Apple blocca l’ultimo aggiornamento Spotify: ecco c’è successo

Perché Apple ha bloccato l’ultimo aggiornamento di Spotify sull’app per iOS? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Spotify, la piattaforma più utilizza per lo streaming di musica, podcast e video, ha dichiarato che Apple ha respinto l’ultimo aggiornamento dell’applicazione.

A questo proposito, Spotify ha inviato un’email alla Commissione Europea affermando che l’azienda con sede a Cupertino non ha ne approvato ne risposto alle richieste di aggiornamento di Spotify.

Ecco, quindi, cos’è successo e perché Apple ha bloccato l’aggiornamento Spotify.

Apple blocca l’aggiornamento Spotify: cos’è successo

Nonostante la maxi multa di oltre 1,8 miliardi di euro, che la Commissione Europea ha inflitto ad Apple, proprio in merito al fatto di aver impedito a Spotify di indicare la possibilità di abbonarsi sul web direttamente dall’app, pare che l’azienda di Cupertino continui ad ostacolare il colosso dello streaming.

A quel proposito, la Commissione Europea aveva dichiarato che la società ha abusato della sua posizione dominante all’interno del mercato, impedendo a Spotify di fornire informazioni corrette sul prezzo degli abbonamenti al di fuori della loro app iOS.

In tal senso, la CE aveva sottolineato che si trattava di una pratica illegale, secondo quanto stabilito dalle regole antitrust dell’UE.

Spotify ha dichiarato alla Commissione Europea che Apple ha respinto l’ultimo aggiornamento. Si tratta dell’aggiornamento che va ad aggiungere le informazioni sui prezzi degli abbonamenti oltre che i collegamenti al suo sito web.

Ne abbiamo parlato anche in questo articolo: Digital Market Act, cos’è e quali conseguenze può avere.

L’aggiornamento Spotify bloccato da Apple

Dando un’occhiata alla cronologia degli aggiornamenti legati all’applicazione di Spotify sull’App Store di Apple è possibile notare infatti che l’ultimo aggiornamento risale a circa due settimane fa.

Si tratta di un evento piuttosto raro, in quanto ogni settimana Spotify aggiorna l’applicazione per smartphone, con almeno un nuovo rilascio.

In tal senso, questa è la cronologia degli aggiornamenti Spotify nell’App Store di Apple:

  • 22 gennaio 2024: ver 8.9.6;

  • 24 gennaio 2024: ver 8.9.8;

  • 31 gennaio 2024: ver 8.9.10;

  • 7 febbraio 2024: ver 8.9.12;

  • 15 febbraio 2024: ver 8.9.14;

  • 21 febbraio 2024: ver 8.9.16;

  • 28 febbraio 2024: ver 8.9.18;

  • 4 marzo 2024: ver 8.9.19.

Come si può notare dalla cronologia dell’applicazione, quindi, dal 4 marzo ad oggi, 23 marzo, non sono stati effettuati più aggiornamenti di Spotify.

Eppure, Spotify dichiara di aver pubblicato a consegnato ad Apple il nuovo aggiornamento, per consentire i controlli di rito che vengono eseguiti prima della pubblicazione delle novità. 

La data di consegna del nuovo aggiornamento Spotify sembra essere stata quella del 5 marzo, ovvero il giorno successivo alla data dell’ultima versione pubblicata sull’app iOS. 

Apple blocca l’aggiornamento Spotify: i motivi

Ma quali sarebbero i motivi che avrebbero portato Apple a bloccare i nuovi aggiornamenti Spotify?

In tal senso, pare che all’interno dell’ultima versione rilasciata dal colosso dello streaming di musica, siano stati inserirti dei link diretti alle pagine web, mediante il quale gli utenti possono effettivamente abbonarsi a Spotify Premium senza pagare commissioni ad Apple.

Infatti, occorre ricordare che Apple trattiene una commissione fino al 30% su ciascun euro speso all’interno delle applicazioni iOS che vengono scaricate tramite l’App Store di Apple.

Per questo motivo, consentire ad uno sviluppatore di inserire un link dentro all’applicazione per permettere all’utente di effettuare il pagamento sul web e non più sull’applicazione Apple, significherebbe per il gigante di Cupertino una perdita economica piuttosto importante.

L’introduzione dei link per l’acquisto dell’abbonamento diretto può essere effettuata a seguito dell’entrata in vigore del recente regolamento della Commissione Europea, ovvero la Legge sui Mercati Digitali (DMA).

La legge in questione, infatti, si pone come obiettivo proprio quello di andare a favorire una maggiore apertura verso l’esterno da parte di Apple e di altri giganti del mondo digitale. 

Se ti interessa l’argomento, ti consigliamo la lettura del seguente articolo: Apple, multa record dall’Ue: ecco perché la big tech è stata sanzionata.

Viviana Vitale
Viviana Vitale
Aspirante giornalista e social media manager freelance, classe 1995. Le mie più grandi passioni sono la scrittura e il marketing digitale. Sono state proprio queste a portarmi oggi a far parte del team di redattori di Trend-online e a collaborare come professionista della comunicazione con varie aziende italiane.
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