Fincantieri al palo. Nuovi contratti dal Pentagono

Fincantieri si è fermato sulla parità, senza beneficiare delle novità dall’opposta sponda dell’Atlantico.

fincantieri contratto usa

La seduta odierna si è conclusa senza infamia e senza lode per Fincantieri, che si è presentato al close sui valori del close di ieri.

Fincantieri si ferma sulla parità

Il titolo, dopo aver archiviato la sessione della vigilia con una flessione di circa tre quarti di punto, oggi ha anche provato a spingersi in avanti, salvo poi tornare indietro.

A fine giornata, Fincantieri si è presentato a 0,487 euro, senza alcuna variazione percentuale, con oltre 3,2 milioni di azioni passate di mano, poco sotto la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,5 milioni.

Fincantieri: nuovo ordine dalla Marina USA

Fincantieri non ha dato vita ad alcuna reazione alle ultime notizie arrivate dagli Stati Uniti, dove il Pentagono ha selezionato Fincantieri Marine Repair insieme ad altre 8 società, per l’assegnazione di una serie di contratti per riparazione, manutenzione e ammodernamento di navi di superficie, non nucleari, della Marina Americana.

I contratti riguardano sia la manutenzione ordinaria e straordinaria oltre alla disponibilità di intervento e supporto per un periodo fino a 10 mesi.

Il valore complessivo dei contratti assegnati alle 9 società è di 943 milioni di dollari, mentre la quota parte di Fincantieri non è stata annunciata.

In attesa di novità, Equita SIM mantiene una view cauta sul titolo, con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo a 0,5 euro.

Fincantieri: la view di Intesa Sanpaolo

Prudenti anche i colleghi di Intesa Sanpaolo, che su Fincantieri oggi hanno ribadito il rating “hold”, con un target price a 0,53 euro.

In merito al nuovo ordine dalla Marina americaa, gli analisti parlano di una notizia positiva, ma con impatto limitato, vista la dimensione contenuta dei contratti.