Fisco, in arrivo nuovi controlli dall’Agenzia delle Entrate: ecco chi è più a rischio

Novità sui nuovi controlli del Fisco: ecco chi è a rischio di finire nel mirino dell’Agenzia delle Entrate.

In arrivo ben 320 mila nuovi controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta dell’applicazione del cosiddetto Piano anti-evasione da parte del Fisco, che effettuerà nel corso dei prossimi mesi delle verifiche mirate e dei controlli incrociati su alcuni contribuenti a rischio.

Dunque, la novità con il nuovo Piano riguarda l’avvio di un’attività di controlli mirata che vedrà coinvolta l’Agenzia delle Entrate e che andrà a coinvolgere ogni anno circa 320mila cittadini e imprese.

In questo articolo, quindi, vediamo come funzioneranno i nuovi controlli del Fisco per il 2024, e chi è più a rischio sui nuovi controlli dell’Agenzia delle Entrate.

Le novità sui nuovi controlli del Fisco

Come annunciato, con il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2024-26 dell’Agenzia delle Entrate è stato delineato un nuovo programma di controlli del Fisco.

Infatti, oltre ad incentivare la possibilità di eliminare le lunghe file allo sportello, attraverso l’avvio di un programma di digitalizzazione dell’assistenza e degli appuntamenti, il Fisco avvierà già da quest’anno un nuovo piano di controlli sempre più mirati.

Attraverso confronti e controlli mirati, saranno almeno 320mila le verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate che saranno messe in atto in un anno.

Si tratta di verificare informatiche in alcuni casi, fino ad arrivare a controlli mirati per circa 65-75mila posizioni, che saranno interessate da verifiche specifiche da parte della Guardia di Finanza.

Se ti interessa l’argomento, ti suggeriamo la lettura del seguente articolo: Novità riforma del Fisco: multe e sanzioni ridotte, ma solo in alcuni casi. Cosa cambia.

Agenzia delle Entrate, chi è a rischio controllo

Secondo quanto approvato con il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2024-26 e quindi il Piano anti-evasione 2024, le attività di controllo da parte del Fisco saranno interessate da un vero e proprio potenziamento.

In tal senso, le verifiche saranno rese più efficaci e mirate grazie ad un miglioramento del processo di selezione preventiva rispetto alle posizioni dei contribuenti da sottoporre agli accertamenti.

A questo proposito, l’Agenzia delle Entrate farà riferimento a tutti gli strumenti attualmente a disposizione per valutare le posizioni dei contribuenti. Saranno quindi prese in considerazione le fatturazioni elettroniche ma anche tutti i dati sui conti correnti, le carte di credito nonché le informazioni dall’anagrafe tributaria.

In questo modo, sarà possibile incrociare i dati delle varie banche dati, al fine di individuare degli elenchi di contribuenti che saranno considerati più a rischio evasione.

Nel documento del Fisco relativo al nuovo programma anti-evasione è stato anche chiarito quali sono gli aspetti che saranno monitorati in modo particolare. Nello specifico, saranno presi in considerazione eventuali comportamenti di soggetti considerati ad elevata pericolosità fiscale.

Inoltre, sarà implementato anche un processo di confronto ai fini preventivi, in cui il contribuente sarà incluso nel confronto con le Entrate, attraverso un contraddittorio più efficace.

Tra i soggetti che saranno coinvolti da particolari verifiche da parte del Fisco ci sono le imprese di medie e grandi dimensioni, con attività anche all’estero. In questo caso, il Fisco mira ad effettuare un’attività di prevenzione. 

Come funzionano i controlli del Fisco nel 2024

Il piano anti-evasione elaborato per l’anno in corso, prevede quindi un incremento dei controlli messi in atto da parte del Fisco.

A questo proposito, come abbiamo visto, il programma ha fissato un vero e proprio target numerico.

Saranno quindi almeno 320 mila i controlli più approfonditi, fatti a seguito dell’analisi di rischio, che saranno effettuati durante il 2024.

A questi controlli più mirati, si aggiungono anche tutte le verifiche che saranno eseguite dall’Agenzia delle Entrate, anche attraverso l’implementazione di tecniche sempre più affinate grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Inoltre, occorre ricordare che anche per il 2024, continueranno ad essere messe in atto le procedure di compliance, ovvero di confronto costruttivo e preventivo.

In tal senso, il Fisco stima l’invio di circa 3 milioni di comunicazioni, al fine di incentivare i versamenti spontanei, in particolare modo per quanto riguarda i contribuenti con partita IVA.

Leggi anche: Cartelle esattoriali, più tempo per saldare i debiti: in quante rate?.

Viviana Vitale
Viviana Vitale
Aspirante giornalista e social media manager freelance, classe 1995. Le mie più grandi passioni sono la scrittura e il marketing digitale. Sono state proprio queste a portarmi oggi a far parte del team di redattori di Trend-online e a collaborare come professionista della comunicazione con varie aziende italiane.
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