Chi paga le grondaie se si vive in una casa in affitto: manutenzione e sostituzione

Quando si vive in una casa in affitto, chi paga per la sostituzione o pulizia delle grondaie? I casi sono diversi: quando spetta al proprietario.

Arriva sempre il momento in cui le grondaie di un edificio condominiale debbano essere pulite o sostituite per l’usura. Ma chi paga la manutenzione e sostituzione delle grondaie se si vive in una casa in affitto?

È questa la domanda che ti starai ponendo se l’amministratore di condominio chiama una ditta di pulizie oppure se i professionisti chiamati sono tenuti a sostituire le grondaie, nella loro interezza o parzialmente.

Le spese sono a carico del proprietario? O è l’inquilino a dover pagare i lavori assieme agli altri condomini?

Facciamo chiarezza e vediamo come agire in tutti i casi che possono presentarsi.

Le grondaie sono da considerarsi parti comuni del condominio

Per prima cosa, vale la pena capire cosa si intende per grondaia. Con questo termine si fa riferimento un elemento di un edificio realizzato, generalmente, in metallo, plastica o cemento, progettato per raccogliere e convogliare l’acqua piovana dal tetto al sistema di drenaggio sottostante, come ad esempio una pluviale o un pozzetto di raccolta.

Seguendo tale definizione, appare abbastanza evidente che la funzione delle grondaie sia un vantaggio per tutti i condomini del palazzo. Queste, infatti, indirizzano l’acqua lontano dalla struttura dell’edificio, prevendendo eventuali danni strutturali e alle fondamenta, causati da infiltrazioni.

Da questo punto di vista, dunque, è facile immaginare che le grondaie facciano parte delle parti comuni dei condomini.

Nel Codice Civile le grondaie non compaiono espressamente nella lista delle parti comuni del condominio. Va detto, però, che la lista presente nel Codice Civile non è completa e che, per rientrare nelle parti comuni, è necessario che l’elemento in oggetto debba apportare funzioni necessarie all’uso e godimento di tutti i condomini.

Chi paga sostituzione e manutenzione delle grondaie in condominio

Fatta questa dovuta premessa, cerchiamo di capire chi è tenuto a pagare le spese di manutenzione, pulizia o sostituzione quando si vive in condominio.

Come abbiamo visto, le grondaie rientrano tra i beni comuni del condominio. Ciò significa, quindi, che tali spese vanno ripartite tra tutti i condomini secondo il principio delle quote millesimali.

Questo vale anche per le spese di installazione o sostituzione. Per cui se l’amministratore di condominio chiama una ditta di pulizia oppure degli operai per la sostituzione delle grondaie, la spesa spetterà a tutti coloro che vivono in condominio, dal momento che tutti godono della funzione delle grondaie stesse.

Pulizia e manutenzione grondaie: chi paga tra proprietario e inquilino

Ma cosa succede quando la casa è in affitto? Chi paga per la pulizia e manutenzione delle grondaie tra proprietario e inquilino?

Per rispondere a questa domanda, dobbiamo conoscere cosa dice la legge in merito alla natura dei lavori. Va detto, infatti, che l’inquilino è tenuto a pagare sempre un certo tipo di spese. Queste riguardano, in particolare, tutte le spese di utilizzo, vale a dire le spese relative ai beni di cui usufruisce, che utilizza.

Da questo punto di vista, dunque, a dover pagare la pulizia delle grondaie non deve essere il proprietario, bensì è una responsabilità che grava sulle spalle dell’inquilino, in quanto è lui a usufruire del bene.

Sostituzione delle grondaie: chi paga tra proprietario e inquilino

Tutti i lavori che riguardano le grondaie in condominio spettano all’inquilino? Assolutamente no.

Questo perché, come abbiamo visto, l’inquilino è tenuto a pagare solo le spese di utilizzo, mentre quelle che hanno carattere conservativo – cioè sono necessarie per la manutenzione e il ripristino delle parti comuni dell’edificio al fine di preservarne l’integrità, la funzionalità e la sicurezza – devono essere sostenute dal proprietario.

Ciò significa che, qualora le grondaie non debbano essere solo pulite, ma anche sostituite, tale spesa spetterà non all’inquilino, bensì al proprietario di casa.

Casa in affitto: chi paga per le grondaie

Per riassumere, quindi, realizziamo un piccolo, ma efficace schema che chiarisce la ripartizione delle spese per le grondaie tra proprietario e inquilino:

  • le spese di utilizzo sono a carico dell’inquilino: nel caso delle grondaie, come abbiamo visto, è l’inquilino a utilizzare il bene, per cui in caso di interventi di pulizia e manutenzione, le spese spetteranno al conduttore;

  • le spese conservative sono a carico del proprietario: se le grondaie devono essere sostituite, tale spesa rientra tra quelle conservative di cui, perciò, non dovrà occuparsi l’inquilino, bensì il proprietario dell’immobile.

Possiamo, quindi, dire che non c’è una risposta univoca quando la casa è in affitto e ci sono interventi da effettuare sulle grondaie. Questo dipende, infatti, dal tipo di spesa che bisogna sostenere. Chiarito questo nodo, è anche possibile identificare chi, tra proprietario e inquilino, debba sostenere i costi degli interventi.  

Leggi anche: Spese di condominio, chi paga tra inquilino e proprietario?

Federica Antignano
Federica Antignano
Aspirante copywriter, classe 1993. Curiosa di SEO, trascorro la maggior parte del mio tempo a scrivere, in ogni sua declinazione. Mi sono diplomata in lingue presso il liceo statale Pasquale Villari di Napoli. Ho inizialmente lavorato in una start up, cominciando a scrivere per vendere e ora continuo ad affinare le mie capacità attraverso corsi e tanti tanti libri sulla pubblicità e sul digital marketing. Con il tempo ho scoperto anche l'interesse verso lo scrivere per informare e questo è il motivo per cui oggi sono felice di far parte del team di redattori di Trend-online.
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