Pensione 2023, ecco le date di pagamento dell'invalidità civile: calendario INPS e importi

Tutte le date da pagamento della pensione di invalidità civile 2023: ecco il calendario INPS e tutto quello che c'è da sapere.

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Quando arriva il pagamento della pensione di invalidità civile nel 2023? INPS ha stilato il calendario completo con tutte le date da segnare in rosso per ricevere l'accredito sul conto corrente bancario oppure per ritirare il proprio assegno presso le Poste.

Ecco quali sono le date di pagamento delle pensioni di invalidità civile, mese per mese, secondo quanto previsto dal calendario 2023 comunicato dall'INPS.

Pensione di invalidità civile 2023: quando arriva?

Con la circolare numero 135 del 22 dicembre 2022, INPS ha comunicato tutti gli aumenti sulle pensioni di invalidità civile e ha confermato le date di pagamento per ciascun mese 2023.

Come scrive l'Istituto nella circolare sopra citata:

i pagamenti dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili (...) sono effettuati, ordinariamente, il primo giorno bancabile di ciascun mese.

Le eccezioni riguardano il mese di gennaio, quando le pensioni vengono pagate al secondo giorno bancabile del mese per permettere a INPS di effettuare tutti i calcoli e le rivalutazioni sugli assegni.

Inoltre, qualora il primo giorno bancabile del mese cada di sabato, domenica o giornata festiva, il pagamento slitta alla prima data lavorativa utile.

Dunque per sapere quando arriva la pensione di invalidità civile - e conoscere i dettagli sui pagamenti di tutti gli altri trattamenti previdenziali o assistenziali - il rinvio è al nostro approfondimento in merito al calendario dei pagamenti delle pensioni per tutto il 2023.

Pensioni di invalidità civile 2023: ecco il calendario dei pagamenti INPS

In un tabella dettagliata, INPS ha chiarito tutte le date di pagamento della pensione di invalidità civile, e ha fissato il calendario per tutti i mesi del 2023.

Mentre per l'accredito in Banca la data da segnare è, a livello generale, il primo giorno lavorativo del mese (salvo festività); per la Posta i pagamenti vengono scaglionati in base a un calendario che riordina i titolari per lettera iniziale del cognome. Generalmente il ritiro presso gli uffici postali termina entro la prima settimana di ogni mese.

Dunque le date da segnare in rosso sul calendario per il pagamento delle pensioni di invalidità civile sono le seguenti:

  • martedì 3 gennaio 2023;

  • mercoledì 1° febbraio 2023;

  • mercoledì 1° marzo 2023;

  • lunedì 3 aprile 2023;

  • martedì 2 maggio 2023;

  • giovedì 1° giugno 2023;

  • lunedì 3 luglio 2023;

  • martedì 1 agosto 2023;

  • venerdì 1° settembre 2023;

  • lunedì 2 ottobre 2023;

  • giovedì 2 novembre 2023;

  • venerdì 1° dicembre 2023.

Pensione di invalidità civile: a chi spetta nel 2023?

La pensione di invalidità civile è un trattamento pensionistico riservato a quei soggetti che soffrono di malattie e/o menomazioni croniche/permanenti di natura fisica/psichica o intellettiva. La normativa che regola questo trattamento previdenziale non deve essere confuso con le regole previste dalla legge 104 del 1992 (stato di handicap).

Questa tipologia di pensione, l'invalidità civile, può variare in base alla percentuale di invalidità appunto e consente di ottenere dei benefici particolari.

Ma a chi spetta la pensione di invalidità nel 2023? INPS ha definito i beneficiari di questo trattamento previdenziale, e ha previsto nuovi importi, requisiti e limiti di reddito per il 2023. Cosa cambia?

Invalidità civile: cosa cambia nel 2023?

INPS, con la circolare del 22 dicembre scorso, ha definito quali sono i limiti di reddito e i nuovi importi della pensione di invalidità civile.

Grazie alla rivalutazione delle pensioni, dal 1° gennaio 2023 l'importo dell'assegno di invalidità civile totale è passato da 292,55 euro (2022) a 313,91 Euro al mese, con limite di reddito pari a 17.920 euro.

Anche l'assegno per gli invalidi civili parziali sale a 313,91 euro al mese, ma con un limite di reddito fissato a 5.391,88 euro.

Ci sono poi altre due indennità da considerare:

  • Indennità di accompagnamento;

  • Indennità di frequenza.

L'accompagnamento per gli invalidi civili totali sale a 527,16 euro al mese, senza alcun limite di reddito; mentre l'indennità di frequenza per i minori di 18 anni è pari a 313,91 euro al mese, con un limite di reddito fissato sempre a 5.391,88 euro.

Invalidità civile per ciechi e sordi: nuovi importi nel 2023

Arriviamo, infine, all'invalidità civile per ciechi e sordi, che prevede una normativa, importi e limiti di reddito differenti da quanto detto fino ad ora.

Per quanto riguarda i soggetti non vedenti (ciechi), i trattamenti sono i seguenti:

  • Pensione per ciechi civili assoluti, assegno da 339,48 euro al mese con limite di reddito a 17.920,00 euro;

  • Pensione per ciechi civili parziali, assegno da 313,91 euro al mese con limite di reddito a 17.920,00 euro;

  • Accompagnamento ciechi civili assoluti, assegno da 959,21 euro al mese senza limite di reddito;

  • Indennità speciale ciechi ventesimisti, assegno da 217,64 euro al mese senza limite di reddito;

  • Assegno a vita ipovedenti gravi (decimisti), assegno da 232,99 euro al mese con limite di reddito a 8.615,46 euro.

Per quanto riguarda le persone non udenti (sordi), invece:

  • Pensione sordi, assegno da 313,91 euro al mese con limite di reddito a 17.920,00 euro;

  • Indennità comunicazione sordi, assegno da 261,11 euro senza limite di reddito.