Il soprasso di Forza Italia su Salvini: ecco cosa rivelano gli ultimi sondaggi politici

Tempo di sondaggi politici in vista delle Europee: Ipsos evidenzia il consolidamento del sorpasso di Forza Italia sulla Lega e una forte astensione.

Dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi, in molti prevedevano un progressivo “dissolvimento” di Forza Italia. La politica centrista e pragmatica di Antonio Tajani – tra l’altro il leader di partito più apprezzato dopo Giorgia Meloni – sembra invece aver dato i suoi frutti e in vista delle elezioni Europee di giugno si consolida il superamento di Forza Italia sulla Lega.

Ma i sondaggi politici Ipsos evidenziano anche assestamenti all’interno delle forze di opposizione con il Pd che sembra essere ormai il partito antagonista ‘ufficiale’ di Fratelli d’Italia mentre il M5S è in calo di consensi.

Gli ultimi sondaggi Ipsos sul gradimento del governo

I partiti scaldano i motori in vista delle Elezioni Europee di giugno che appaiono sempre più vicine. Nulla è lasciato al caso nelle reazioni e prese di posizione dei leader di partito riguardo i fatti di politica estera o cronaca interna in vista dell’importante appuntamento elettorale.

I sondaggi politici Ipsos elaborati per il Corriere della Sera, hanno innanzitutto evidenziato che i numerosi avvenimenti di questi ultimi due mesi non hanno scalfito, anzi, hanno parzialmente rafforzato l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.

Tra questi ricordiamo le elezioni regionali in Sardegna e in Abruzzo così come vari episodi di cronaca con evidenti risvolti politici: “Dalle manganellate agli studenti di Pisa, al dossieraggio su esponenti politici e imprenditori, fino alla polemica sul caso Bari e alle differenze di visione nel centrodestra, enfatizzate dall’evento sovranista di sabato scorso organizzato da Salvini” – osserva l’amministratore di Ipsos, Fernando Pagnoncelli .

Quanto al piano internazionale “al di là delle due guerre in corso (Ucraina, con la fiammata prodotta dalla reazione di Putin all’attentato al Crocus City; Gaza con la prospettiva di un drammatico attacco a Rafah), va almeno ricordata la nostra partecipazione alla missione Aspides nel Mar Rosso, di cui l’Italia ha il comando operativo e il Consiglio Ue recente con al centro il tema della difesa continentale” conclude il sondaggista.

In base agli ultimi sondaggi politici Ipsos, l’indicatore di approvazione dell’esecutivo è oggi di 47 (un punto sopra il mese scorso, tre punti in più rispetto al momento peggiore di questi mesi), con 43% degli italiani che ne valutano positivamente l’operato e il 48% che invece ne dà valutazioni negative. Nei periodi d’oro degli esordi aveva raggiunto il 51% ma è cosa nota che nessuno sfugge all’usura del governo del Paese e, alla luce dei numerosi eventi citati che hanno caratterizzato la politica interna e lo scacchiere internazionale, l’esecutivo sembra obiettivamente tenere e in una fase di assestamento.

L’indice di approvazione di Giorgia Meloni è di 48 (a ottobre era di 51) in crescita di un punto nell’ultimo mese e di quattro sul punto più basso), con valutazioni positive da parte del 44% degli italiani, negative dal 48%.

Gli orientamenti di voto per le Europee: il sorpasso di Forza Italia

Per quanto riguarda gli orientamenti di voto, da marzo Ipsos ha cominciato a testarli per le prossime Europee di giugno (e quindi non per il voto politico interno). Un primo dato registra purtroppo una forte astensione che al momento viene stimata al 52,5% degli italiani: ben quattro punti in più rispetto all’astensione effettiva registrata alle Europee del 2019.

Dal punto di vista politico si evidenziano cambiamenti nei rapporti di forza all’interno dei due schieramenti.

Per quanto riguarda i partiti di governo, FdI, forza che oggi è stimata al 27,5% avrebbe virtualmente già superato l’asticella fissata dalla premier Meloni nel 26% ottenuto alle Politiche. Il dato più interessante però è il consolidarsi del sorpasso di Forza Italia sulla Lega. La politica rassicurante e pragmatica di Tajani sembra essere apprezzata dagli elettori e i voti di Forza Italia stimati all’8,7% (mezzo punto in più rispetto a un mese fa) contro quelli della Lega all’8%.

Del resto il leader di partito più popolare dopo la Meloni risulta essere Antonio Tajani con un gradimento del 36%, seguito da Giuseppe Conte con il 31 ed Elly Schlein con il 27. Matteo Salvini è al 24%. Seguono Maurizio Lupi dal 21%. Infine , Carlo Calenda al 17% e Matteo Renzi con il 15.

Per quanto riguarda invece lo schieramento dei partiti di opposizione, si assiste al forte calo del M5S che nel giro di un mese perde l’1.3%, arrivando quindi al 16.1%. Il Partito Democratico di Elly Schlein è invece cresciuto di un punto e mezzo è si attesta al 20,5%. L’Alleanza Verdi Sinistra e Italia Viva hanno entrambe il 3,3% ciascuno, segue Più Europa con il 2,8% ed Azione con il 2,5%.

‘Pace Terra Dignità’, di Michele Santoro, è invece accreditata all’1,5%, così come Italexit di Gianluigi Paragone.

Vera Monti
Vera Monti
Giornalista pubblicista e precedentemente vice- presidente di un circolo culturale, scrivo di arte e politica - le mie grandi passioni - su varie testate online cercando sempre di trattare ogni argomento in tutte le sue sfaccettature. Ho intervistato vari personaggi della scena artistica nazionale e per Trend online mi occupo principalmente di politica ed economia
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