Come sappiamo ormai tutti, la squadra dell’esecutivo è ancora a lavoro al fine di andare a definire il nuovo sistema previdenziale che andrà a caratterizzare la riforma pensioni 2023. Ma a che punto è il Governo con la formulazione delle proposte sulla riforma pensioni 2023?

Secondo le ultime indiscrezioni, sembrerebbe che la squadra dell’esecutivo, e le varie forze politiche, attualmente siano ancora nella fase di ascolto e di comprensione delle varie problematiche che tuttora sussistono nel sistema delle pensioni attualmente in vigore.

A questo proposito, durante uno dei webinar organizzati appositamente al fine di identificare e mettere ordine alle varie proposte che man mano emergono nel corso della discussione, è spuntata anche un’idea che ha sin da subito trovato ampia approvazione da parte della popolazione. Si tratta, esattamente, della possibilità che potrebbe essere estesa a tutti i cittadini e a tutti i lavoratori di poter provvedere a richiedere gratuitamente il riscatto di laurea.

In questo contesto, nonostante ancora niente è sicuro durante questo momento di dibattito e di ascolto di tutte le forze politiche nei confronti di sindacati e altri enti, è importante ribadire quali sarebbero le conseguenze importanti che emergerebbero, qualora il riscatto della laurea diventasse a tutti gli effetti gratuito.

Dunque, all’interno del seguente articolo, andremo a fornire ulteriori approfondimenti per quanto riguarda le principali novità che contraddistinguono attualmente le proposte più rilevanti per quanto riguarda il dibattito sulla riforma delle pensioni 2023. 

Allo stesso tempo, nei prossimi paragrafi, andremo anche a fornire ulteriori indicazioni in riferimento alle possibili conseguenze che potrebbero andare a determinarsi nei casi in cui il riscatto della laurea per andare in pensione dovesse diventare gratuito nei confronti di tutti i cittadini.

Novità ultima ora Riforma Pensione: cosa succede per il riscatto di laurea?

Come appunto evidenziato in precedenza, sembrerebbe proprio che al centro del mirino dell’esecutivo a lavoro per l’elaborazione di una nuova riforma del sistema previdenziale, ci sia ormai finito anche il riscatto di laurea concesso per poter accedere prima alla pensione.

In questo caso, tuttavia, non occorre preoccuparsi, in quanto al momento ci sono soltanto delle buone notizie in merito al tema della riforma pensione e del riscatto di laurea.

Si tratta, infatti, di alcune indiscrezioni che vedono ormai quasi sicura la possibilità di poter approvare un nuovo sistema di riscatto degli anni di laurea, che potrà essere questa volta richiesto in maniera completamente gratuita da parte di tutti i cittadini.

In questo contesto, per comprendere effettivamente la portata di questa nuova proposta che vede la possibilità di richiedere il riscatto di laurea in maniera gratuita, è necessario innanzitutto capire anche come funziona il riscatto di laurea attualmente e chi potrà richiederlo almeno fino al 31 dicembre, effettuando un versamento anche piuttosto alta verso l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale.

Proprio a questo proposito, si suggerisce la visione del seguente video YouTube, messo a disposizione dal canale gestito da parte di Karim Mejri. Infatti, attraverso questo contenuto multimediale, è possibile capire quando conviene effettivamente riscattare i propri anni di laurea, quali sono i costi che è necessario sostenere e quali le conseguenze del riscatto.

 

Novità Riforma pensioni 2023 e riscatto di laurea: cosa si sa di certo?

Dunque, appare chiaro che in questo contesto di profonda incertezza, in cui la squadra dell’esecutivo sta ancora in una fase preliminare dei lavori sulla nuova riforma delle pensioni 2022, la proposta legata al riscatto gratuito di laurea resta per il momento soltanto un’idea. 

Tuttavia, una discussione in merito alla possibilità di rendere gratuita la soluzione del riscatto della laurea si era già manifestata durante i primi mesi del 2022 da parte dello stesso Presidente dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, Pasquale Tridico.

Effettivamente, come era stato riportato dal quotidiano online di Affari Italiani, all’interno dell’articolo sul riscatto della laurea e riforma pensioni 2023, è stato lo stesso Presidente Tridico a voler accelerare ancor di più il percorso verso la possibilità di richiedere il riscatto della laurea gratis. 

Inoltre, in occasione del dibattito politico avvenuto in Commissione Lavoro del Senato durante le prime giornate del nuovo anno 2022, anche la Presidente Susy Matrisciano, del Movimento 5 Stelle si era espressa favorevole a mettere in atto un percorso volto a rendere il riscatto di laurea accessibile a tutti.

Allo stesso tempo, anche più recentemente, non sono venuti a mancare altri interventi da parte di esponenti politici che hanno deciso di farsi portavoce della necessità di ottenere un riscatto gratuito di laurea per tutti.

A questo proposito, in occasione del webinar tenuto pochi giorni fa e promosso da parte della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili (CPNR), il deputato del Movimento 5 Stelle, Alessandro Amitrano, è ritornato sull’argomento legato al riscatto di laurea. In questo contesto, infatti, Amitrano ha sostenuto la necessità di avviare anche un punto di svolta in merito a questo tema con la nuova riforma pensioni 2023.

Riforma pensioni 2023 e riscatto di laurea gratis: quali sono gli obiettivi?

Nel corso dei precedenti paragrafi, quindi, abbiamo potuto osservare quanto gli esponenti e le forze politiche siano piuttosto favorevoli alla possibilità di rendere il riscatto di laurea gratuito a tutti.

Questa proposta, infatti, seppur all’inizio portata avanti e manifestata da parte del  Presidente dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, Pasquale Tridico, ha fin da subito ottenuto ampia approvazione da parte di diverse forze politiche durante la discussione sulla riforma delle pensioni 2023.

A questo proposito, sembrerebbe infatti che grazie alla nuova riforma pensioni 2023, si punterebbe, anche attraverso l'estensione della facoltà del riscatto di laurea gratuito per tutti, ad accogliere una serie di obiettivi e di scopi i quali rappresenterebbero al momento i punti chiave della nuova riforma pensione.

In particolare, i principali beneficiari a cui sembrerebbe essere orientata la nuova formulazione della riforma previdenziale sono essenzialmente i giovani italiani. Si tratta di giovani che hanno deciso di proseguire la propria formazione, attraverso il conseguimento di una laurea universitaria e che quindi hanno avuto la possibilità di cominciare a lavorare piuttosto in ritardo rispetto a coloro che hanno invece deciso di non proseguire gli studi.

Effettivamente, lo stesso Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il consueto discorso di fine anno, durante la serata del 31 dicembre 2021, ha dimostrato ampiamente l’intenzione dell’Italia di investire sui giovani. L’obiettivo, quindi, è proprio quello di incentivare la formazione dei giovani italiani, di investire nel proprio futuro e nella propria carriera lavorativa.

Novità riscatto di laurea gratis: come funziona nel 2022?

Sembrerebbe quindi ormai quasi certa la possibilità di andare ad estendere la soluzione del riscatto di laurea gratuito per tutti attraverso l’approvazione della prossima riforma delle pensioni. Ma ora è il momento di capire come funziona ora il riscatto di laurea e chi può averlo.

A questo proposito, secondo quanto riconosciuto attualmente dal nostro ordinamento, è possibile distinguere due tipologie differenti di riscatto di laurea: da un alto quello ordinario, dall’altro quello agevolato.

Per quanto riguarda quest’ultimo è chiaro che si tratta di una facoltà che consentirebbe di godere di un costo minore rispetto a quello ordinario. Nello specifico, il costo si aggirerebbe intorno ai 5.000 per ciascun anno riscattato, mentre quello tradizionale prevede la necessità di effettuare un versamento che andrebbe anche a superare, in alcuni casi, i 100 mila euro.

Proprio per l’elevato costo del riscatto di laurea, sembrerebbe che la proposta legata alla possibilità di accedere ad un riscatto di laurea gratuito abbia riscosso fin da subito un’ampia approvazione da parte della popolazione ed in particolare di tutti quei giovani che hanno deciso di proseguire con il proprio percorso di studi.