Il prossimo iPhone 16 potrebbe già avere funzioni in intelligenza artificiale

Si rumoreggia che Apple voglia finalmente integrare l'intelligenza artificiale nei prossimi iPhone. Cosa potremmo aspettarci?

Indizi qua e là, che gli Apple-maniaci non si sono però lasciati scappare: Apple ha davvero intenzione di implementare l’intelligenza artificiale alla ChatGPT nei propri iPhone?

Un’ipotesi figlia di un’epoca di transizione, verso un futuro in cui l’interazione con la tecnologia sembra ogni giorno diventare più fluida, intuitiva e personalizzata grazie a tecnologie dai connotati sempre più umani.

Tuttavia, il successo di Apple in questo ambito dipenderà dalla sua capacità di superare le sfide tecniche, etiche e di privacy che l’accompagnano.

L’iPhone 16 avrà l’intelligenza artificiale?

Questa volta, è stata Samsung ad arrivarci per prima, con la sua linea S24, e Apple ad unirsi al trend. Le ipotesi sull’approccio del colosso di Cupertino all’intelligenza artificiale generativa riescono comunque a emozionare. Del resto, se anche Apple inizia a testare le acque, vuol dire che la questione è seria.

Con la crescente adozione di sistemi come ChatGPT da parte di giganti del settore – tra cui Microsoft e Google – il potenziale ingresso di Apple in questo ambito non solo conferma quindi la crescente importanza dell’AI generativa  che da fine 2022 ha visto un boom esponenziale – ma segnala anche un potenziale cambio di paradigma nell’interazione utente-dispositivo nei suoi prodotti di punta, come iPhone e iPad.

L’integrazione dell’AI generativa in iOS e iPadOS, prevista probabilmente con il rilascio delle versioni iOS 18, promette di portare un livello di interazione e automazione mai visto prima.

L’analista Jeff Pu suggerisce che questa evoluzione potrebbe culminare entro la fine del 2024, presupponendo che i test e lo sviluppo procedano senza intoppi.

La cautela espressa dal CEO Tim Cook nell’approcciarsi a questa nuova frontiera tecnologica preannuncia comunque un percorso ponderato, ma potenzialmente ricco di innovazioni rivoluzionarie per gli utenti Apple in tutto il mondo.

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Cosa cambierà con l’iPhone 16 e l’intelligenza artificiale

Sarebbe quindi già in cantiere l’istituzione di diverse centinaia di server dedicati all’intelligenza artificiale, un numero destinato a crescere entro il 2024. Pu ha segnalato che l’impresa prevede di integrare l’AI operante in cloud con quella definita “edge AI, implicando un’intensificazione dell’elaborazione dati direttamente sui dispositivi.

Grazie all’AI, le funzionalità di base degli iPhone, come la ricerca e l’organizzazione delle informazioni, diventeranno più efficienti e mirate, consentendo agli utenti di ottenere risposte e soluzioni personalizzate in modo quasi immediato.

Immaginate di chiedere al vostro iPhone di pianificare una giornata perfetta in città o di organizzare la vostra agenda settimanale basandosi sulle vostre preferenze e impegni precedenti; l’AI generativa renderebbe possibile tutto ciò attraverso una comprensione profonda delle vostre richieste.

Inoltre, l’assistente vocale Siri, già una componente fondamentale dell’ecosistema Apple, sarà notevolmente migliorato.

Siri potrà comprendere comandi più complessi e fornire risposte più accurate e contestualizzate, avvicinandosi sempre di più a un’interazione umana. Questo non solo migliorerebbe l’efficienza nell’uso quotidiano dell’iPhone ma anche aprirebbe nuove possibilità per l’automazione di attività e la gestione di compiti più complessi direttamente tramite comando vocale.

L’attenzione di Apple alla privacy e alla sicurezza sarà tuttavia cruciale in questo processo. L’elaborazione dei dati attraverso l’AI generativa richiederà un equilibrio delicato tra personalizzazione e protezione delle informazioni personali degli utenti.

Apple ha già dimostrato un forte impegno verso la privacy, e l’integrazione dell’AI nei suoi dispositivi sarà probabilmente progettata per mantenere gli standard elevati che l’hanno resa celebre.

Francesca Di Feo
Francesca Di Feo
Copywriter SEO e Social Media Manager per piccole e medie imprese, classe 1994. Ho studiato Scienze Politiche e Sociali presso l'Istituto Federico Albert. Grazie al mio ruolo di Project Manager e Writer nell’ambito del programma Erasmus + ho sviluppato un forte interesse sui temi della Transizione Ecologica e Digitale. Appassionata da sempre di scrittura e tecnologia, ho continuato a formarmi autonomamente su come farne un lavoro attraverso il Marketing Digitale. Attualmente sono redattrice per Trend Online e Social Media Manager per due piccole aziende, e sto lavorando per costruire Valade D’Lans, Travel Blog sulle Valli di Lanzo, gioiello montano piemontese.
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