Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, Gianluigi Raimondi Direttore ITForum.it e responsabile Bluerating Mercati (gruppo Bfc Media) con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta provando ad attaccare nuovamente la soglia dei 24.500 punti. Si aspetta ulteriori sviluppi positivi?

Per il Ftse Mib la conferma del superamento della trendline discendente di breve termine, coincidente a 24.230 punti con il passaggio della media mobile a 50 sedute lascia spazio alla possibilità di un ulteriore allungo dei corsi.

Cruciale sarà il superamento di quota 24.500 punti prima e poi della soglia di 25.000 punti, con target successivo a 25.510 punti.

Oltre quest'ultimo livello potremmo assistere a un ulteriore allungo del Ftse Mib con il potenziale ritorno sui livelli di febbraio scorso, quindi a 26.000 punti prima e poi a 26.500 e a 27.000 punti.

ENI e Tenaris oggi guadagnano terreno, mentre scende in controtendenza Saipem. Coda può dirci di questi tre titoli?

ENI si sta sostanzialmente muovendo in trading range dalla seconda metà di gennaio e al momento le quotazioni hanno oltrepassato in area 14 euro la trendline discendente che esisteva da marzo scorso.

Al rialzo i prossimi target sono individuabili a 14,45 euro prima e poi in area 15 euro, con stop loss da posizionare in area 13,8 euro per eventuali posizionamenti long.

Anche Saipem si muove lateralmente, ma in questo caso da fine febbraio, con baricentro di oscillazione dei corsi in area 1,1 euro.   

Solo l'eventuale conferma del superamento di quota 1,245 euro favorirebbe lo sviluppo di un credibile uptrend, con obiettivi a 1,38 euro prima e a 1,5 euro in seguito.
A chi volesse acquistare Saipem suggerisco di fissare uno stop loss a 0,975 euro.

Tenaris è sui livelli della metà del 2018 e graficamente è inserito in un canale ascendente dalla fine dello scorso anno.
Per assistere a un ulteriore allungo sarà essenziale la conferma del superamento del recente top a 16 euro, con obiettivi a 16,5 euro prima e poi a 17/17,2 euro.

Lo stop loss è da posizione a quota 14,6 euro euro per eventuali acquisti su Tenaris.

Come valuta l'attuale impostazione di CNH Industrial e quali strategie ci può suggerire per questo titolo?  

CNH Industrial tra ieri e oggi ha dato vita a un bel colpo di recenti ed è rimbalzato dopo il test a quota 13,6 euro sulla media mobile a 21 sedute.

Il titolo ha superato la trendline discendente di breve termine a quota 13,7 euro e ora prova ad allungare il passo verso i 15 euro prima e i 15,5 euro dopo.

A chi volesse acquistare CNH Industrial suggerisco di fissare uno stop loss a 14 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Tra i titoli a media capitalizzazione segnalo De Longhi che si trova graficamente a ridosso di un supporto di lungo termine.

Il titolo sta provando a rimbalzare da quota 21,65 euro e proprio oggi è tornato a incrociare al rialzo a 22,7 euro la media mobile a 21 giorni.

I prossimi obiettivi per De Longhi sono a 23,85 euro in prima battuta e poi in are 26/26,7 euro, con stop loss molto rigido sotto quota 21,7 euro.