Pensione, le mamme possono accedere a 63 anni: come funziona lo sconto anagrafico?

Scopri tutto sulla pensione anticipata per le mamme: è possibile accedere a 63 anni con lo sconto anagrafico. Ecco come funziona.

Durante l’anno in corso sarà possibile accedere alla pensione a 63 anni, ma questa possibilità viene garantita solamente alle mamme lavoratrici.

In realtà, due sono le opzioni riservate alle madri lavoratrici: si può scegliere, in alternativa, se ottenere uno sconto sul requisito anagrafico, che consente di accedere alla pensione un anno prima, oppure se ottenere un assegno più elevato rinunciando all’uscita anticipata, ma ottenendo una più elevate contribuzione.

Lo ha confermato una recente circolare INPS, che ha specificato che, invece che a 64 anni, le mamme potranno accedere alla pensione anticipata a 63 anni. Chi, invece, vuol accedere alla pensione di vecchiaia, potrà farlo a 66 anni invece che a 67. Ma come funziona, nel dettaglio, questa opportunità? Scopriamo tutti i dettagli sullo sconto anagrafico concesso alle lavoratici.

Pensione in anticipo per le mamme: come uscire dal lavoro a 63 anni

Le mamme dovranno attendere un anno in meno per accedere alla pensione: per le lavoratrici con figli sarà possibile accedere al trattamento a 63 anni. Lo ha specificato l’INPS con la Circolare n. 46 del 2024.

All’interno della circolare, oltre a specificare come funziona l’accesso anticipato, si è anche specificato che, in alternativa, l’anno in anticipo può essere sfruttato come montante contributivo.

Il che significa che, in alternativa allo sconto anagrafico, si potrà richiedere una maggiorazione del montante contributivo.

È da specificare, però, che non tutte le mamme potranno accedere alla pensione con un intero anno di anticipo. Secondo il contenuto della suddetta circolare, infatti, verranno conteggiati 4 mesi per ogni figlio della lavoratrice, per un massimo di 12 mesi.

Ne consegue che potranno accedere un anno prima alla pensione le madri lavoratici con tre o più figli.

Pensione a 63 anni per le mamme: chi può richiedere l’accesso anticipato

Per capire meglio come funziona la pensione per le mamme a 63 anni, dobbiamo chiarire quali sono le lavoratrici alle quali questa opportunità si riferisce.

In sostanza possono accedere alla pensione con un anno di anticipo coloro che richiederanno l’accesso al trattamento con prestazione pensionistica legata al sistema contributivo.

Detto altrimenti, se la prestazione prevede un requisito di accesso legato all’età anagrafica, allora è possibile richiedere il relativo sconto anagrafico.

La possibilità di ottenere uno sconto anagrafico riguarda quindi tutte quelle forme pensionistiche che prevedono un requisito anagrafico. Tra queste, la pensione anticipata a 64 anni, che in questo modo è accessibile a 63 anni, e la pensione di vecchiaia.

In questo secondo caso, si può accedere al trattamento di vecchiaia a 66 anni d’età invece che a 67 anni.

Per chi, invece, non fruirà dello sconto, verrà calcolato un montante col coefficiente aumentato, il che aumenterà l’assegno pensionistico spettante.

 

Leggi anche: Pensione di vecchiaia e anticipata nel 2024: tutte le novità spiegate dall’INPS

Le lavoratici escluse

Sfortunatamente, però, non tutte le mamme potranno accedere alla pensione a 63 anni. In base a quanto detto al paragrafo precedente, è possibile desumere quali sono le lavoratrici a cui l’accesso anticipato non spetta ma, trattandosi di un numero abbastanza elevato di escluse, vale la pena specificare esattamente chi non potrà accedere a questa opportunità.

C’è infatti un nutrito elenco di escluse, che purtroppo non potranno contare né sulla pensione anticipata a 63 anni invece che a 64, né sulla maggiorazione del montante contributivo.

Questa opportunità, innanzitutto, non riguarda le lavoratrici che richiedono l’accesso a Opzione Donna. Infatti, in questo specifico caso si tiene conto della pensione retributiva/mista, e l’opportunità non è quindi applicabile.

Allo stesso modo, risultano escluse coloro che intendono accedere alla pensione anticipata dopo aver cumulato 41 anni e dieci mesi di contributi, dato che il requisito anagrafico in questo specifico caso non è richiesto, e non sarebbe quindi applicabile.

Alessia Seminara
Alessia Seminara
Copywriter, classe 1991. Versatile, multipotenziale, laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università degli Studi di Catania, con una seconda laurea in Logopedia, ho una passione per la scrittura e il web copywriting. Entrambe mi hanno portato a concludere la canonica formazione accademica e ad intraprendere un ulteriore percorso di formazione in Seo e Copy Persuasivo. Grazie a vari corsi di formazione ho approfondito le mie conoscenze in ambito Digital Martketing. Negli anni ho stretto diverse collaborazioni come copywriter freelance per seguire variegati progetti.
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