Canone RAI 2024: ecco quando scade la domanda per l’esonero e a chi spetta l’esenzione

In alcuni casi, si può richiedere l'esenzione dal pagamento del canone RAI 2024: ecco quando scade la domanda di esonero e per chi.

Tra le imposte più odiate dagli italiani, oltre al bollo auto, c’è decisamente anche il Canone RAI. Non tutti sanno però che, in alcuni casi, è possibile evitare di pagare questa imposta: per alcuni contribuenti, infatti, scatta il diritto all’esenzione.

Si tratta di un diritto che però non è automatico: ciò significa che, per richiedere l’esenzione dal pagamento del Canone RAI, è necessario presentare formale domanda.

Il dettaglio al quale si deve prestare molta attenzione riguarda il fatto che la domanda si può presentare durante il corso dell’anno solamente nel rispetto delle scadenze. E, per l’anno corrente, tale scadenza è ormai molto vicina.

Scopriamo quindi a chi spetta l’esenzione canone RAI 2024, quando scade la domanda di esonero e come presentarla.

Canone RAI 2024, a chi spetta l’esenzione? Tutti i casi di esonero

Ormai da anni, il canone RAI è stato inserito direttamente in bolletta. I contribuenti lo pagano in automatico insieme alle utenze dell’energia elettrica, in quando l’imposta è inserita tra i costi da pagare nella bolletta elettrica.

Questo perché si presuppone che chi ha attivato un contratto di fornitura elettrica domestica abbia in casa almeno un televisore.

Tuttavia, sono previste anche diverse esenzioni relative al canone RAI. I casi di esonero dal pagamento della tassa sono essenzialmente due.

Innanzitutto, possono richiedere l’esonero dal pagamento dell’imposta tutti i cittadini over 75 con reddito entro gli 8.000 euro.

Inoltre, l’esonero spetta a determinate categorie: militari, militari delle Forze Nato, consoli e diplomatici.

Ovviamente, anche i rivenditori che si occupano della commercializzazione di TV e apparecchi televisivi possono richiedere l’esonero dal pagamento del canone RAI. Pur essendo in possesso di televisori, infatti, questi dispositivi sono destinati alla vendita e non sono dunque soggetti al pagamento dell’imposta.

 

Leggi anche: Irpef 2024: tutte le scadenze da conoscere per pagamenti e invio del Modello

 

Canone RAI, quando scade la domanda di esonero?

Come già anticipato, le categorie che hanno diritto all’esenzione dal pagamento dell’imposta non la ottengono però in automatico.

È quindi necessario inoltrare la domanda per ottenere l’esonero canone RAI 2024. Ma quando scade tale domanda?

Il corrente mese di aprile 2024 è un mese fondamentale per chi intende richiedere l’esenzione, in quanto la scadenza si sta avvicinando.

Chi ha compiuto o compirà 75 anni entro la prima metà dell’anno corrente dovrà infatti presentare la domanda di esonero canone RAI entro il 30 aprile 2024.

Questa scadenza non vale però per tutti coloro che acquisiranno il requisito dell’età nella seconda metà del 2024. In questo secondo caso, c’è tempo fino al prossimo 31 luglio 2024 per presentare la richiesta di esonero.

Attenzione poi al fatto che la data del 30 aprile 2024 sarà cruciale anche per altri soggetti. In alcuni specifici casi, il canone non viene inserito dirittamente nella bolletta della luce. Questi soggetti, se hanno scelto la modalità di pagamento in quattro rate, dovranno effettuare il saldo della seconda rata del canone RAI entro la fine del mese corrente tramite Modello F24.

Come inoltrare la richiesta di esenzione

Per presentare la domanda di esonero dal canone RAI 2024 le opzioni sono diverse.

Innanzitutto, si può inoltrare una raccomandata al Fisco all’indirizzo Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

La presentazione della richiesta di esenzione si può inoltre presentare via PEC all’indirizzo [email protected]. Valgono però solamente le richieste a cui viene apposta la firma digitale.

Infine, è possibile rivolgersi alla più vicina sede territoriale dell’Agenzia delle Entrate per consegnare la richiesta di persona.

La domanda di esonero dal canone RAI va presentata una sola volta. Se, per gli anni successivi, i requisiti vengono mantenuti, l’esenzione continuerà a valere.

Non sarà quindi necessario presentare la richiesta ogni anno, ma una richiesta unica nel momento in cui si raggiungeranno i requisiti che permettono di ottenere l’esonero.

Alessia Seminara
Alessia Seminara
Copywriter, classe 1991. Versatile, multipotenziale, laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università degli Studi di Catania, con una seconda laurea in Logopedia, ho una passione per la scrittura e il web copywriting. Entrambe mi hanno portato a concludere la canonica formazione accademica e ad intraprendere un ulteriore percorso di formazione in Seo e Copy Persuasivo. Grazie a vari corsi di formazione ho approfondito le mie conoscenze in ambito Digital Martketing. Negli anni ho stretto diverse collaborazioni come copywriter freelance per seguire variegati progetti.
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