Kobe Bryant, maxi risarcimento alla famiglia: la cifra record dopo l’incidente

Kobe Bryant è scomparso prematuramente a causa di un incidente in elicottero. Ora, a distanza di tre anni, arriva il risarcimento per le foto.

Sono trascorsi poco più di tre anni da quando Kobe Bryant e la figlia sono morti a causa di un incidente in elicottero. Immediatamente dopo l’arrivo delle forze dell’ordine sono trapelate foto delle vittime, e ora alla famiglia spetta un maxi risarcimento.

Kobe Bryant, risarcimento alla famiglia per le foto dell’incidente

Ci sono alcuni momenti in cui il buon gusto e il rispetto devono necessariamente essere superiori alla curiosità e al gossip.

Sicuramente uno di questi è quello della morte non solo di un campione, ma di un padre e di una figlia appena tredicenne.

Sono trascorsi poco più di tre anni da quando uno dei cestisti più famosi al mondo, Kobe Bryant, è rimasto vittima di un incidente in elicottero assieme a Gianna, sua figlia.

La notizia ha fatto il giro del mondo praticamente in real time, com’è normale che accada in questi casi.

Non è però normale che le foto delle vittime vengano diffuse ancora prima di avere un riscontro formale, e questo è un dato inopinabile.

Tragedie come quelle accadute alla famiglia Bryant meritano non solo discrezione, ma anche tatto nell’essere rese note.

Così, a distanza di anni, la famiglia avrà finalmente diritto a un maxi risarcimento per la diffusione sciagurata delle foto delle vittime.

La diffusione delle foto dell’incidente

Kobe Bryant cade vittima di un incidente in elicottero assieme alla figlia di appena tredici anni, e in poche ore tutto il mondo piange uno dei più grandi campioni della storia del basket.

Nel frattempo, non appena le forze dell’ordine arrivano sul posto, vengono immediatamente diffuse foto e immagini dell’accaduto e, soprattutto, delle vittime.

Considerata la stretta cerchia di persone presenti sul posto, è abbastanza chiaro che i responsabili della loro condivisione siano alcuni agenti e vigili del fuoco intervenuti sul posto.

Formalmente l’invio delle immagini è stato giustificato come necessario ai fini delle indagini.

E allora perché tali immagini sono arrivate anche a un barista di un locale e ai coniugi degli agenti?

Appare chiaro che la loro diffusione è figlia più di una cruda curiosità che dei fini investigativi.

Accade così che la moglie, giustamente sconcertata da questo fatto, decide di fare causa alla contea di Los Angeles.

A distanza di poco più di tre anni ora è arrivata la conferma: la vedova Bryant avrà diritto a un maxi risarcimento.

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A quanto ammonta il risarcimento

Gli avvocati della signora Bryant si mettono all’opera, studiano la questione e proseguono con la causa.

Il tempo scorre così come la sequela di nuovi dettagli che fuoriescono dalla storia e ora, a distanza di più di tre anni dal terribile incidente, arriverà il maxi risarcimento.

A Vanessa Bryant, vedova del compianto Kobe, la contea di Los Angeles dovrà elargire un corrispettivo di 28,5 milioni di euro.

Attraverso questo accordo cade ogni eventuale futura richiesta di risarcimento da parte delle altre tre figlie dei Bryant.

La proposta è stata presentata nella giornata di martedì e ora manca solamente l’approvazione di un giudice.

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Manuel Saccon
Manuel Saccon
Copywriter freelance, classe 1996. Diplomato al liceo delle scienze umane Galileo Galilei di Dolo, coltivo da sempre la passione per la scrittura in tutte le sue forme. Ho seguito un corso di formazione per potenziare le mie conoscenze in ambito social media e copywriting. Collaboro con due redazioni online, seguo la comunicazione di un brand in fase di lancio e gestisco la scrittura creativa di alcuni locali. Sono appassionato di sport, di musica, di serie tv e del mondo del sociale.
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