Me Contro Te, ecco a quanto ammonta il patrimonio della coppia di youtuber

Dai video su Youtube ai successi al cinema, ma anche merchandising, libri e serie tv: ecco quanto guadagnano Luì e Sofì, la coppia più amata dai bambini.

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I Me contro Te, anche conosciuti sui social come Luì e Sofì, sono dei creator nati su Youtube e, in poco tempo, hanno raggiunto i 6 milioni di iscritti.

È la coppia preferita dai bambini tra i 5 e 9 anni e hanno quindi deciso di allargare le loro attività, occupandosi di giocattoli, cartoleria e libri, fino a sbarcare al cinema con ben 2 film, ma anche recitare per una serie tv su Prime Video.

Per questo motivo, in tanti si chiedono a quanto ammonti il loro patrimonio: scopriamo le cifre.

Me Contro Te, quanto hanno guadagnato in questi anni?

I Me Contro Te sono un duo negli affari ma anche nella vita, tanto che in una recente intervista i due hanno annunciato che si sposeranno a fine 2023.

Nel caso si tratterà comunque di un matrimonio fortemente mediatico, dato che Luigi e Sofia sono da anni abituati a condividere buona parte della propria vita con i loro spettatori.

Il canale YouTube della coppia conta infatti 6,44 milioni di iscritti. I video riguardano gag e giochi fra i due, ma anche visite in luoghi di potenziale interesse per gli spettatori (come parchi giochi), che portano sicuramente compensi importanti.

I Me Contro Te hanno inoltre uno shop online, dove è possibile acquistare il merchandising degli youtubers ma anche giochi e libri (che sono, tra l'altro, in vendita su Amazon e in numerosi negozi fisici).

I Me Contro Te sono però estremamente attivi anche fuori dallo schermo, con concerti (per chi non lo sapesse, hanno anche scritto numerose canzoni), firmacopie e momenti di incontro in tutta Italia che raccolgono sempre un grande successo.

Un'altra importantissima fonte di reddito per Luì e Sofì sono inoltre i film, per ora due, usciti al cinema con buoni incassi al botteghino: il primo, I Me Contro Te e la vendetta del Signor S (2020) ha infatti incassato 9,38 milioni di euro, mentre il secondo, Missione nella Giungla (2023) ha incassato 2,3 milioni di euro solo nel primo weekend.

A completare il quadro, una serie tv su Amazon Prime Video, Me Contro Te- La famiglia reale, che sembra essere andata piuttosto bene.

Considerando tutte queste variabili, è possibile fare una stima piuttosto precisa del patrimonio dei Me Contro Te, non tenendo conto di eventuali investimenti immobiliari o di altro tipo che non sono stati resi noti al momento.

La rendita mensile dei Me Contro Te potrebbe così oscillare fra i 60 mila e i 140 mila euro, per un totale complessivo (sono in attività da diversi anni) di circa 9, 38 milioni di euro.

Me Contro Te: un successo contornato da polemiche (anche legali)

I Me Contro Te rappresentano sicuramente i volti più noti e importanti dell'intrattenimento infantile in Italia, a prescindere che questo piaccia oppure no.

Tuttavia, nel corso della loro ormai lunga carriera, i Me Contro Te si sono trovati di fronte ad alcune problematiche di tipo legale, ma anche a critiche arrivate da genitori ed esperti su alcuni contenuti divisivi nei loro video.

Nel 2018, infatti, ad un evento mal organizzato tantissime persone hanno esposto dei reclami sull'organizzazione e perciò anche contro il duo di youtubers.

Inoltre, piuttosto frequentemente ritornano le critiche ai prezzi eccessivamente alti del merchandising della coppia, che non permetterebbe a tutti i bambini, a prescindere dalla classe sociale, di poter acquistare i loro prodotti.

Ma è soprattutto su alcuni aspetti dei loro video che si sono concentrate le critiche: i Me Contro Te hanno ad esempio mostrato, nella primavera 2022, il pupazzo horror Huggy Wuggy, giudicato pericoloso per la salute mentale dei più piccoli anche dalla polizia postale.

Oppure, nel 2021, erano stati i video che mostravano tutta la passione della coppia per il cibo McDonald's ad attirare i commenti negativi.

Tuttavia, come ha notificato nel 2022 la polizia postale riguardo a Huggy Wuggy:

È una competenza che il genitore medio deve sviluppare, provenendo da generazioni nelle quali la diffusione di nuove tecnologie non era paragonabile da quella che c’è attualmente, quindi è veramente uno sforzo complesso da affrontare come genitori. Ma è necessario, perché il primo baluardo di protezione dei bambini e dei ragazzi è la famiglia nella quale si ragiona su cosa c’è di pericoloso e sulla natura delle cose. Sembra sempre tutto così impalpabile ma non lo è.

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