Ftse Mib: scatta qualche presa di profitto

Il Ftse Mib si sta misurando con una resistenza non facile da superare.

Dopo due giornate consecutive in positivo, le Borse europee sono tornate a perdere terreno, ma oggi a fare eccezione è stata quella francese.

Il Cac40 è salito dello 0,29%, mentre il Dax e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dello 0,11% e dello 0,37%.

Semaforo rosso anche a Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 33.786 punti, con un ribasso dello 0,29%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 34.023 e un minimo a 33.736 punti.

Ftse Mib: scatta qualche presa di profitto

Anche oggi il Ftse Mib ha provato a forzare l’area dei 34.000, violata solo frazionalmente nel corso della seduta.

La tenuta di questa soglia ha portato a un ritracciamento un po’ più ampio di quello di ieri, senza tuttavia modificare la struttura rialzista in essere.

E’ possibile che il Ftse Mib nell’ultima seduta della settimana provi nuovamente ad attaccare area 34.000 e sarà solo il superamento deciso di questo livello a favorire ulteriori apprezzamenti verso i 34.200 e i 34.500, con proiezioni successive a 34.800 e a 35.000 punti.

La mancata rottura di area 34.000 potrà alimentare delle prese di profitto e conferme in tal senso si avranno con uno stazionamento dei corsi al di sotto dei 33.800 punti.

Un primo target al ribasso lo possiamo individuare in area 33.500, con flessioni successive verso i 33.200 e i 33.000 punti, in corrispondenza dei quali si dovrebbe assistere a una ripresa degli acquisti, pena una prosecuzione delle vendite.

I market movers negli Stati Uniti

Per l’ultima seduta della settimana sul fronte macro USA si segnalano i prezzi importo che a febbraio dovrebbero salire dello 0,2% dopo il rialzo dello 0,8% precedente.

L’indice New York Empire State Manufacturing a marzo dovrebbe peggiorare da -2,4 a -7,6 punti, mentre la produzione industriale a febbraio è attesa sulla parità, in recupero rispetto al calo dello 0,1% precedente e la capacità di utilizzo degli impianti è attesa al 78,4%.

Per il dato preliminare dell’indice relativo alla fiducia Michigan a marzo si prevede un incremento da 76,9 a 77,5 punti.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si guarderà alla Francia dove sarà diffuso il dato preliminare dell’inflazione a febbraio dovrebbe salire dello 0,8% dopo il calo dello 0,3% precedente.

In Italia lo stesso dato dovrebbe evidenziare a febbraio una frenata dallo 0,3% allo 0,1%, , mentre le vendite al dettaglio a gennaio sono viste in positivo dello 0,2% dopo la contrazione dello 0,1% precedente.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari sotto la lente Diasorin che presenterà i risultati del 2023 e alla prova dei conti saranno chiamati anche Banca Popolare di Sondrio, Saras, Irce, Pharmanutra, Sanlorenzo, Bioera, Eukedos, I Grandi Viaggi, AATech e Masi Agricola.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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