Manovra, tutti gli aiuti alle famiglie confermati: assegno unico, congedo parentale, bonus

Con la Manovra il governo ha confermato alcuni aiuti per le famiglie: misure per contrastare il caro energia, aumento dell’assegno unico, un mese in più di congedo parentale, agevolazioni prima casa.

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Con la Manovra il governo ha confermato alcuni aiuti alle famiglie di cui si erano già avute anticipazioni nelle scorse settimane.

Un pacchetto di 1,5 miliardi di euro destinata ai nuclei familiari. Un interesse sul quale il governo Meloni ha sempre mantenuto il punto. D’altra parte, è stata proprio la Premier a paragonare l’approccio di lavoro sulla Manovra economica al bilancio familiare, affermando che:

 se mancano risorse non stai a preoccuparti del consenso ma di cosa sia giusto fare per far crescere la famiglia nel migliore dei modi.

Diverse sono le misure inserite nella Legge di Bilancio. In primis, misure per contrastare il caro energia che sta pensando gravemente sulle spalle di moltissime famiglie, e attenzione verso nuove agevolazioni per le famiglie con figli.

Non solo l’aumento dell’assegno unico, ma anche modifiche al congedo parentale, con l’aggiunta di un mese facoltativo in più retribuito all’80%.

Vediamo, allora, tutti gli aiuti alle famiglie confermate dalla Manovra.

Un aiuto alle famiglie contro il caro energia

Così come nel decreto Aiuti quater sono state inserite diverse misure contro il caro bollette, anche nella nuova Legge di Bilancio sono presenti novità importanti per sostenere le famiglie nel pagamento delle bollette di luce e gas.

Da questo punto di vista, la Manovra ha prorogato gli sconti in bolletta per il primo trimestre del 2023 e ne ha confermato l’estensione, allargando ulteriormente la platea dei beneficiari.

Non è la prima volta, dallo scoppio della guerra in Ucraina, che il governo ha innalzato la soglia ISEE per l’accesso agli sconti in bolletta. Dopo un primo innalzamento dell’ISEE a 12.000 euro operato dal precedente esecutivo, con la Legge di Bilancio gli sconti verranno estesi anche alle famiglie con ISEE fino a 15.000 euro.

Resta sempre la possibilità, per le famiglie numerose (con almeno 4 figli), di ottenere il bonus con ISEE fino a 20.000 euro.

La Manovra conferma l’aumento dell’assegno unico per i figli a carico

Altra importante conferma è quella dell’aumento dell’assegno unico per i figli a carico.

La misura, introdotta all’inizio di quest’anno, potrà essere richiesta anche nel 2023, assicurando un importo maggiorato tenendo conto anche dell’età del figlio. In effetti, è proprio durante il primo anno di vita che le famiglie si trovano a dover sostenere spese ingenti.

A partire dal prossimo anno, quindi, l’assegno unico sarà maggiorato del 50% per il primo anno. Un’ulteriore maggiorazione del 50% sarà invece destinata alle famiglie numerose (in cui sono presenti 3 o più figli). In questo caso, si potrà ottenere un aumento sull’importo non per un anno, bensì per tre anni.

Manovra, congedi parentali e agevolazioni assunzioni a tempo indeterminato

La Legge di Bilancio mette in campo anche alcune agevolazioni che andranno a favorire alcune categorie “fragili” nel mondo del lavoro, per esempio le donne o i giovani sotto i 36 anni.

Come si legge anche nel comunicato stampa del Cdm, sono previste nuove agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato con una soglia di contributi fino a 6.000 euro e per chi ha già un contratto a tempo determinato.

Non solo, perché con la Manovra agisce anche sul congedo parentale con una misura che prevede un mese di congedo facoltativo in più retribuito all’80% utilizzabile fino al sesto anno.

Manovra, gli aiuti per le famiglie contro l’inflazione

Oltre agli aumenti delle bollette, le famiglie oggi stanno facendo i conti anche con l’aumento dei prezzi per i generi alimentari e altri tipi di prodotti a causa dell’inflazione.

È proprio su questo che il governo ha provato ad agire, inserendo in Manovra alcune misure per contrastare l’aumento dei prezzi.

Rimane, come da anticipazioni, la riduzione dell’Iva al 5% per i prodotti per l’infanzia e per l’igiene femminile, come pannolini e assorbenti. Viene abbandonata invece l’idea di ridurre l’Iva anche per pane, pasta o latte.

Al suo posto, però, il governo ha pensato a un nuovo sostegno economico per le famiglie: con l’istituzione di un fondo di 500 milioni, il governo ha intenzione di realizzare una carta che può essere utilizzata per l’acquisto di beni di prima necessità.

Ancora pochi i dettagli in merito, ma dalle prime anticipazioni sembra che anche questa sarà legata all’ISEE e riconosciuta ai nuclei familiari con redditi fino a 15.000 euro.

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Manovra, proroga delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa

Un occhio anche alle giovani coppie e agli aiuti di Stato per gli under 36 nell’acquisto della prima casa.

La Legge di Bilancio, infatti, proroga le agevolazioni per l’acquisto della prima casa per chi ha meno di 36 anni. Le regole e i requisiti per accedere al beneficio dovrebbero rimanere invariati.

Per ottenere conferma, come d’altronde per tutte le altre misure per la famiglia approvate finora, bisognerà in ogni caso aspettare che la Legge di Bilancio 2023 veda la luce entro fine anno.