La seduta odierna prosegue in lieve calo per Generali che, pur mantenendosi al di sotto della parità, riesce a difendersi meglio del Ftse Mib.

Generali debole, ma perde meno del Ftse Mib

Il titolo, dopo aver guadagnato circa mezzo punto percentuale, oggi si mostra debole e negli ultimi minuti si presenta a 18,055 euro, con un ribasso dello 0,25% e oltre 4,9 milioni di azioni scambiate fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 7,5 milioni.

Generali: come ha votato l'assembla. Donnet confermato AD

Generali resta sotto la lente dopo che l'assemblea della società, tenutasi venerdì 29 aprile, ha votato a larga maggioranza in favore della lista per il CdA presentata dal board uscente.

Il nuovo CdA, composto da 13 membri, di cui 10 espressione della lista del board e 3 della lista di Caltagirone, vede quindi Andrea Sironi nel ruolo di Presidente e la conferma di Philippe Donnet come CEO della compagnia triestina.

L’assemblea ha visto una partecipazione molto elevata, pari al 70,7% del capitale sociale.

In particolare, la lista del board è stata votata dal 56% dei presenti, circa il 40% del capitale complessivo, contro il 41,7% incassato dalla lista di Caltagirone, o il 29% del capitale complessivo. Il distacco tra le due liste è risultato pari a circa il 10% del capitale complessivo.

La lista presentata da Assogestioni, non avendo invece ottenuto una quota sufficiente di voti, l'1,9% del capitale votante, non avrà rappresentanza nel nuovo CdA di Generali.

Generali: Equita SIM commnta il risultato dell'assemblea

Equita SIM evidenzia che l’esito dell’assemblea per il rinnovo del Board ha mostrato un chiaro indirizzo del mercato a supporto della continuità e dell’operato del CEO Donnet, premiando il solido track record riportato negli ultimi anni e un piano industriale con target ambiziosi, ma credibili.

Sebbene gli analisti non escludano nel breve termine un calo dell’appeal speculativo sul titolo, giudicano positivamente la vittoria della lista del board che ritengono sia la soluzione migliore per il perseguimento dei target della compagnia.

Questi ultimi prevedono una solida crescita degli utili, con un tasso composto medio annuo di crescita del 6%-8% per l'eps, con riferimento al periodo 2021-2024, superiore a quello dei principali competitors, e una ricca remunerazione per gli azionisti.

Il rendimento del dividendo quest'anno è di oltre il 6%, a cui si aggiungerà il buyback da 500 milioni di euro approvato dall’assemblea.

Non cambia intanto la view di Equita SIM che su Generali mantiene fermo il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 20,3 euro.

Generali: Bank of America e Morgan Stanley cauti

Cauti anche i colleghi di Bank of America che sul titolo hanno una raccomandazione "neutral", con un target price a 21,7 euro.

La banca USA evidenzia che la conferma dell'AD Donnet sarà un sollievo per molti, ma al contempo riconosce che l'ampia minoranza che ha sostenuto la lista alternativa potrebbe restare una preoccupazione.

Non si sbilancia neanche Morgan Stanley che su Generali ha una raccomandazione "equalweight", con un fair value a 23 euro.

Secondo gli analisti la conferma del CEO è una notizia positiva per il gruppo, visto che il management guidato da Donnet ha realizzato un turnaround impressionante nel business negli ultimi 5-6 anni.

Generali: la view di JPMorgan

Ad apprezzare l'esito dell'assemblea è anche JPMorgan, i cui analisti spiegano che il voto di venerdì scorso aiuta a ridurre l'incertezza sul piano strategico di Generali.