Modello 730 2024, ecco l’elenco delle detrazioni fiscali spettanti per disabili e anziani

Inizia il periodo della dichiarazione dei redditi: se hai sostenuto spese per disabili e anziani puoi detrarli. Ecco l’elenco nel dettaglio.

Avere un disabile a casa o una persona anziana da curare richiede tempo, energie ma anche spese economiche di non poco conto.

Lo Stato italiano al fine di sostenere lo stesso disabile e la persona anziana che l’assistono ha posto in essere una serie di iniziative volte a rendere inclusiva la nostra società: dalla Legge 104 alle tantissime agevolazioni e detrazioni fiscali da sfruttare nella dichiarazione dei redditi.

L’obiettivo è comune, aiutare i disabili, gli anziani e i loro familiari a sostenere e fronteggiare le spese migliorando la qualità della vita e facilitando l’inclusione sociale e la libertà di movimento.

Anche per il 2024 è possibile detrarre alcune spese destinate all’assistenza di anziani e disabili non autosufficienti.

Ecco quali sono le detrazione e gli sgravi attivi anche per questa nuova campagna fiscale.

Modello 730 2024, ecco l’elenco delle detrazioni fiscali spettanti per disabili e anziani

Quando di parla di disabilità e cura degli anziani si affronta una tematica molto complessa e  vasta, così come vasto è il panorama delle detrazioni fiscali.

Naturalmente non tutte le spese danno la possibilità di essere detratte ma soltanto quelle indicate nella normativa.

Le principali categorie di spesa detraibili sono:

  • le spese mediche e sanitarie;

  • l’acquisto di un autoveicolo;

  • l’eliminazione di barriere architettoniche;

  • le polizze assicurative;

  • l’assistenza privata di operatori specializzati.

Tra le spese mediche e sanitarie da portare in detrazione ci sono:

  • acquisto di medicinali;

  • analisi ed esami diagnostici;

  • ticket per prestazioni SSN;

  • ricoveri e degenze;

  • interventi chirurgici e trapianto di organi;

  • acquisto o affitto di protesi sanitarie e arti artificiali, di dispositivi medici ma anche poltrone per inabili, carrozzine, apparecchi per il contenimento delle fratture, macchinari di sollevamento, ecc.

A differenza delle persone non affette da disabilità, per i disabili non è prevista la franchigia di 129,11 euro.

Nelle spese detraibili per i disabili rientrano anche:

  • il trasporto in ambulanza;

  • rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne e interne alle abitazioni;

  • acquisto di sussidi tecnici e informatici per facilitare l’integrazione e l’autosufficienza delle persone con disabilità;

  • acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento delle persone con disabilità.

Queste vanno indicate nel quadro E “Oneri e spese” nel rigo E3  e Per tali spese spetta una detrazione del 19%.

Modello 730 2024, detraibili anche le spese per l’assistenza

In caso di disabilità non autosufficiente è possibile detrarre anche le spese per gli addetti all’assistenza personale.

La detrazione è riconosciuta solo se il reddito del contribuente però non sia superiore ai 40.000 euro e la spesa  può ammontare a massimo 2.100 euro.

Nel caso dei non vedenti spetta anche la detrazione per l’acquisto di un solo cane guida ed una sola volta in un periodo di quattro anni, ma tali limitazioni decadono nel caso di perdita dell’animale.

Le deduzioni fiscali sono previste applicate alle spese sostenute per assistere anziani invalidi e persone con disabilità certificata da una commissione medica.

In questa categoria rientrano le spese per l’assistenza fatta da badanti, operatori sanitari e infermieri.

Questi devono fornire una certificazione attestante i pagamenti effettuati e gli estremi dei lavoratori implicati.

Possono ottenere la detrazione coniugi, figli, nipoti, fratelli, sorelle, genitori, nonni e suoceri.

Rientrano in questa casistica:

  • assistenza infermieristica e riabilitativa;

  • personale qualificato dedicato all’assistenza diretta dell’anziano/disabile;

  • educatori professionali;

  • operatori sociali addetti ad attività di animazione e supporto psicologico.

La detrazione avviene anche senza prescrizione del servizio da parte di un medico.

Se il disabile è ricoverato in qualche istituto, casa di riposo o residenza si possono portare in detrazione solo le spese mediche sostenute a parte.

Detrazioni per colf e badanti

E’ possibile ottenere agevolazioni fiscali anche per colf e badanti, ad esempio per la deduzione sui contributi versati.

L’importo massimo è di 1.549,37 euro, in questo caso bisogna conservare tutte le ricevute dei versamenti contributivi.

Achiropita Cicala
Achiropita Cicala
Collaboratore giornalistico, classe 1985.Ho una laurea magistrale in Economia Applicata, conseguita presso l'Università degli Studi della Calabria. A percorso universitario ultimato, ho approfondito sul campo le competenze acquisite in Finanza e Statistica presso alcuni studi commerciali. Attualmente, collaboro con diverse testate giornalistiche online per le quali scrivo, con flessibilità, di argomenti che spaziano dall'economia alla politica, dal mondo della scuola a quello dell'amministrazione pubblica. Passioni? La scrittura in primis, la grafica in secundis!
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