Finalmente chi si occupa della casa può ottenere il bonus casalinghe! Non una novità qualsiasi, ma una misura utilizzabile sia dalle donne, quanto dagli uomini impiegati h24 nella cura e organizzazione della casa. Al di là dell’aspetto comune rivolto alle casalinghe/i, parliamo della possibilità di poter ricevere una formazione per rafforzare le proprie competenze e arricchire le conoscenze digitali.

Diversamente a quanto ci si può immaginare, si tratta di un’iniziativa particolarmente innovativa, per questo motivo i diversi enti pubblici, privati e associazioni dispongono di un periodo di tempo limitato per presentare i corsi formazione per agganciarsi ai finanziamenti di Stato.

Infatti, tale richieste devono essere inoltrate entro il 31 marzo 2022. Il Governo italiano ha messo in campo una dote finanziaria del valore di 3 milioni di euro per garantire il sovvenzionamento del Fondo casalinghe 2022, abbracciando in pieno le disposizioni presenti nel decreto Legge n. 104/2020. 

Una breve guida al nuovo bonus casalinghe/i 2022. Ti spiegheremo, come funziona questo nuovo incentivo, ma soprattutto per quanto tempo. 

Bonus da 517€ a chi sta in casa! Novità per le casalinghe/i

Un nuovo bonus casalinghe/i per rafforzare le proprie competenze digitali. Ecco, perché i nuovi corsi di formazioni saranno rivolti a valorizzare le conoscenze necessarie per un adeguato uso delle credenziali di accesso ai servizi online. Non a caso saranno indirizzati all’uso dei portali online INPS e INAIL attraverso l’utilizzo delle credenziali di accesso, ovvero tramite lo SPID. Oltre, a rafforzare le conoscenze sui canali di comunicazione, come ad esempio email e chat. 

Il Governo Draghi punta a rafforzare il canale della digitalizzazione, partendo dalle basi, consolidando i concetti attraverso diversi iniziative, volte a rendere maggiormente fruibile l’uso digitale. Al fine di permettere alle casalinghe/i di acquisire le competenze necessarie per un futuro inserimento nel campo lavorativo, oltre a potenziare l’attività necessaria nella cura del lavoro domestico.

Bonus casalinghe 2022: al via i nuovi corsi per rafforzare la digitalizzazione

I vari enti pubblici, privati e associazioni possono presentare l’istanza per l’accesso al fondo entro e non oltre il 31 marzo 202. La programmazione dei corsi formazione viene supportata con finanziamenti di Stato. Né consegue, che entro tale termine di scadenza gli enti interessati dovranno apprestarsi a esibire i progetti di formazione. Dopo tale data scatta l’inammissibilità delle richieste per sforamento dei termini così come previsto dalla normativa. Nell’avviso ufficializzato dal Ministero per le Pari Opportunità sono contenute tutti criteri e le condizioni per il rilascio del finanziamento. 

D’altra parte, è stata inserita nel 2020, ma solamente negli ultimi mesi sono stati tracciati dei traguardi raggiungibili che permetteranno di rendere operativa la misura. 

Secondo quanto si legge da Informazione Fiscale, nel bando sono contenuti le particolarità dei progetti relativi ai corsi di formazione. In ogni caso, i corsi verranno eseguiti in modalità telematica, questo per garantire l’acquisizione immediata di diverse conoscenze, tra cui: 

  • eseguire una ricerca utilizzando diversi motori di ricerca. Individuare la presenza di fake news, procede con l’archiviazione d'informazioni su piattaforme cloud; 
  • produrre dei contenuti digitali, comprendere le norme di copyright
  • approfondire l’uso dei diversi mezzi di comunicazione digitale, come ad esempio email, social e chat;
  • approfondire la procedura d'installare e quella riferita alla disinstallare dei diversi programmi utilizzabili dal pc. Controllare la presenza della connessione internet. Imparare a risolvere i primi problemi connessi all’uso del pc;
  • approfondire la procedura di protezione dei propri dispositivi, acquisire la giusta competenza per trattare i propri dati, nonché quelli connessi alla propria privacy;
  • approfondire l’uso di diversi servizi disponibili in rete a disposizione dei cittadini. Le prime conoscenze nell’uso delle credenziali SPID, necessarie per accedere a diversi servizi pubblici come INPS, INAIL o Agenzia delle Entrate sino all’importanza nell’utilizzo dei mezzi tracciabili di pagamento;
  • un maggiore approfondimento nella gestione di diversi strumenti digitali, al fine perfezionare il budget domestico attraverso l’acquisizione di una maggiore organizzazione e gestione delle entrate e uscite. 

Il corso di formazione durerà un periodo temporale di 12 mesi, nei quali è richiesta la partecipazione in diversi orari suddivisi nell’arco della giornata, attraverso la gestione di registrazione dei corsi. È ammessa la presenza del tutor. 

Si consiglia la visione del video YouTube di Mondo pensione sui bonus in arrivo nel 2022!

 

Bonus casalinghe/i 2022: nuovi incentivi, ma non per tutti 

Il bonus casalinghe/i è stato introdotto dal decreto Legge n. 104/2020, attraverso qui il Governo italiano ha messo in campo una dote finanziaria del valore di 3 milioni di euro a copertura del Fondo per la formazione individuale. 

Questo fa ben comprendere, che non viene erogato direttamente un contributo del valore presumibile pari a circa 517 euro agli ammessi al beneficio. Ma, il fine della misura punta a rendere operativo i corsi di formazione a favore delle casalinghe/i. 

Nello specifico, riportiamo integralmente le disposizioni presenti nell’articolo 22 che spiega lo scopo dell’istituzione del Fondo, quale:

Promozione di attività di formazione, per di coloro che svolgono attività nell’ambito domestico, iscritte e iscritti all’assicurazione obbligatoria di cui all’articolo 7 della Legge n. 493 del 3 dicembre 1999”.

In altre parole, possono accedere ai corsi le casalinghe/i che risultino in regola con la polizza assicurativa INAIL prossima alla scadenza, fissata per la data del 31 gennaio 2022. 

Inoltre, sempre secondo quanto riportato nell’articolo 22, il fine della creazione del Fondo è rivolto a garantire “l’acquisizione di competenze digitali, funzionali all’inserimento lavorativo e alla valorizzazione delle attività di cura.”

Sono in possesso dei requisiti e condizioni previste dalla normativa le casalinghe/i possono accedere alla formazione dei corsi individuali sul mondo digitale, con l’obbiettivo di assimilare le competenze basilari per la ricerca di un’attività lavorativa e, nello stesso tempo, potenziare l’attività nella cura del lavoro domestico.

Mancano ancora le direttive sulle modalità di accesso ai corsi di formazione per le casalinghe/i. 

Bonus casalinghe 2022 e INAIL 

Per poter partecipare al bonus casalinghe/i 2022 è necessario essere in regola con il pagamento dell’assicurazione contro gli infortuni domestici. Si tratta, di un’assicurazione messa a regime dall’INAIL per garantire un sostegno economico laddove dovesse verificarsi un incidente di natura domestico, come ad esempio l’uso di coltelli, ma anche di diversi accessori idonei alla pulizia della casa possono ledere colui che li maneggia procurando anche delle lesioni serie. 

Per questo motivo, le casalinghe/i possono ricevere un contributo economico del valore di 517 euro, corrisposto dall’INAIL come premio assicurativo sulla quota versata annualmente del valore di 24 euro. 

È importante comprendere che questa misura non è accessibile a tutti, ma è subordinata dalla presenza dello svolgimento della cura del lavoro domestico a tempo pieno. Inoltre, come tutte le misure prevede dei criteri e delle condizioni disposte dalla normativa. 

Infine, l’INAIL garantisce l’esonero dell’assicurazione domestica a tutti coloro che possiedono un reddito annuo non più alto del valore di 4.648 euro annui. In presenza di un nucleo familiare numeroso, il limite reddituale non deve risultare più alto di 9.296 euro annui.