Chi paga se investi un cane senza guinzaglio? Cosa sapere

Un incidente stradale può essere causato da un animale libero, ad esempio un cane randagio o senza guinzaglio. Chi paga il risarcimento per i danni materiali e morali subiti? Può esserci un concorso di colpa?

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Sono molte le persone che decidono di aggiungere un amico a quattro zampe alla propria famiglia. Avere un animale domestico è una bella esperienza e comporta anche delle responsabilità. Il proprietario deve, infatti, prendersene cura e rispettare delle regole come ad esempio l’iscrizione all’anagrafe canina e l’obbligo del microchip di identificazione.

Cosa succede però se il nostro cane scappa e attraversando la strada improvvisamente viene investito da un’auto? Potrebbe ferirsi gravemente o ancora peggio perdere la vita. Oltre tutto potrebbe anche succedere che la macchina in questione per lo scontro con l'animale o per aver cercato di evitarlo possa subire dei danni. Una serie di problemi causati da un incidente con un cane senza guinzaglio. E chi paga? Esiste un’assicurazione?

Chi paga se investi un cane senza guinzaglio 

Come abbiamo detto, avere un cane comporta delle regole e delle responsabilità, come l'obbligo di far indossare la museruola. È il proprietario dell'animale il  responsabile di tutto quello che fa e degli eventuali danni che causa, sia sotto custodia quindi al guinzaglio che smarrito o in libertà. Quindi se decidiamo di lasciare deliberatamente libero il nostro cane ci assumiamo la responsabilità della nostra e delle sue azioni.

Nello specifico è la Corte di Cassazione a stabilire la responsabilità del padrone con la sentenza n. 4202/2017 la quale dispone che sia il padrone dell’animale a risarcire il conducente dell’auto che ha subito i danni in seguito allo scontro con il cane.

Disposizioni rimarcate con la sentenza n. 13004/2020 la quale prende spunto dalla vicenda di un motociclista che proprio per via di un attraversamento improvviso di un cane senza collare ha perso l’equilibrio ed è caduto ferendosi.

Per riuscire ad avere un concorso di colpa si dovrebbe poter dimostrare che il conducente coinvolto non rispettava le regole della strada e quindi viaggiava oltre i limiti di velocità oppure non aveva la cintura o il casco oppure circolava contromano, in questo modo il padrone del cane potrebbe ottenere un risarcimento. Inoltre non si dovrà risarcire il conducente del veicolo o la somma verrà ridotta in base alla percentuale della sua colpa.

Mentre se viene dimostrato che l'incidente è stato causato esclusivamente dall’animale allora il proprietario dovrà pagare tutti i danni all'automobilista coinvolto.

Esiste un'assicurazione? La Rc auto non copre questo tipo di eventi, ma è possibile che il proprietario del cane possa aver sottoscritto un’apposita assicurazione per questo genere di incidenti. Se è così allora potrà rivalersi tramite l'assicurazione, altrimenti dovrà pagare lui tutte le spese.

Di chi è la responsabilità

Quali sono le condizioni per ottenere un risarcimento nel caso il nostro animale venga investito? La regola base è che il cane deve essere al guinzaglio ed accompagnato dal proprietario, se invece si trova da solo in strada o comunque non lo indossa è molto difficile che si ottenga un risarcimento.

Anche nell'eventualità di un incidente in auto con il nostro cane a bordo, se viene ferito o muore in uno scontro automobilistico il risarcimento può avvenire solo ammesso che il trasporto dell’animale domestico sia secondo le regole.

Se ad esempio il nostro cane è libero di muoversi nell’auto non avremo nessun diritto: il danno potrebbe essere accaduto perché il padrone è distratto alla guida o perché l’animale non era trasportato adeguatamente e quindi la colpa ricade sul proprietario.

Nel caso di cane randagio invece il problema della responsabilità non esiste perché purtroppo non essendoci un padrone e non essendo registrato all'anagrafe canina non ci sarà nessun responsabile. 

Omissione di soccorso

Cosa succede se si investire involontariamente un cane o un gatto e non si ferma a prestare soccorso? Parliamo di un illecito amministrativo.

L’articolo 189 del Codice della strada stabilisce che l’automobilista, in caso di incidente con danno a uno o più animali ha l’obbligo di fermarsi e assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali feriti in difficoltà.

La sanzione in cui si incorre è omissione di soccorso per aver abbandonato un animale ferito per strada. Una sanzione pecuniaria con il pagamento di una somma da euro 413 ad euro 1.658.

Nel caso in cui, dopo lo scontro, l’animale muoia per via del mancato soccorso del conducente si rientra nel reato di uccisione di animali punito dal Codice penale, la sanzione prevista è molto più grave parliamo di reclusione da quattro mesi a due anni. Secondo la giurisprudenza, infatti, il reato di uccisione di animali può essere determinato sia tramite una condotta attiva che omissiva, appunto per omissione di soccorso.

Chiariamo che la legge impone al conducente l’obbligo di fermarsi e chiamare aiuto per l’animale investito, quindi favorendo attivamente il soccorso ma non indica di provvedere personalmente all’intervento di soccorso in sé.

Tutto questo vale solo se parliamo di animali di proprietà perché nel caso di incidente che coinvolge randagi il reato di uccisione di animali si configura solo quando la morte viene provocata senza ragione o per futili motivi, ma non per un incidente provocato ad esempio dall’attraversamento improvviso della strada da parte del cane o gatto.

Cosa fare se vediamo un animale ferito per strada

Ma cosa possiamo fare se ci troviamo coinvolti in un incidente stradale con un cane o se vediamo un animale ferito in strada? La prima cosa da fare sia è assolutamente fermarsi e chiamare i soccorsi, in Italia esiste il numero di emergenza unico 112.

Sarà poi la centrale ad avvertire il Servizio veterinario dell’ASL competente sul territorio, che è tenuto ad essere reperibile anche nelle ore notturne e nei giorni festivi e deve intervenire in caso di emergenza.

Questo vale soprattutto per gli animali domestici, se invece l’incidente avviene in una strada di campagna o di montagna e l’animale investito è selvatico, di solito sarà inviata la Polizia provinciale o le unità forestali dei Carabinieri.

Dobbiamo ricordare che purtroppo sono molte le collisioni stradali gravi registrate e non si ha una stima precisa di quelle che coinvolgono animali domestici e selvatici. È un problema molto serio che avrebbe bisogno di controlli più serrati e di maggiore attenzione. Da molti anni le associazioni animaliste si battono al riguardo chiedendo un fondo dello Stato destinato al soccorso degli animali incidentati, senza aver ancora ottenuto risultati.