Canone Rai 2021: arriva il bonus! Come ottenere il rimborso!

Arrivano importanti novità per il canone Rai 2021! Attenzione non è un errore: parliamo della tassa dello scorso, della quale si può richiedere il rimborso.

Arrivano importanti novità per il canone Rai 2021! Attenzione non è un errore: parliamo della tassa dello scorso, della quale si può richiedere il rimborso. Nello specifico ci riferiamo alle istruzioni che permettono di ottenere il relativo bonus alle strutture ricettive, di somministrazione di bevande presso locali e tutte le altre strutture similari, che potranno recuperare quanto speso tramite il credito d’imposta.

Sostanzialmente è pronto il codice tributo che permette di utilizzare in compensazione il credito d’imposta previsto dal DL Sostegni e che permette di ottenere il rimborso del canone Rai pagato nel corso del 2021. Ma proviamo a vedere come funziona e come utilizzare lo strumento, che l’amministrazione finanziaria mette a disposizione di alcuni contribuenti.

Canone Rai: arriva il rimborso!

Quello previsto dal DL Sostegni è a tutti gli effetti un bonus che permette di azzerare il canone Rai saldato lo scorso anno. Adesso, finalmente, è arrivato il codice tributo che permette di utilizzare quanto versato per la tassa sulla televisione come credito d’imposta. Il bonus è riservato esclusivamente alle strutture ricettive, comprese quelle che provvedono a somministrare e permettono di consumare le bevande nei locali pubblici ed in quelli aperti al pubblico. Nell’elenco di quanti possono utilizzare questo particolare bonus per il canone Rai ci sono anche le attività similari alle precedenti svolte da enti del Terzo settore. Con la risoluzione n. 6 del 25 gennaio 2022, l’Agenzia delle Entrate ha istituito ufficialmente il codice tributo 6958 per permettere a quanti abbiano effettuato il pagamento del canone Rai (o più correttamente del canone speciale) di recuperare la somma in compensazione, utilizzando il modello F24. Attenzione, però, il credito d’imposta dovrà essere utilizzato entro e non oltre il 22 marzo 2021.

Questo codice fresco fresco di stampa è stato introdotto attraverso il Decreto Sostegni (per tutti i riferimenti vedasi l’articolo 6, comma 5, del Dl n. 41/2021), che ha previsto per

l’anno 2021, le strutture ricettive nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico, comprese le attività similari svolte da enti del Terzo settore, sono esonerate dal versamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880.

Canone Rai, il credito d’imposta!

Gli esercenti che hanno già provveduto a saldare il canone Rai (o canone speciale), avranno la possibilità di usufruire di un credito di imposta pari al 100% di quanto hanno versato nel corso del 2021. Per permettere loro di ottenere questo bonus è stato quindi istituito il codice ad hoc 6958, che è stato denominato: Credito d’Imposta Canone Speciale Rai – art. 6, c. 6, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41.

Nel momento in cui si andrà a compilare il Modello F24, il codice sarà esposto nella sezione Erario e sarà possibile trovarlo all’altezza delle somme indicate nella colonna: importi a credito compensati. Per quanto riguarda l’anno di riferimento, nel modello F24 sarà necessario indicare il valore 2021. Questo bonus sarà fruibile unicamente in compensazione, tramite il Modello F24 e sarà necessario presentarlo unicamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. In caso contrario l’operazione sarà rifiutata. Il Modello F24 verrà rifiutato in maniera automatica nel caso in cui il credito dovesse eccedere l’importo disponibile, considerando le eventuali precedenti fruizioni degli stessi esercenti. Ciascun beneficiario può visualizzare il credito di imposta fruibile tramite il proprio cassetto fiscale.

Canone Rai: le esenzioni valide per il 2022!

Ricordiamo che anche per il 2022 sono in vigore le esenzioni dal pagamento del canone Rai valide per i privati. Sostanzialmente valgono le stesse regole che erano in corso nel 2021, ma è necessario presentare una nuova domanda (così come avviene ogni anno). Nel caso in cui ci si dovesse dimenticare di presentarla, salta l’esenzione dal pagamento. Ricordiamo che la richiesta di esonero dal pagamento del canone Rai segue il seguente calendario:

  • se viene presentata entro il 31 gennaio 2022, vale per tutto quest’anno;
  • se viene presentata tra il 1° febbraio ed il 30 giugno 2022, vale solo per il secondo semestre 2022;
  • se viene presentata dal 1° luglio 2022 al 31 gennaio 2023, vale per tutto il 2023.

Sostanzialmente per poter beneficiare dell’esenzione dal canone Rai per l’anno in corso è necessario darsi da fare e presentare la richiesta entro e non oltre il 31 gennaio di quest’anno. Ricordiamo che hanno diritto ad ottenere l’esenzione:

  • i cittadini che hanno un’utenza elettrica ma non detengono alcun apparecchio televisivo in casa;
  • chi ha compiuto i 75 anni di età ed ha un reddito annuo non superiore a 8.000 euro;
  • i diplomatici ed i militari stranieri.

La richiesta potrà essere effettuata telematicamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate o inviando una raccomandata, allegando un documento di identità al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Pierpaolo Molinengo
Pierpaolo Molinengo
Giornalista. Ho una laurea in Materie Letterarie, conseguita presso l'Università degli Studi di Torino. Ho iniziato ad occuparmi di Economia fin dal 2002, concentrandomi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i miei interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrivo di attualità, fisco, tasse e tributi, diritto, economia e finanza.
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