L'ultima seduta della settimana si è chiusa in calo anche per Poste Italiane che ha mostrato maggiore debolezza relativa rispetto al Ftse Mib.

Poste Italiane ritraccia dopo i nuovi massimi storici

Il titolo, dopo aver ceduto giovedì un frazionale 0,16%, prima del week-end ha accusato una flessione più ampia, fermandosi a 12,34 euro, con un ribasso dell'1,63% e oltre 2,1 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 1,7 milioni.

Poste Italiane ha frenato dopo aer segnato nuovi massimi storici il 27 ottobre a 12,73 euro.  
L'attenzione degli investitori è rivolta all'appuntamento dell'11 novembre, giorno in cui Poste Italiane alzerà il velo sui conti del terzo trimestre.

Poste Italiane: le attese sui conti del 3° trimestre

Gli analisti di Equita SIM fanno sapere di attendersi dei trend coerenti con il raggiungimento della guidance per l'intero anno che revede vendite pari a 11,2 miliardi di euro e un Ebit di 1,7 miliardi.

Gli esperti continuiamo a ritenere la guidance un floor, con un fatturato in crescita in tutte le divisioni tranne insurance ed un utile operativo oltre i 500 milioni di euro che dovrebbe portare l’Ebit dei primi 9 mesi dell'anno a circa 1,6 miliardi di euro.

Guardando da vicino ai conti del terzo trimestre, gli analisti vedono un utile netto in rialzo dell'11% a 392 milioni di euro, ricavi in salita del 6% a 2,741 miliardi e un Ebit pari a 548 milioni di euro, in crescita del 15%.

In dettaglio, la divisione Financial services dovrebbe beneficiare di 180 milioni di euro di capital gains, raggiungendo l’obiettivo dell’anno di 400 milioni di euro, con un business sottostante in leggero calo per minore margine di interesse e la difficile base di confronto sul risparmio postale.

Per M&P Equita SIM si aspetta una crescita in linea con la normale stagionalità ed il consolidamento di Nexive, con una stima di utile positivo pari a 74 milioni di euro, in quanto dovrebbe recepire la maggioranza del capital gain di M&P.

Per la divisione Mail, Parceling and distribution dovrebbe continuare a crescere il fatturato a doppia cifra grazie ai maggiori volumi sulle carte di pagamento e un aumento della base clienti telecom.

L'insurance service, come atteso, dovrebbe mostrare un calo sia trimestre su trimestre che anno su anno per l’assorbimento di parte degli extra profitti realizzati nel secondo trimestre, sebbene ci aspettiamo trend di raccolta netta sempre positivo.

Poste Italiane: Equita SIM ritocca stime, ma conferma target e rating

Gli analisti di Equita SIM hanno ritoccato leggermente le stime 2021-2023, portando l’Ebit 2021 a 1,767 miliardi di euro, con il quarto trimestre 2021 che incorpora sempre 200 milioni di euro di accantonamenti per incentivi all’esodo anticipato.

In attesa di dati ufficiali, gli esperti della SIM milanese ribadiscono la raccomandazione "buy" su Poste Italiane, con un prezzo obiettivo a 13,5 euro.