Oggi, i marketers si stanno concentrando maggiormente nel promuovere i prodotti alla Generazione Z, ma nel frattempo c'è un'altra fascia di popolazione che cresce e comincia a creare le proprie tendenze: la Generazione Alpha.

Se andrai a studiare bene questa fetta di mercato, ne incontrerai le esigenze e saprai come vendere loro, sarai un passo avanti rispetto ai tuoi competitor e saprai rispondere meglio ai cambiamenti del mercato globale.

La Generazione Alpha ha il livello di istruzione più alto, è nata e cresciuta con i nuovi media e dipende dai suggerimenti degli influencer. Per guadagnarti la loro attenzione - e la loro fiducia - dovrai collaborare con gli YouTubers, rimpiazzare i testi con le immagini o - ancora meglio - i video e diventare parte delle loro vite.

In questo articolo, ti daremo qualche consiglio e trucco per conoscere meglio la Generazione Alpha, nonchè qualche suggerimento su come attrarli verso i tuoi prodotti.

Digital Marketing: chi è la Generazione Alpha?

La generazione Alpha è quella che viene dopo alla Generazione Z, ovvero consumatori nati tra il 2010 e il 2025, quindi dagli 0 ai 12 anni. Entro il 2025, la Generazione Alpha conterà oltre 2.5 miliardi di elementi in tutto il mondo.

Sono la prima generazione nata interamente nel 21esimo secolo, e, come le generazioni precedenti, sono presenti in ogni etnia, struttura socetaria e capacità finanziaria. Ogni membro della Gen Alpha è unico, ma come gruppo, condividerà diverse caratteristiche influenzate dagli influencer di oggi. Ecco alcune principali:

  • L'attivismo conta. La tua azienda dovrà presentarsi come autentica, trasparente e impegnata a livello sociale, politico e ambientale. è molto probabile che i Gen Alpha acquisteranno maggiormente da brand votati alla sostenibilità.
  • Mondo digitale. La Gen Alpha è nata davanti a uno schermo, e ci è anche cresciuta. il 65% dei bambini in età tra gli 8 e gli 11 anni posseggono o comunque hanno accesso a uno smartphone ogni giorno.
  • Il post pandemia è normale amministrazione. Gli eventi accaduti tra il 2020 e che ancora continuano ad accadere in materia di COVID-19 hanno formato una nuova generazione che interagisce maggiormente nel mondo digitale.

Sebbene questa generazione sia ancora in fase embrionale e non abbia ancora il potere di spesa, la sua influenza è in costante crescita. Un marketer previdente dovrebbe cominciare già da subito a pianificare scenari ideali per il futuro.

Come la Gen Alpha modellerà il futuro del Digital Marketing

La Gen Alpha è destinata ad avere il potere di spesa più ingente della storia, anche più dei Millennials e dei Baby Boomers. Sebbene questa generazione venga spesso definita come "mini-millennial", i suoi membri hanno avuto un'infanzia molto diversa rispetto ai loro genitori millennials, nonostante questi ultimi risultino una grande influenza.

Dall'altra parte, i ragazzini Gen Alpha stanno essi stessi influenzando le decisioni di acquisto dei loro genitori, perchè essi cominciano a riconoscere brand e identità visuali molto presto, dai tre anni in poi.

L'86% dei millennials afferma che le loro decisioni di acquisto sono influenzate dai figli Gen Alpha, che a loro volta vengono influenzati per il 28% dai loro coetanei, per il 25% dai blogger e per il restante dai familiari.

Con l'altissimo livello di influenza che i Gen Alpha hanno sul loro nucleo familiare, aziende e professionisti dovrebbe continuare a sviluppare prodotti che soddisfino le esigenze di genitori e bambini, e promuoverli sempre di più online.

Gli influencer e i blogger diventeranno il mezzo migliore per promuovere la tua azienda, e dovresti cominciare seriamente a pensare di sviluppare una strategia ad hoc di influencer marketing.

La generazione più tecnologica ed esposta al Digital Marketing fin dalla culla

La generazione Alpha è nata con uno smartphone in mano, che ha utilizzato per consumare contenuti fin dalla prima infanzia, imparando prestissimo ad utilizzare social network e messaggistica istantanea.

La maggior parte dei bambini dai due anni in su hanno familiarizzato con facilità con dispositivi come tablet e PC, e si è riscontrato che la fase dei "perchè" non pesa più sui genitori ma su Google: oggi un bambino di tre anni sa cos'è un motore di ricerca.

Per comprendere il divario generazionale causato dalla tecnologia, si consideri che oggi il 49% dei giovani tra i 16 e i 24 anni trovano ispirazione dai social media, mentre i genitori solo il 20%. Possiamo solo immaginare quanto queste percentuali si modificheranno con la Gen Alpha.

A differenza dei loro genitori Gen X e Millennials, gli Alpha preferiranno piattaforme come YouTube e TikTok. I contenuti di queste piattaforme andranno a soddisfare le esigenze di una generazione la cui soglia di attenzione si abbassa di minuto in minuto.

La televisione verrà quindi rimpiazzata da YouTube, Netflix e Disney Plus.

L'Alpha è una generazione di content creator: preferiscono creare contenuti utili e interessanti da condividere sui loro social network preferiti. Già in tenera età, tantissimi Gen Alpha sono micro e nano influencer, e tanti di loro aspirano a diventarlo.

La Gen Alpha sarà la più istruita, e in tantissimi paesi si prevede che i bambini nati dopo il 2010 studieranno per almeno 12 anni, secondo le proiezioni di UNESCO. Ogni anno di istruzione in più si traduce in una percentuale aggiuntiva di guadagno medio del 10%.

Inoltre, la disponibilità dei mezzi di comunicazione e delle nuove tecnologie impatterà positivamente sull'istruzione dei Gen Alpha.

Nonostante le maggiori opportunità, la Gen Alpha si approccerà al sistema educativo in maniera molto diversa rispetto alle generazioni precedenti. In meno perseguiranno lauree e master specialistici, e si concentreranno più su abilità e competenze pratiche.

La Gen Alpha è abituata ad avere risposte immediate alle sue domande. Per questo motivo, eviteranno i lunghi percorsi educativi per rivolgersi ai corsi brevi.

La caratteristica chiave di questa generazione sarà la padronanza degli strumenti digitali e del mondo virtuale. Sapranno distinguere una fake news da una notizia vera, e la finzione dalla realtà molto più dei loro predecessori.

Risulta fondamentale che tu lo tenga a mente quando sviluppi la strategia.

7 consigli per attrarre la Gen Alpha con le strategie di Digital Marketing

I marketer di oggi si trovano davanti a una bella sfida. Come comunicare con una generazione molto più abile di noi sui social media? Le tecniche di marketing tradizionale non sono sufficienti.

Gli Alpha hanno una soglia di attenzione bassissima. E, per questo motivo, raccolgono nuove informazioni come spugne, senza concentrarsi a lungo su nessuna di esse. Il che li rende estremamente difficili da raggiungere.

Ecco alcuni consigli provenienti da esperti del settore.

1. Sfruttare il marketing personalizzato

La personalizzazione nel marketing ha raggiunto una buona popolarità qualche anno fa, e continua a crescere. Il marketing di personalizzazione ti aiuterà ad entrare più in contatto con la Gen Alpha, che si sentirà valorizzata nella propria unicità.

Crea contenuti ed offerte personalizzate rivolte al tuo specifico pubblico target, e basali sui suoi interessi, acquisti precedenti, dati demografici e altre informazioni personali.

2. Coinvolgi la nuova generazione

La Gen Alpha crea contenuti fin dalla culla: dai podcast ai contenuti video. Coinvolgila nello sviluppo della tua strategia, per rendere il processo davvero incline alle esigenze dei nuovi consumatori. Ad esempio, un video creato da un baby influencer risulta molto più coinvolgente peri coetanei!

3. Crea un’interfaccia semplice e colorata

Per attirare l’attenzione delle nuove generazioni, potresti sviluppare un sito web – o ancora meglio, un’app – con un’interfaccia coloratissima e caratteri divertenti. Inoltre, potresti aggiungere elementi di gamificazione ai tuoi prodotti, o rivoluzionare un prodotto integrando elementi interattivi.

4. Collabora con baby influencer popolari

La Generazione Alpha si fida molto di più degli influencer rispetto alle generazioni precedenti. I bambini oggi si comportano, parlano e si vestono esattamente come i personaggi dei social network, e li vedono come modelli da seguire. Il che ne influenza interessi e desideri.

Sebbene oggi la Gen Alpha abbia meno di 18 anni, e sia quindi ancora economicamente dipendente dai propri genitori, ciò non vuol dire che non abbia un buon potere di acquisto by proxy.

Se riuscirai a trovare e a collaborare con influencers specifici per la gen Alpha – la maggior parte sono YouTuber, potrai renderli ambasciatori del tuo brand, e coinvolgere come pubblico anche le nuove generazioni tramite contenuti che tu – da solo – non avresti saputo creare.

5. Diventa parte della loro vita

Dopo aver fatto breccia nel cuore della Gen Alpha, è importantissimo essere costanti. Dovrai ricordare loro l’esistenza del tuo prodotto, e diventare parte integrante delle loro vite. Crea contenuti interattivi nei tuoi prodotti per far sì che essi offrano un valore aggiunto.

6. Immagini colorate invece che testi lunghissimi

La Gen Alpha preferisce comunicare tramite immagini e audio. Testi troppo lunghi sono uno sforzo inutile da scrivere e da leggere, quindi è importantissimo che tu riesca a trasmettere il tuo messaggio con meno parole possibile.

Se riesci a trasmettere il tuo messaggio attraverso una singola immagine è meglio, ma se hai bisogno di un formato più esplicativo, scegli i video, e rendi le informazioni il più semplice e conciso possibile.

7. Comunica online

Se non hai un negozio online e una piattaforma social, il consiglio è quello di crearle il prima possibile. I ragazzini oggi vogliono avere accesso a una moltitudine di informazioni premendo solo un bottone. Un sito web semplice è la tua garanzia per attrarre i Gen Alpha.

Gen Alpha e Digital Marketing: in conclusione

La Gen Alpha è molto diversa dalle precedenti, principalmente perché è già cresciuta con la tecnologia avanzata che noi stiamo scoprendo man mano. Per promuovere il tuo prodotto, dovrai creare una strategia personalizzata, che si basa più sulla componente visuale che su quella scritta.

Ancora più importante, non dovrai avere paura di sperimentare: nuovi formati e piattaforme nascono ogni giorno, ed è bene rimanere sempre aggiornati!