È ormai una notizia certa: a luglio ci sarà l’erogazione di una maxi-pensione INPS con importi nettamente superiori rispetto agli assegni percepiti durante i mesi precedenti.

Ma in cosa consiste a tutti gli effetti questa maxi pensione INPS? E soprattutto, chi potrà ottenere l’erogazione di un assegno molto più alto costituto da importo previdenziale, quattordicesima e indennità di 200 euro?

Dunque, a seguito dell’approvazione e della relativa entrata in vigore del cosiddetto Decreto Aiuti, il Governo italiano attualmente guidato dal premier Mario Draghi, ha avviato lo stanziamento di ulteriori fondi economici.

Si tratta, quindi, di risorse economiche che sono volte soprattutto a contenere i danni e le conseguenze disastrose che fanno riferimento alla guerra tra Ucraina e Russia, tuttora in corso.

In tal senso, può essere particolarmente utile andare ad approfondire il tema della maxi pensione INPS di luglio, attraverso il seguente video messo a disposizione sulla piattaforma YouTube, da parte del canale Le Audioguide per TUTTI!. Si tratta di un contenuto illustrativo in cui sono stati affrontati i dettagli relativi proprio alla possibilità di percepire una maxi-pensione con l’erogazione della quattordicesima e dell’indennità di 200 euro.

 

A questo proposito, all’interno del seguente articolo andremo ad approfondire più nel dettaglio tutte le novità relative alla maxi pensione INPS. Vedremo, quindi, nei prossimi paragrafi, come funziona l’erogazione dell’assegno pensione INPS di luglio e chi potrà accedere non soltanto alla quattordicesima ma anche all’indennità di 200 euro.

Novità Pensione INPS: arriva l’aumento con 14esima e 200€ a luglio

La notizia è ormai diffusa su tutte le testate giornalistiche nazionali: a luglio ci sarà un maxi aumento della pensione INPS, grazie all'erogazione della quattordicesima e dell’indennità di 200 euro. Ma andiamo con ordine!

Mentre la formulazione e il riconoscimento della quattordicesima non rappresenta di per sé una novità esclusivamente per l’anno 2022, quella che desta più entusiasmo e approvazione da parte dell’opinione pubblica italiana riguarda sicuramente l’elaborazione dell’indennità di 200 euro per chi percepisce la pensione INPS.

Così a comunicare l’arrivo di una nuova indennità nei confronti non soltanto dei lavoratori italiani ma anche dei pensionati è stato lo stesso Presidente del Consiglio Draghi insieme al Ministro dello Sviluppo Economico, Daniele Franco, durante una recente conferenza stampa.

A questo proposito, si tratta di una delle tante misure di materia urgente che la squadra dell’esecutivo, guidata attualmente dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, ha deciso di approvare per far fronte all’emergenza relativa alla guerra in Ucraina.

È attraverso l’elaborazione del cosiddetto Decreto Aiuti, la cui bozza è stata approvata in Consiglio dei Ministri durante la giornata del 5 maggio scorso, che di fatto è stata riconosciuta la grande opportunità dei pensionati di poter ricevere un più sostanzioso aumento della proprio pensione INPS.

Come funziona la maxi pensione INPS di luglio? I dettagli

In questo senso, la novità legata alla pensione INPS e alla possibilità di percepire un maxi-assegno a luglio riguarda essenzialmente il riconoscimento e l’introduzione dell’indennità di 200 euro, la quale tuttavia non potrà essere erogata verso l’intera platea di beneficiari.

Dunque, anche per comprendere come funziona a tutti gli effetti l’erogazione della maxi pensione INPS occorre fare attenzione alle caratteristiche e alle peculiarità che contraddistinguono ciascuna delle componenti che andranno a costituire l’aumento dell’assegno previdenziale.

in tal senso, prima di tutto quando si parla di quattordicesima della pensione, si fa riferimento all’erogazione di una prestazione aggiuntiva che viene corrisposta attraverso un unico assegno che si aggiunge agli importi legati alla rata della pensione INPS per il mese di luglio. 

Come accade in molti casi, anche per l'erogazione della quattordicesima mensilità della pensione, la sua attribuzione viene influenzata sulla base del reddito personale del cittadino. Il reddito, tuttavia, non condiziona soltanto la possibilità di percepire o meno la quattordicesima mensilità della pensione INPS a luglio, ma anche il calcolo degli importi. 

A questo proposito, l’importo legato alla quattordicesima cambia tenendo in considerazione la fascia di appartenenza relativa agli anni di contribuzione maturati e al reddito annuo di riferimento. In generale, gli importi oscillano tra i 336 euro ed i 655 euro in più a luglio.

Discorso diverso, invece, vale per l’erogazione dell’indennità di 200 euro da poco approvata dal Consiglio dei Ministri. In questo caso, infatti, l’indennità assume una funzione di bonus una tantum che potrà essere riconosciuto verso la platea di beneficiari con un unico importo universale, dunque uguale per tutti i pensionati.

Aumento pensione INPS a luglio: chi può ricevere la quattordicesima?

Dunque, come anticipato nel precedente paragrafo, la quattordicesima mensilità della pensione INPS riguarda la possibilità di accedere ad una somma aggiuntiva con un importo calcolato al netto, il cui obiettivo è quello di andare a salvaguardare particolarmente quei cittadini che purtroppo percepiscono una pensione con un importo medio basso.

In questo senso, per comprendere a tutti gli effetti chi potrà accedere all’aumento della pensione INPS di luglio attraverso anche la quattordicesima mensilità, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale prende in considerazione innanzitutto il reddito personale conseguito da ciascun pensionato.

Oltre a tale riferimento, l’Istituto INPS provvederà all’erogazione del maxi aumento della pensione anche per l’anno 2022 e dunque soltanto per il mese di luglio, anche sulla base dell’età del cittadino.

Infatti, secondo quanto previsto dalla legge, la quattordicesima mensilità della pensione INPS spetta esclusivamente nei confronti dei cittadini che hanno compiuto almeno sessantaquattro anni di età anagrafica e che, chiaramente, risponderanno ai limiti del reddito personale.

In linea generale, tenendo in considerazione che i limiti legati ai redditi personali sono coinvolti costantemente da aggiornamenti e modifiche da anno in anno. Per quanto riguarda l’anno attualmente in corso, e dunque per l’erogazione della quattordicesima mensilità della pensione di luglio 2022, potranno averne accesso esclusivamente quelle persone che avranno un reddito inferiore ai 13.659,88 euro.

Maxi-pensione INPS a luglio: a chi spettano i 200€ in più? I requisiti 

Come sottolineato in precedenza, quella dell’indennità dei 200 euro in più per i pensionati rappresenta la vera grande novità di questo anno.

In tal senso, bisogna tenere in considerazione che le informazioni che attualmente si hanno a disposizione sono ancora poche ed approssimative.

Questo perché, il Decreto Aiuti che ha approvato l’introduzione dell'indennità per i pensionati di 200 euro, ha fornito soltanto alcune linee guida e indicazioni provvisorie, che dovranno poi essere adeguatamente approfondite da parte dell’Istituto INPS, al fine di assicurasi che tutti possano accedere alla maxi-pensione INPS di luglio.

Tuttavia, quello che è certo riguarda un primo specifico requisito di accesso all’indennità di 200 euro: il limite reddituale. In questo caso, differentemente rispetto a quanto previsto per l’erogazione della quattordicesima mensilità della pensione, per ottenere l’indennità di 200 euro il pensionato dovrà avere un reddito inferiore al limite di 35 mila euro.

Come richiedere la maxi-pensione INPS di luglio nel 2022?

Come detto nel corso dei vari paragrafi, all fine di capire effettivamente come fare per ottenere la maxi pensione INPS di luglio, con l’aumento degli importi grazie alla quattordicesima mensilità e all’indennità di 200 euro, bisogna ancora attendere ulteriori indicazioni da parte dell’INPS per quanto riguarda il bonus contenuto dal Decreto Aiuti.

Tuttavia, sembrerebbe ormai quasi certo che, sia per quanto riguarda la quattordicesima che per l’indennità di 200 euro per i pensionati, non sarà necessario provvedere alla presentazione di alcuna domanda.

Questo perché sarà lo stesso Istituto INPS ad avviare l’erogazione automatica della maxi pensione INPS, qualora sussistano tutti i requisiti richiesti.