Come tutti noi sappiamo, i social network cambiano rapidamente per rimanere sempre al passo. 

Questa volta è il caso di Instagram, social appartenente al gruppo Meta, che sta testando una nuova ed interessante funzionalità. 

Ma di cosa si tratta? Andiamo a capirlo più nel dettaglio. 

In poche parole, Instagram sta testando i cosiddetti abbonamenti che saranno un modo aggiuntivo per pagare i creatori di contenuti (anche chiamati creators). 

Infatti, come tutti sappiamo, i social network sono gratuiti e hanno come obiettivo quello di “catturare” gli utenti per il maggior tempo possibile. Ebbene, ecco che sta per arrivare una novità che potrebbe cambiare la vita (ed anche le finanze) di molti creatori di contenuti online. 

Ovviamente, non si tratta dell’unico modo attraverso il quale è possibile monetizzare da questa piattaforma. Eppure, per coloro che hanno creato una community molto affiatata e disposta a pagare per scoprire contenuti riservati, questo potrebbe essere un notevole cambiamento. 

Attenzione: ad oggi parliamo di una novità che è in fase di test negli Stati Uniti. 

Potrebbe arrivare presto in Italia? Andiamo a scoprire qualcosa in più sui nuovi abbonamenti per Instagram. 

Partiamo subito!

Abbonamenti su Instagram: cosa sono e come funzionano?

Coloro che hanno avviato un business online lo sanno bene, avere il sostegno della community è importantissimo. 

Lo sa bene anche Facebook che nel 2020 ha introdotto gli abbonamenti per mezzo dei quali i creatori di contenuti possono chiedere un importo mensile ai loro fan più solidi.

Qual è il vantaggio maggiore di questa tipologia di attività?

Beh, la risposta è piuttosto ovvia, si tratta del poter prevedere, almeno sotto questo aspetto, gli incassi che si otterranno nel corso del mese. 

Infatti, non servirà fare altro che conoscere il numero degli utenti abbonati e l’importo dell’abbonamento per poter conoscere più nel dettaglio quanto si otterrà nel corso del mese. 

Beh, come abbiamo evidenziato anche in precedenza, in questo modo si riuscirà a capire meglio quanto può fruttare un business online. 

Come sappiamo, nel corso degli anni, alcuni creators erano approdati in altre piattaforme nelle quali farsi sostenere economicamente dai loro fan più fedeli. Ebbene, con l’introduzione degli abbonamenti su Instagram, queste persone avrebbero la possibilità di monetizzare direttamente sul social nel quale creano contenuti. 

Mica male, vero?

Abbonamenti su Instagram: nasce ufficialmente Subscriptions!

Una fonte di reddito stabile per tutti coloro che creano contenuti sulla piattaforma: ecco cos’è Subscriptions, la nuova frontiera degli abbonamenti su Instagram. 

A presentare tale nuovo prodotto digitale è il CEO di Instagram, Adam Mosseri, come vediamo in questo video pubblicato da La Gazzetta Del Pubblicitario:

Ma in che modo posso offrire dei contenuti a pagamento per i miei fan più fedeli?

Ebbene, tramite l’introduzione di Subscriptions ci saranno dei contenuti ad hoc che potranno essere utilizzati solo per gli abbonati. 

Infatti, se da una parte continueranno ad essere utilizzati i contenuti gratuiti per alcuni fan, per coloro che si dimostreranno particolarmente fedeli (e quindi disposti a pagare una somma mensile per fruire dei contenuti online) potranno essere creati dei contenuti ad hoc. 

Alcuni esempi? Te li faccio subito. 

In questo caso possiamo parlare delle live in abbonamento, ossia delle dirette costituite ad hoc solo per coloro che hanno deciso di sottoscrivere l’abbonamento con il creatore di contenuti. 

Quali sono i vantaggi? Beh, una diretta pensata per un gruppo più ristretto di persone apporta sicuramente notevoli vantaggi. Ad esempio, essa risulterà meno dispersiva e, assieme ai sostenitori del creator, si potranno affrontare alcuni punti più specifici. 

Inoltre, dirette solo per gli abbonati sono sinonimo di esclusività, qualcosa che agli utenti online piace moltissimo. 

La seconda tipologia di contenuti che potranno essere creati solo per coloro che hanno deciso di sottoscrivere l’abbonamento sono le stories

Infatti, in questo modo il creatore di contenuti potrà fornire qualcosa di esclusivo solo per gli abbonati. 

Attenzione: non dobbiamo pensare alle storie su Instagram solo come alla condivisione di foto e video, ma anche di interazione. 

Tramite l’utilizzo di sticker, sondaggi o altro si avrà un contatto diretto con la community pagante. 

Infine, ultima possibilità offerta dall’abbonamento su Instagram è quella di costituire dei badge che consentano al creator di riconoscere i suoi abbonati, in modo da riservare loro un trattamento diverso, di favore. 

Abbonamenti su Instagram: non spariscono i contenuti gratuiti!

Non preoccuparti però! I contenuti gratuiti su Instagram continueranno ad esserci e non dovrai abbonati a qualsiasi profilo che vuoi seguire. 

Infatti, fotografie, reel, video e molti altri contenuti rimangono fruibili in maniera totalmente gratuita. 

Questo significa che solo le dirette o le storie potranno essere utilizzate per monetizzare con gli abbonamenti. 

In poche parole, se vuoi che i tuoi follower siano disposti a pagare per vedere le tue storie o le tue dirette, è importante che tu fornisca contenuti interessanti, utili e, soprattutto esclusivi. In caso contrario, non converrebbe pagare l’abbonamento al tuo profilo.

Nessuno pone, al momento, dei limiti ai contenuti da destinare ai follower in generale e quelli da destinare ai soli abbonati. 

Infatti, sarà il singolo influencer o il singolo creator a dover trovare un giusto bilanciamento tra contenuti dedicati a tutti e contenuti riservati ad un pubblico più esclusivo. 

Attenzione: voler monetizzare dai propri contenuti è lecito, ma non bisogna mai dimenticare di raggiungere sempre nuovi utenti. Ebbene, questo può essere fatto solo fornendo contenuti di valore al pubblico.

Abbonamenti su Instagram: un test negli Stati Uniti!

Oggi siamo qui a parlare di abbonamenti su Instagram, ma dobbiamo sottolineare che, per un primo momento, questa funzionalità non è prevista in Italia

Infatti, il test si sta svolgendo negli Stati Uniti ed è destinato a pochissimi utenti che stanno sperimentando queste nuove funzioni. 

Ovviamente, il fatto di avere degli abbonamenti è stato apprezzato particolarmente dai creatori di contenuti in quanto consente di instaurare una relazione più intima con i follower

Infatti, spesso i creator sono seguiti da un numero elevatissimo di persone e, di conseguenza, non riescono ad instaurare un vero e proprio legame con il singolo utente. 

In questo modo, avere degli abbonati consente di creare una vera e propria relazione con gli utenti che ci seguono. 

Altra importante novità? Beh, ovviamente si tratta di una bomba sganciata da Meta!

Infatti, il gruppo ha deciso di non trattenere alcuna percentuale sul compenso ottenuto sugli abbonamenti Facebook e Instagram almeno fino al 2023!

In poche parole, il creatore di contenuti che avrà degli abbonati, guadagnerà tutto quello che i suoi abbonati hanno versato per lui, non un centesimo in meno. 

Abbonamento su Instagram: quando arriverà anche in Italia?

Ovviamente, si pensa che questa possibilità che oggi è presente solo negli Stati Uniti possa essere presto estesa anche in altri Paesi. 

Sicuramente, la prima fase di test che ad oggi è in corso, potrà portare delle valide risposte sull’utilità di questo servizio.

Tuttavia, non è ancora stata rilasciata una data ufficiale per l’attivazione effettiva dell’abbonamento in tutto il mondo. Anche se, secondo alcuni spoiler, tale possibilità dovrebbe diventare ufficialmente realtà entro al fine del 2022. 

Tramite Subscriptions cambierà completamente il modo di monetizzare con Instagram, garantendo ai creatori di contenuti delle entrate maggiormente stabili. 

Ricorda però: non dovrai preoccuparti! La piattaforma non diventerà a pagamento. 

Infatti, saranno sempre a disposizione moltissimi contenuti gratuiti.