Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, Gianluigi Raimondi Direttore ITForum.it e responsabile Bluerating Mercati (gruppo Bfc Media) con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta accelerando al ribasso. Si aspetta ulteriori ribassi o è ancora possibile un recupero?

Il Ftse Mib ha violato il supporto dinamico ascendente che si era generato nella seconda settimana di luglio, attualmente passante in area 21.500.

La rottura di questo livello riporterà i corsi in area 21.000 e in caso di sfondamento anche di questo livello, il Ftse Mib potrebbe tornare sui minimi di metà luglio in area 20.400.

Solo un eventuale ritorno al di sopra della media mobile a 50 sedute, che al momento transita a 22.050 punti, potrebbe favorire un credibile recupero del Ftse Mib, con obiettivi a 22.600 e oltre la soglia dei 23.000 punti.
Personalmente però sono un po' scettico e mi aspetto una prosecuzione delle vendite nel breve.

ENI e Tenaris oggi pagano pegno al ribasso del petrolio. Che fare con questi due  titoli ora?

ENI è graficamente inserito in un canale discendente, sostanzialmente dalla fine di agosto.

Se i corsi riusciranno a difendere il supporto in area 11 euro, già messo sotto pressione in queste ore, si avrebbe un primo rimbalzo verso 11,6 euro, dove al momento passa la media mobile a 50 sedute, per poi risalire sopra quota 12 euro, con approdo successivo a 12,5 euro.

Sotto 11 euro, invece, ENI avrebbe come target il minimo di luglio a 10,5 euro.  

Tenaris sta mettendo sotto pressione il supporto in area 13 euro, dove si potrebbe anche formare un doppio minimo.
Il titolo è inserito in un canale discendente, caratterizzato però da un coefficiente angolare più contenuto e ciò vuol dire che la velocità di caduta è più limitata.

Al ribasso, sotto i 13 euro Tenaris potrà scendere fino a 12,2 euro, minimo di agosto, mentre sopra i 14 euro l'obiettivo diventerebbe l'area tra i 14,5 e i 14,85 euro.

Sono scettico però che Tenaris possa riuscire a difendere la soglia dei 13 euro, per cui mi aspetto ulteriori cali.  

Come valuta il recente andamento di Generali e quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Generali potrebbe tornare a testare il supporto statico di breve-medio temine a quota 14,4 euro, dove i corsi potrebbero beneficiare di un rimbalzo tecnico.

In tal caso il titolo potrebbe tornare a incrociare al rialzo le medie mobili a 21 e a 50 sedute ora coincidenti a 14,9 euro e poi risalire verso i 15,65/15,7 euro, limite superiore del trading range all'interno del quale il titolo si muove da inizio luglio scorso. 

In caso di tenuta del supporto a 14,4 euro, si potrebbe valutare quindi degli acquisti sulla debolezza per Generali.

Moncler accusa un altro pesante ribasso dopo quello di ieri. Qual è la sua view su questo titolo?

Moncler si sta rapidamente avvicinando al test del supporto statico di medio termine a quota 39,3 euro.
Se questo livello dovesse mostrarsi un valido sostegno, allora il titolo potrebbe rimbalzare.

In caso contrario si profilerebbe una ulteriore discesa verso i minimi di giugno a 35,3 euro, mentre oltre quota 45 euro, dove c'è una resistenza statica di breve, Moncler potrebbe tornare a testare la zona dei 50 euro, dove si era mosso ad agosto. 

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?  

Sto seguendo Italgas che questa mattina ha incrociato al rialzo la media mobile a 21 sedute che passa a 5,15 euro e funge da resistenza dinamica discendente di breve-medio termine.

Solo con il superamento dei 5,15 euro il titolo potrà salire verso quota 5,35 euro prima e in seguito fino ai 5,6/5,7 euro.
A chi volesse acquistare Italgas suggerisco di fissare uno stop loss sul supporto statico di breve a quota 5 euro.