L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale sta continuando ad erogare gli ultimi pagamenti del mese di febbraio. Proprio oggi patiranno i primi accrediti delle pensioni marzo che, come di consueto, sono erogate in anticipo, e le lavorazioni del Reddito di Cittadinanza, che verrà pagato anch'esso un giorno prima. 

Le pensioni di marzo, come le pensioni dei mesi scorsi, sono erogate, per chi le ritira fisicamente agli uffici postali, in anticipo in diverse giornate a seconda del cognome dell’intestatario del trattamento, per far sì che non si creino assembramenti al di fuori degli uffici di Poste Italiane

Anche il Reddito di Cittadinanza sarà pagato in anticipo rispetto al solito, ma non per lo stesso motivo. INPS, infatti, procederà ad effettuare le lavorazioni con un micro-anticipo rispetto al solito per fare in modo che i cittadini non attendano fino al prossimo lunedì 28 febbraio 2022 gli accrediti del RDC, ma che possano già riceverli questo venerdì 25 febbraio 2022

Ma non è finita qui, poiché sia per coloro che devono ritirare le pensioni di marzo che per i percettori di Reddito di Cittadinanza sarà indispensabile avere il Green pass, seppur per due motivi differenti. Andiamo, ora, a scoprire le date in cui verranno effettuati gli accrediti del Reddito di Cittadinanza e delle Pensioni di marzo presso gli uffici di Poste Italiane.

Prima, però, vi lascio un video molto interessando di Mr LuL che, dal suo canale ufficiale YouTube lepaghediale, non ci parla solo degli accrediti delle pensioni e del RDC, ma anche degli ultimi pagamenti attesi per la fine del mese, come il bonus Irpef o l’Assegno Unico di competenza gennaio e febbraio:

INPS, la ricarica speciale del Reddito di Cittadinanza per prime domande, rinnovi e arretrati!

Prima di concentrarci sulle pensioni di marzo in posta, partiamo dalla prestazione più amata e, allo stesso tempo, odiata dagli italiani: il Reddito di Cittadinanza. Le ricariche del RDC sono due. La prima viene effettuata dall’INPS il 15 del mese di competenza.

La ricarica, che viene definita da molto “speciale” e che viene effettuata a metà mese, riguarda: tutti coloro che devono ricevere per la prima volta l’accredito del RDC da INPS. L’istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, infatti, dopo aver ricevuto la domanda del cittadino, valuta i requisiti e, una volta accolta la richiesta, prosegue ad effettuare il primo pagamento del Reddito di Cittadinanza il 15.

La ricarica INPS del 15, però, riguarda anche tutti coloro che aspettano il rinnovo. È ormai risaputo che il Reddito di Cittadinanza può essere percepito per diciotto mensilità consecutive. Dopo i diciotto mesi, il cittadino, se risulta essere ancora in possesso dei requisiti necessari per ottenere il RDC, può inviare la richiesta di rinnovo all’INPS. 

“Il Reddito di Cittadinanza è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali può essere rinnovato, previa sospensione di un mese. Pertanto - se permangono le condizioni di bisogno - a partire dal mese successivo a quello della scadenza è possibile presentare una nuova domanda.”

Una volta ricevuta la richiesta e valutato il caso, se idoneo, INPS corrisponderà per altre diciotto mensilità il Reddito di Cittadinanza e la prima ricarica a seguito del rinnovo partirà da metà mese.

Infine, l’Istituto per la Previdenza Sociale corrisponde nella data del 15 anche eventuali arretrati della prestazione, causati da intoppi di natura burocratica, come la consegna dell’ISEE. Ricordiamo, infatti, che chi non avesse aggiornato l’ISEE 2022 entro il 31 gennaio non riceverà il RDC nel mese di febbraio, ma una volta consegnata la documentazione, potrà riceverlo a marzo!

Reddito di Cittadinanza, la ricarica ordinaria INPS sarà pagata in anticipo! Le date

Le lavorazioni per la ricarica ordinaria, invece, partiranno proprio quest’oggi e arriveranno con due giorni di anticipo, venerdì 25 febbraio 2022.

Ciò accadrà perché il 27, data in cui solitamente viene effettuato l’accredito di Reddito di Cittadinanza, sarà una domenica e, INPS dovrebbe erogare la prestazione in ritardo di un giorno. Un giorno, che sembra poco per chi si trova in una condizione di normalità, ma che sembra un’infinità per chi si trova in situazioni di disagio economico

Le ricariche del prossimo venerdì, come di consueto, partiranno intorno alle ore 12 e proseguiranno nel pomeriggio. Le lavorazioni potrete vederle già da oggi, o comunque a partire da questa notte, sul vostro fascicolo previdenziale del cittadino di INPS.

Per accedere al fascicolo dovrete munirvi di una identità di tipo digitale, tra SPID, CIE e CNS. Non è più possibile, infatti, effettuare l’accesso con le vecchie credenziali e il vecchio PIN che veniva distribuito da INPS. L’accesso mediante PIN + vecchie credenziali è riservato solamente a chi risiede all’estero.

Sempre in anticipo rispetto alla normale erogazione verranno accreditate anche le Pensioni di Cittadinanza, che non sono altro che ulteriori sussidi economici erogati agli anziani per contrastare la povertà. Vengono pagate unicamente a famiglie che risultano essere composte da uno o più membri con un’età pari o maggiore ai 67 anni, adeguata agli incrementi della speranza di vita.

Ora che abbiamo visto quando sarà effettuata la ricarica INPS del Reddito di Cittadinanza, andiamo a scoprire insieme quando arriveranno le pensioni di marzo 2022 negli uffici di Poste Italiane.

INPS il pagamento delle pensioni di marzo 2022 in posta

Abbiamo parlato ampiamente del reddito e delle pensioni di cittadinanza, ma ora andiamo a scoprire quando e chi si dovrà recare presso gli uffici di Poste Italiane per riscuotere le pensioni di marzo 2022. Innanzitutto, partiamo con il dire che il calendario dell’anticipo dei pagamenti delle pensioni di marzo è stato disposto dall’Ordinanza 849 della Protezione Civile.

“Allo scopo di consentire a Poste Italiane S.p.A. la gestione dell’accesso ai propri sportelli dei titolari del diritto alla riscossione delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’INPS, in modalità compatibili con le disposizioni in vigore [..] il pagamento dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili di competenza del mese di marzo 2022 è anticipato dal 23 febbraio 2022 al 1° marzo 2022.”

Dunque, i pagamenti delle pensioni di marzo 2022 sono iniziati oggi, 23 febbraio 2022 per coloro che hanno un cognome che inizi con le prime due lettere dell’alfabeto: A e B. Domani, invece, 24 febbraio sarà il turno dei cognomi con C e D.

Da venerdì 25 febbraio, invece, verranno pagate le pensioni di marzo per i titolari con cognomi dalla E alla K, mentre il 26 febbraio dalla L alla O. Ricordiamo che gli uffici postali resteranno aperti di sabato, ma solo durante la mattinata

Gli accrediti delle pensioni di marzo ripartiranno lunedì prossimo, il giorno 28 febbraio per i cognomi dalla P alla R e termineranno martedì 1° marzo per coloro che hanno un cognome che inizi con lettere comprese tra la S e la Z

Nella medesima giornata di martedì 1° marzo 2022 inizieranno gli accrediti INPS delle pensioni di marzo sui conti correnti bancari dei beneficiari

Ricordiamo, infine, che sia per i titolari di pensione che riscuotono il trattamento agli uffici di Poste Italiane, sia per i beneficiari di Reddito di Cittadinanza che dovranno recarsi nei centri per l’impiego, come stabilito dalla Legge del 30 dicembre 2022, sarà obbligatorio essere in possesso almeno del Green Pass di base, altrimenti gli uni non potranno ritirare la pensione di marzo 2022, gli altri perderanno il RDC.