Oggi il mondo della rete offre tantissime alternative per farsi notare o gestire una propria attività. 

Sicuramente ciò che va per la maggiore è l’apertura di un e-commerce o uno shop online, in quanto, oltre che a dare visibilità ad un brand, rappresentano anche un metodo di guadagno fisso e sicuro. 

Non tutti però sfruttano Internet per motivi economici: ci sono infatti tante persone che semplicemente trascorrono il tempo navigando online per informarsi o leggere qualcosa di interessante. 

Quante volte vi siete ritrovati a cercare consigli, pareri o semplici notizie su vari siti web? Con molta probabilità l’80% di questi siti erano blog. 

Un blog è una sorta di diario personale scritto nella maggior parte dei casi da una sola persona, la quale appunto decide di condividere con altri utenti determinate esperienze o pensieri in merito ad un unico argomento. 

Questa appena descritta è la tipologia classica e più comune, ovvero così come il concetto di blog è nato.

Nel corso degli anni, però, questa tendenza ha subito numerose evoluzioni incorporando tantissime altre tipologie. Sono infatti stati introdotto i blog informativi, formativi e di notizie. 

Questi ultimi rappresentano canali molto più seri ed ufficiali, sui quali non si tratta solo di raccontare un fatto in prima persona, ma bensì si educano gli utenti nei confronti di uno specifico tema (politica, cultura, tecnologia, cucina, etc…)

Insomma, come avrete potuto intuire, si tratta di un mondo veramente vasto. Ecco perché siamo qui per riassumervi in pochi paragrafi tutto ciò che dovete sapere se avete intenzioni di avviare una vostra attività di blogging online. 

Perché aprire un blog nel 2022?

Prima di addentrarci nel meraviglioso mondo del blogging online è importante specificare una cosa: ogni anno sono tantissime le persone che scommettono sul fallimento dei blog. 

In quanto, in parte, vengono ancora visti come siti ornai passati di moda e poco utili. 

Nonostante questo, però, ancora oggi sono centinaia di migliaia i visitatori di questa tipologia di siti web, molti dei quali sono appassionati e seguono con curiosità tutti gli aggiornamenti. 

Inoltre, non prendiamoci in giro! Siamo sicuri che chi tanto proclama la fine dei blog spesso è il primo che si ritrova a cercare disperatamente qualche informazione che possa aiutarlo. 

Ed è proprio questo il punto focale che garantisce una lunga e sana vita a questa attività: queste pagine ci vengono spesso in soccorso in merito a temi e problematiche non di nostra competenza. 

Inoltre, soprattutto quelli un po’ più personali, ci permettono di conoscere punti di vista e visioni del mondo diverse dalle nostre; e questo è importantissimo! 

Ma se ancora non vi abbiamo convinto, vediamo qui di seguito 7 motivi per aprire un blog nel 2022:

  • Miglioramento della capacità di scrittura: una parte fondamentale per un blog sono le immagini ed i file multimediali; tuttavia, sono composti quasi totalmente da testi ed articoli. È quindi importante avere una più che buona base di scrittura, la quale col passare del tempo e dell’esperienza può essere notevolmente perfezionata. 
  • Sfogo della fantasia e della creatività: è possibile aprire un blog per qualsiasi argomento si voglia trattare, dal più impegnativo al più blando. A prescindere da cosa si decide di fare, l’impostazione, la struttura e la creazione della pagina sarà a vostra completa discrezione! Potete quindi sbizzarrirvi e mettere in pratica numerose idee.
  • Ottimo trampolino di lancio: chi dice che dalla gestione di un semplice sito web non si possa arrivare più in alto? Moltissimi sono i ragazzi che utilizzano questa attività per mettere in mostra le proprie competenze e conoscenze. Vi assicuriamo che in diversi casi gli autori di un blog vengono contattati per collaborazioni o altri lavori. 
  • Possibilità di guadagnare: come abbiamo accennato nell’introduzione, è possibile ottenere un profitto anche abbastanza discreto semplicemente sponsorizzando la propria pagina. Più avanti entreremo maggiormente nel merito di questo vantaggio.
  • Totale libertà di espressione: l’attività di blogging non prevede alcun responsabile o superiore che vi impone cosa fare o vi imposta delle linee guida. Siete liberi di scrivere cosa volete e come volete, ovviamente restando nei limiti della moralità e del buon costume.
  • Rapporto e confronto con altre persone: è molto importante ricordare che non si scrive solo per sé stessi ma anche e soprattutto per altre persone; e grazie a questo spesso e volentieri si creano conoscenze e relazioni che proseguono nel tempo.
  • Time-out dalla vita quotidiana: chi svolge un lavoro d’ufficio sa bene quanto la vita quotidiana spesso possa essere pressante. È quindi fondamentale ritagliarsi ogni giorno un piccolo spazio per le proprie passioni e ambizioni: avere un blog è perfetto per questo!

6 mosse per aprire un blog gratuito partendo da zero

I blog esistono ormai da tantissimi anni: pensate che il primo in assoluto è stato inventato nel 1997!

Chiaramente da quel momento in poi, visto soprattutto il successo che hanno riscontrato, si sono susseguiti diversi aggiornamenti e molteplici metodi per fare blogging. 

Di pari passo sono anche aumentati i siti che permettono di creare un blog partendo da zero. Ad oggi i più famosi sono WordPress, Tumblr, Medium e Blogger

Quello di cui vogliamo parlarvi nelle prossime righe è sicuramente il più famoso ed il più pratico: WordPress, uno dei più importanti CMS (Content Management System) in circolazione. 

Prima di spiegarvi gli step è doveroso fare una precisazione!

WordPress prevede due modi per aprire un blog online: uno è a pagamento (circa 4€ al mese con fatturazione annuale) e prevede la possibilità di inserire ADV e banner così da monetizzare la pagina, mentre il secondo metodo è completamente gratuito e privo di pubblicità ed è quello che prenderemo in esame. 

Ecco qui di seguito i passaggi per creare gratuitamente il vostro blog personale con WordPress:

1. Collegati al sito WordPress.com, premi su “Inizia ora” e successivamente su “Inizia con un blog

2. Si aprirà una schermata denominata “Assegna un indirizzo al tuo sito” dove ti verrà richiesto di inserire un nome di riferimento del blog sotto la dicitura “Inserisci un nome o una parola chiave”. Una volta completato questo passaggio premi su “Seleziona” 

3. Qui dovrai scegliere uno dei due metodi di apertura, gratuito o a pagamento. Clicca quindi su “Inizia con gratuito

4. Inserisci il tuo indirizzo e-mail che desideri associare al blog 

5. Scegli un username e una password per accedere al tuo account personale 

6. Premi su “Visualizza il mio sito” per entrare ufficialmente nella tua pagina personale 

Ed ecco fatto! Il blog è ufficialmente creato e pronto per essere arricchito con tutto ciò che desideri.

Puoi sin da subito pubblicare un documento di testo cliccando su “Scrivi un articolo”, oppure postare una foto premendo il pulsante “Aggiungi” e selezionando la voce “Media”. 

Man mano che utilizzerai il sito ti accorgerai di tutte le sue potenzialità: è possibile personalizzare il tema, aggiornare lo stato, condividere file e persino monitorare le statistiche ed i feedback. 

Come pubblicizzare e rendere popolare un blog

Ora che avete il vostro blog personale sicuramente non vedrete l’ora di renderlo popolare e di fare quante più visualizzazioni possibili. 

Fa sempre piacere quando il proprio lavoro viene apprezzato e per far si che questo accada è innanzitutto importante assicurarsi che ciò che abbiamo realizzato venga per lo meno notato. 

Vediamo quindi alcune strategie utili per rendere popolare una pagina web e pubblicizzare un blog:

  • Condivisione sui social network 

I canali social rappresentano il mezzo di diffusione principale per qualsiasi attività online. Questo perché migliaia di utenti ogni giorno trascorrono ore e ore al cellulare scrollando la pagina di qualche piattaforma. 

Il primo metodo per far conoscere il proprio blog è quindi condividere i contenuti o direttamente sui propri account social personali o, meglio ancora, sui gruppi. 

In merito a questi ultimi vi consigliamo di andare alla ricerca di gruppi Facebook e LinkedIn inerenti agli argomenti da voi trattati, poiché potrete ottenere maggiori feedback. 

  • Attività di backlink 

Un altro metodo super efficace per ottenere facili visualizzazioni è citare tramite link altri blog o pagine esterne, le quali, a loro volta, possono fare lo stesso con noi. 

In questo ambito le collaborazioni ed il supporto reciproco sono di vitale importanza! Dopotutto, si è sulla stessa barca e non c’è nulla di male ad aiutare chi svolge il nostro stesso mestiere. 

  • Utilizzo dei guest post 

Molti siti web mettono a disposizione degli utenti dei veri e propri spazi all’interno della schermata per condividere post o pensieri personali. 

In questo modo chiunque può dire la propria anche su una pagina non sua. 

Non c’è neanche bisogno che ve lo diciamo: accaparratevi quanti più spazi possibili per farvi conoscere ed in breve descrivere chi siete e di cosa vi occupate. 

  • Partecipazione a forum 

Internet al giorno d’oggi è pieno zeppo di forum: una particolare tipologia di sito dove più persone si ritrovano per discutere e scambiarsi opinioni in merito a svariati argomenti. 

Vi consigliamo di cercare e partecipare ai forum più famosi (che potrete trovare facilmente in pochi click) ed intervenire invitando le persone a consultare i vostri contenuti.

  • Contest e sondaggi

I lettori dei blog apprezzano molto essere coinvolti e richiamati a compiere una determinata azione, ad esempio effettuare una votazione, lasciare un commento, fare una scelta, etc…

Una pagina può fare tutto ciò semplicemente realizzando periodicamente dei post contest o dei sondaggi che richiamino l’attenzione e l’interesse degli utenti. 

Per di più così facendo avrete anche modo di verificare lo stato di attività dei vostri follower.  

È possibile guadagnare soldi con un blog?

Molte persone sono un po’ restie dall’aprire un blog online perché credono sia solo una perdita di tempo. Preferiscono quindi dedicarsi unicamente alla propria professione senza ulteriori distrazioni.

Ma se vi dicessimo che è possibile guadagnarci?

Proprio così! Fare soldi con una pagina web è assolutamente possibile ed oggi i metodi per farlo sono svariati: dall’affiliate marketing, alle inserzioni aziendali, all’influencer marketing e tanti altri.

Alcune di queste tattiche si rivelano perfettamente funzionanti, altre un po’ meno.

Esiste però un metodo sicuro e facile da mettere subito in atto senza il minimo rischio: Google Adsense!

Google Adsense è un servizio completamente gratuito che permette di inserire dei veri e propri banner pubblicitari all’interno il sito, tramite i quali ovviamente è possibile percepire un compenso in base ai click effettuati sull’annuncio stesso.

Il lato positivo di questa piattaforma è che fornisce banner estremamente variabili e dinamici; infatti, variano a seconda delle preferenze dell’utente. 

Sappiamo però a cosa state pensando: che cifre si possono raggiungere?

Google Adsense prevede diverse tipologie di commissioni, le quali ovviamente dipendono dal tipo di pubblicità inserita. In linea generale è possibile guadagnare dagli 0,03 centesimi fino ad un euro per ogni click.

Quanti e quali tipi di blog esistono?

Come abbiamo accennato precedentemente, si può scrivere un blog trattando qualsiasi argomento. Di conseguenza, come potrete intuire, ne esistono infiniti tipi. 

È però possibile raggrupparli per lo meno in alcune categorie in base allo scopo che si prefissano: 

  • Blog personali: questa tipologia è sicuramente la più diffusa, nonché la più facile da gestire. Si tratta infatti di una pagina totalmente dedicata a raccontare le esperienze ed i pareri dell’autore e può riguardare qualsiasi tematica. Gli argomenti più diffusi sono sicuramente la cucina, i viaggi, ed i videogiochi, quindi Food Blog, Travel Blog e Gaming.
  • Blog-gallerie: in questo caso si tratta di pagine interamente dedicate alla mostra di foto o immagini inerenti ad un determinato evento. In questo caso l’autore vuole solitamente mostrare le proprie capacità di fotografia e creare una sorta di portfolio per farsi conoscere dal pubblico.
  • Blog aziendali: questi sono sicuramente i più impegnativi da gestire, poiché si occupano principalmente di mettere in atto strategie di marketing a favore di uno specifico brand. Questa tipologia di sito è solitamente gestita da un team di esperti che si occupa di aggiornare e monitorare i contenuti costantemente.
  • Blog formativi: in questa categoria rientrano tutti quei siti che hanno come obiettivo l’insegnamento di qualcosa o la diffusione di informazioni importanti. Ad esempio, si può trattare di un canale di tecnologia che aiuta i meno esperti a risolvere problemi con il mondo della rete, oppure un sito di cucina che offre ricette e video corsi.