Anche l'ultima seduta della settimana si è conclusa con il segno più per Unipol che ha guadagnato terreno per la terza seduta di fila.

Unipol in rialzo per la terza seduta di fila

Dopo aver chiuso la sessione di giovedì scorso con un frazionale rialzo dello 0,19%, ieri il titolo ha mostrato un andamento simile.

A fine sessione Unipol si è fermato a 5,22 euro, con un progresso dello 0,19% e circa 2,3 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,8 milioni.

Il titolo ieri è stato oggetto di analisi da parte di Equita SIM che ieri ha presentato la aua preview sul piano strategico 2022-2024 il 13 maggio prossimo.

Unipol: attese di Equita sul piano industriale. 3 le diretttrici principali

Gli analisti si aspettano che le principali direttrici del business plan siano tre: la prima è rappresentata da un ulteriore sviluppo degli ecosistemi, in continuità con il piano MISSION EVOLVE, al fine di estendere l’offerta di servizio oltre a quella assicurativa, aumentare la penetrazione alla clientela e il pricing power del gruppo.

La seconda direttrice è il mantenimento dell’eccellenza tecnica, nonostante un contesto sfidante sul fronte inflattivo e competitivo.

Secondo gli analisti, i principali driver saranno investimenti in tecnologia, diversificazione del business mix, con un peso del Non Auto che gli esperti si aspettano cresca ulteriormente, e flessibilità garantita dalle riserve prudentemente accantonate nel 2021.

Un'altra direttrice sarà il forte focus sullo sviluppo del canale bancassicurativo, facendo leva in particolare su ARCA e sugli accordi in essere con Bper Banca, che con ogni probabilità verranno estesi anche a Banca Carige dopo il closing dell’acquisizione, e Banca Popolare di Sondrio, partnership in scadenza al 2022, ma attesa essere rinnovata.

Il canale bancassicurativo è chiave per rafforzare il business mix nel P&C verso linee di prodotto più profittevoli e aumentare la capacità di Unipol e Unipolsai business Life, soprattutto verso prodotti di natura capital light.

UnipolSai: le attese di Equita SIM

A livello di UnipolSai, gli analisti si aspettano un GWP con un tasso composto annuo di crescita del 5% a 15,7 miliardi di euro nel periodo 2021-2025.

Previsto un Combined Ratio medio in area 93,5% e un utile pre minorities cumulato 2022-2024 pari a 2,135 milioni.

L'utile report cumulato è visto a 2,044 milioni di euro, mentre il dividendo cumulato 2022-2024 è visto a circa 1,7 milioni di euro, con un dividendo medio di 0,2 euro e uno yield superior al 7%.

Unipol: ecco cosa prevede la SIM milanese

A livello di Unipol, Equita SIM si aspetta un utile pre minorities cumulato 2022-2024 a 2,197 milioni di euro, un utile reported cumulato pari a 1,688 milioni e un dividendo cumulato 2022-2024 pari a 700 milioni di euro, per una cedola media di 0,33 dollari euro per azione e un rendimento del 6,5%.

Unipol: i motivi alla base della view positiva

Su Unipol gli analisti di Equita SIM ribadiscono la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 6,7 euro.

La view positiva sul titolo è confermato alla luce di vari fattori: in primis la combinazione di valutazione e remunerazione attraente, in secondo luogo lo sconto sul NAV del 33% che secondo Equita SIM è eccessivo.

Da segnalare inoltre un possibile aumento delle speculazioni relative a un accorciamento della catena Unipol-UnipolSai nel corso dell’anno.

Infine, Unipol è ben posizionata per potenzialmente beneficiare, sia direttamente che indirettamente, dal consolidamento nel settore bancario.