Per chi non lo sapesse, spiegandolo in linea generale, l’ipoteca è una particolare tipologia di tutela o di garanzia del creditore, in caso di un’inadempienza da parte del debitore.

È un diritto reale di garanza disciplinato dal Codice Civile che tutti dovrebbero conoscere e, in particolar modo, se si parla di ipoteca sugli immobili, è bene che sappiano cos’è e come funziona, coloro che acquistano una casa accendendo un mutuo.

Bisogna prestare molta attenzione all’ipoteca, anche se non significa, necessariamente, rischiare di perdere l’immobile. Naturalmente, chi ha una casa sulla quale grava l’ipoteca vorrebbe subito cancellarla. Nel testo, ci focalizzeremo su questo aspetto, ovvero come si cancella l'ipoteca.

Non c’è soltanto un tipo di ipoteca, ma ce ne sono di tre tipi differenti, ognuno con caratteristiche particolari, dei quali parleremo approfonditamente in questo articolo.

Prima di tutto, però, è bene sapere cos’è l’ipoteca e quanto dura.

Cos'è l'ipoteca sulla casa

L’ipoteca è una tipologia di tutela che serve al creditore per proteggersi quando il debitore non fa fronte alle obbligazioni assunte. Infatti, per tutelarsi da una possibile o eventuale insolvenza, l'ente creditore o la banca, prima di concedere il mutuo, pone l'ipoteca sulla casa.

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Ritornado all'ipoteca, proprio per quello che abbiamo detto, si tratta di un diritto reale di garanzia che dà al creditore la facoltà di espropriare il bene sul quale, appunto, grava l’ipoteca se il debitore non assolve il proprio debito.

Per essere più precisi e fornire tutte le informazioni necessarie, ricordiamo che l’ipoteca è disciplinata dall’articolo 2808 del Codice Civile, dove si legge:

“L'ipoteca attribuisce al creditore il diritto di espropriare, anche in confronto del terzo acquirente, i beni vincolati a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione”.

Se ci soffermiamo sull’ipoteca sulla casa, ricordiamo che il diritto viene garantito alla banca oppure all’istituto di credito che ha concesso il finanziamento.

Come si costituisce? L’ipoteca viene costituita attraverso l’iscrizione nei pubblici registri immobiliari, ora gestiti dall’Agenzia delle entrate; una volta che si estingue il debito, anche l’ipoteca, ovviamente, viene estinta.

Infatti, dopo il pagamento dell’intero mutuo, l’ipoteca viene di fatto cancellata dai pubblici registri immobiliari.

Quanto dura l'ipoteca su una casa

Abbio spiegato il significato dell’ipoteca e quali sono le sue funzioni. Ma in molti si chiederanno: quanto tempo dura l’ipotesa su una casa? In genere, l'ipoteca decade, dopo un certo periodo, quando l'acquirente estingue il debito.

Ci sono diversi modi per estinguere l’ipoteca, ma vediamo prima di tutto quanto tempo dura. L’ipoteca sugli immobili, infatti, ha una durata di venti anni dalla sua iscrizione.

Trascorso tale termine temporale, il creditore può provvedere al suo rinnovo. Se l’iscrizione non viene rinnovata, in base a quanto è disposto dall’articolo n. 2847 del Codice Civile, il suo effetto cessa.

L’ipoteca si estingue in diversi modi. Quali? Ovviamente, il primo fra tutti è quando il debito viene estinto; oppure se l’iscrizione non viene rinnovata quando terminano i venti anni o, direttamente, con la cancellazione dell’iscrizione.

Ecco quali sono i 3 tipi di ipoteca sugli immobili che devi assolutamente conoscere

Siamo arrivati, finalmente, al cuore dell’articolo. Le ipoteche, infatti, non sono tutte uguali. In questa parte, andremo a vedere i tre tipi di ipoteca che bisogna assolutamente conoscere.

Quali sono? L’ipoteca giudiziale, legale e volontaria. Andiamo a vedere in cosa consistono e quali sono le differenze tra loro.

Iniziamo a parlare dell’ipoteca legale. Si tratta di un tipo d’ipoteca definita per legge in relazione alla natura del credito per fornire al creditore una protezione particolare.

L’ipoteca giudiziale, invece, viene stabilita da un giudice e viene iscritta sui beni del debitore, attraverso una sentenza di condanna al pagamento di una certa somma, al risarcimento di un danno o di un altro tipo di obbligazione.

Il terzo tipo di ipoteca è quella volontaria. Si tratta della forma ipotecaria più famosa e anche più comune. L’ipoteca volontaria si può concedere, per esempio, tramite la sottoscrizione di un contratto; proprio per questo motivo si chiama volontaria, in quanto viene stabilita volontariamente da entrambe le parti.

Cosa succede se compri una casa con ipoteca

Acquistare un immobile sul quale grava l’ipoteca è assolutamente possibile. Quando si viene a sapere che la casa che si vuole comprare è ipotecata? Il compratore può venirne a conoscenza sia prima sia dopo la stipula del contratto di compravendita.

Tuttavia, è bene controllare che un immobile non sia ipotecato sempre prima di stipulare il contratto; si tratta, infatti, di una questione molto importante. Basterà richiedere una visura ipotecaria, di facile e veloce reperibilità.

Ma, di fatto, cosa accade? Quando un compratore acquista un immobile con ipoteca, oltre al bene, compra anche l’ipoteca. Ciò vuol dire che sull'immobile grava il diritto di sequela. Pertanto, la banca o l'ente creditizio può rivalersi su quell'immobile ipotecato anche quando cambia proprietario.