Bonus elettrico 2022 in arrivo!

Ma non per tutti, ahimè. Questo supporto economico spetta alle famiglie che, per quest'anno, rientrano nei nuovi requisiti previsti dal Governo Draghi e da ARERA, l'autorità energetica nazionale.

Per saperne di più ti suggerisco l'ultimo video degli Insindacabili, disponibile su Youtube e sul suo canale.

Già a ottobre 2021 il Governo aveva disposto degli aiuti, e puntualmente, quasi ogni mese, ha rinnovato i fondi, anche tramite Decreto Sostegni Ter (entro certi casi).

Però la richiesta è sempre più alta, e anche tra i beneficiari corre il rischio di non ottenerlo in tempo.

In questo articolo faremo il punto della situazione, e vedremo di cosa tratta questo bonus, a chi spetta e quali sono i requisiti.

Bonus elettrico 2022: ecco cos'è

Il bonus luce e gas è un supporto economico disposto da ottobre 2021 dal Governo Draghi e gestito dall'ARERA (acronimo per Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), e prevede in una serie di contributi per ridurre il costo della bolletta per le famiglie che si trovano in una delle seguenti situazioni:

  • disagio economico dimostrabile tramite attestazione ISEE,
  • gravi condizioni di salute tali da richiedere l'utilizzo di apparecchiature permanenti.

Nel primo caso il richiedente dovrà dimostrare la propria situazione economica tramite la citata attestazione, in modo da avere quanto prima possibile il benefit per le prime bollette della luce. Purtroppo, a causa di una serie di fattori concatenati negli ultimi cinque mesi, la bolletta per molte famiglie è diventata un secondo affitto, se non di più.

E questo sul piano domestico, su cui si sono abbattute cifre "leggere" rispetto alla filiera industriale e manifatturiera di questo paese, con casi di rimbalzo astronomico, anche del 130% rispetto al 2020.

Bonus elettrico 2022: ecco quanto deve essere l'ISEE

Il bonus luce prevede due possibilità d'accesso al beneficio: o come vittima di un disagio economico, anche imprevisto; o come vittima di una patologia disabilitante che richiede l'uso di apparecchiature domestiche elettromedicali.

Si potrà beneficiare di tutti e due i bonus se concorrano i medesimi requisiti per il medesimo soggetto, altrimenti spetterà solo uno dei due.

Nel caso del disagio economico, il richiedente potrà beneficiare del buono solo se il nucleo familiare a cui fa riferimento:

  • ha un indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • ha 4 figli a carico (in questo caso l'ISEE non deve essere superiore a 20.000 euro);
  • è titolare di Reddito di Cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Ovviamente, prima di richiedere il benefit, dovrai disporre di un'attestazione ISEE in corso di validità. Basterà andare al Centro di Assistenza Fiscale, o al patronato locale, e presentare questi documenti:

  • Modello Redditi (o Certificazione Unica in caso di dipendenti o pensionati);
  • saldo e giacenza media al 31 dicembre 2020 di tutti i tuoi conti correnti;
  • Dichiarazione Sostitutiva Unica.

Se sei percettore dell'RDC, probabilmente basterà quello che hai ripresentato per la domanda di richiesta all'INPS, o per l'aggiornamento reddituale annuo.

In caso di disagio economico imprevisto, dettato da situazioni quali licenziamento, sospensione, perdita di trattamenti vari e altro ancora, potrai utilizzare l'ISEE corrente.

Bonus elettrico 2022: ecco come funziona in caso di disagio fisico

Il bonus elettrico 2022 prevede l'accesso alla riduzione delle bollette energetiche anche a chi ha problemi fisici dovuti ad una patologia disabilitante.

In questo caso non servirà presentare l'attestazione ISEE, ma solo il certificato Medico dell'ASL che attesti la necessità dell'utilizzo dell'apparecchiatura medica permanente per cui si richiede il bonus.

In questo caso il beneficiario richiede il bonus perché il proprio dispositivo medico può incidere sensibilmente sulla bolletta, e pertanto non può privarsene senza danneggiare la propria salute.

Esempi di questi apparecchi, previsti per i requisiti d'accesso, possono essere i seguenti:

  • carrozzine elettriche, 
  • sollevatori mobili, 
  • ventilatori polmonari, 
  • polmoni d'acciaio, 
  • dispositivi per l'emodialisi,
  • e altro ancora.

In questo caso servirà solo ed esclusivamente il certificato sopra accennato, come previsto dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.

Bonus elettrico 2022: ecco gli importi per il disagio economico

Il bonus elettrico 2022 prevede uno sconto sulle proprie bollette energetiche, e l'importo dipende anche dalla tua tipologia di richiesta, cioè se tu abbia richiesto il bonus per via di una condizione di disagio economico oppure fisica.

A ciò si aggiunge anche il discrimine nell'importo finale, che sarà dovuto a seconda della composizione del nucleo familiare, che, stando ai valori aggiornati dall'Autorità, si parla di:

  • 128 euro per una famiglia di 1 o 2 persone;
  • 151 euro per una famiglia di 3 o 4 persone;
  • 177 euro per una famiglia di oltre 4 componenti.

Tali importi, come segnala Moduli.it è aumentato a causa della recente impennata inflazionistica, portandoli rispettivamente a 134,10 euro, 163,80 euro, 192,60 euro, sempre per le stesse composizioni anagrafiche.

Bonus elettrico 2022: ecco gli importi per il disagio fisico

Il bonus luce e gas prevede importi diversi nel caso si soffra o di una situazione di disagio economico o di una situazione di disagio fisico.

Nel caso di una richiesta per disagio fisico, in questo caso si farà riferimento a questi requisiti:

  • la potenza contrattuale prevista,
  • il numero di apparecchiature mediche a tua disposizione,
  • il tempo giornaliero di utilizzo.

Purtroppo non si potrà beneficiare degli stessi importi, come noterai sul sito dell'ANCI, in cui troverai una simulazione ad hoc sugli importi spettanti. Anche con l'aumento dovuto all'inflazione, per i tre scaglioni di consumo si attestano rispettivamente:

  • 43,20 euro di compensazione per la fascia minima (sotto i 600 KWh);
  • 77,40 euro di compensazione per la fascia media (sopra i 600 KWh ma sotto i 1200 KWh);
  • 111,60 euro di compensazione per la fascia massima (sopra i 1200 KWh).

Se non altro si potrà beneficiare di uno sconto di durata annuale, visto che verrà applicato per tutto l'anno corrente.

Bonus elettrico 2022: ecco come richiederlo

Il bonus luce e gas è richiedibile tramite il sito ufficiale dell'ANCI, o direttamente presso l'Ente a cui ha presentato la richiesta per il bonus, che può essere sia l'ente comunale sia il CAF.

Come requisito chiave, dovrai presentare il modulo relativo al "Bonus Luce e Gas" e consegnarlo all'ente incaricato, assieme all'attestazione ISEE. In questo caso, una volta presentata la richiesta dell'ISEE, l'INPS farà un controllo con le forniture elettriche archiviate all'interno della società Acquirente Unico, sempre tramite Sistema Informativo Integrato (SII).

Così facendo, potrai beneficiare immediatamente del bonus luce.

Diversamente, per chi richiede il bonus per disagio fisico, servirà solo il modello apposito più l'allegato del Certificato ASL citato sopra.

Ricordiamo che in questo modulo si dovrà dichiarare anche il codice POD (Point of Delivery) e la potenza impiegata. Sono tutte informazioni disponibili sulla tua bolletta o nel contratto di rifornitura.

Se sei anche titolare dell'RDC o del PDC, servirà il numero di protocollo, o l'attestazione della titolarità. In questo caso l'RDC o PDC non ostacolerà la tua richiesta, anzi confermerà la tua situazione economica disagiata.

Inoltre, a causa dell'aumento del caro bollette negli ultimi giorni a causa della crisi in Ucraina, la platea comincerà ad estendersi, anche tra quelli a cui spetta di diritto. E come saprai tutti i bonus hanno un fondo che può esaurirsi facilmente in casi come questi.

Perciò ti consiglio di farci un pensierino in merito, prima che i fondi stanziati si esauriscano.