Bonus matrimonio attivo nel 2022. Sei una giovane coppia pronta a convolare a nozze? Ti spetta un aiuto economico di 2000 euro. Attenzione, non si tratta di una delle tante novità introdotte dal Governo Draghi: il contributo, rispettando i requisiti, è erogato dalle Regioni. Ma quali sono le condizioni che gli sposi dovranno rispettare per beneficiare del sussidio?

Che l’emergenza epidemiologica da Covid-19 abbia letteralmente messo in ginocchio il settore dei matrimoni, della ristorazione e delle cerimonie in generale non è una novità. La necessità impellente, ora, è di far uscire queste attività dalla situazione di stallo durata due anni.

Una condizione difficile da ripristinare considerati gli strascichi lasciati dalla pandemia. Chiusure forzate, limitazioni agli spostamenti, fortunatamente sono un ricordo ormai lontano anche se le giovani coppie prossime al matrimonio si trovano tutt’ora in preda alle difficoltà organizzative legate alle proprie nozze. 

Già in condizioni normali, organizzare un matrimonio espone i giovani sposi a sostenere delle importanti spese. E nel contesto attuale, dominato dai rincari e dagli aumenti di prezzi causati dalla guerra Ucraina-Russia, la situazione non gioca a vantaggio di chi è prossimo alle nozze. 

Non mancano, però, gli aiuti economici pensati proprio per gli sposi che nel 2022 pronunceranno il fatidico sì. E l’entità del contributo non è neppure da sottovalutare. 

Grazie al Bonus matrimonio, questo è il nome di battesimo della misura introdotta per alleggerire le spese che le coppie si troveranno a supportare per rendere perfetto il giorno più bello della loro vita, gli sposi avranno diritto ad un sostengo economico di 2000 euro.

Dunque, se nel corso dell’anno convolerai a nozze non puoi fari sfuggire il Bonus in questione. 

Vediamo subito in cosa consiste il Bonus matrimonio da 2000 euro, quali sono i requisiti da rispettare per beneficiare dell’agevolazione, come funziona e la procedura da seguire per presentare le domande. 

Vi forniamo già un’anticipazione: il sussidio pensato per tendere una mano ai giovani sposi non è finanziato dal Governo, ma da specifiche Regioni. Scopriamo insieme di quali si tratta.

Bonus matrimonio, 2000 euro a tutti gli sposi? Attenzione a non fare confusione: tutto quello che c’è da sapere

Prima di analizzare requisiti ed importi del Bonus matrimonio 2022 occorre fare chiarezza su un punto. Iniziamo col dire che il Bonus in questione non va confuso con l’agevolazione pensata dal Governo italiano, ma mai attivata nel 2022.

Il Bonus sposi di cui spesso si è sentito parlare doveva fornire un supporto economico alle coppie in procinto di sposarsi, quasi come un’occasione per risparmiare qualche euro in più sulle spese necessarie per organizzare l’evento: era quasi tutto pronto anche il tetto massimo di spesa fissato a 25.000 euro.

Se solo mai fosse partito, i giovani sposi avrebbero potuto ottenere dallo Stato fino a 6.250 euro di sostegni per coprire le spese necessarie per una perfetta organizzazione dell’evento. 

Ma c’è di più, anche la modalità di fruizione del Bonus matrimonio programmato dal Governo era stata stabilita: il contributo sarebbe entrato nelle tasche delle coppie in cinque tranche annuali, tutte dello stesso importo.

Purtroppo, il Bonus matrimonio in questione non è mai entrato in vigore. O meglio, nella Legge di Bilancio 2022 non ce n’è traccia. Per questo motivo, non esiste un Bonus matrimonio 2022 al momento attivato dal Governo. 

L’unico sostegno a favore degli sposi è offerto dalla Regioni. Il Bonus matrimonio di 2000 euro, di cui ci occuperemo nel corso dell’articolo, è quindi un aiuto offerto dagli enti locali.

Bonus matrimonio 2022, 2000 euro non a tutti gli sposi? A chi spetta

Come anticipato a chiusura del precedente paragrafo, il Bonus matrimonio da 2000 euro ha stampo Regionale, saranno quindi gli stessi enti locali a fissarne modalità di richiesta e fruizione. 

Tuttavia, proprio come i Bonus introdotti dallo Stato, potranno essere richiesti solo se vengono rispettati alcuni requisiti. Il vincolo maggiore è che spetta solo alle coppie (sposi novelli o prossimi al sì) residenti in una determinata Regione italiana: il Lazio.

Il Bonus matrimonio nominato “Nel Lazio con Amore” è stato promosso dal presidente della regione per perseguire un duplice obiettivo: far risparmiare 2000 euro ai giovani sposi alle prese con le spese organizzative dell’evento e fornire un sostegno economico vero alle aziende operanti nel settore wedding messe in ginocchio dalla crisi economica causata dalla pandemia.

Riassumendo: il Bonus matrimonio da 2000 euro spetta solo agli sposi laziali, mentre l’agevolazione permette di coprire una serie di spese di cui ci occuperemo a breve.

Lo stanziamento economico destinata dalla Regione Lazio alla copertura del Bonus matrimonio per gli sposi residenti ammonta invece a 10 milioni di euro, distribuibili ai beneficiari che rispettano specifici requisiti. Quali?

Bonus matrimonio da 2000 euro, quali requisiti rispettare

Visti i beneficiari del Bonus matrimonio introdotto dalla Regione Lazio, passiamo ai requisiti da rispettare per poter beneficiare dei 2000 euro. 

Fortunatamente, non si ravvisano condizioni assai stringenti. Il Bonus da 2000 euro potrà essere richiesto dagli sposi indipendentemente dalla propria condizione reddituale o patrimoniale. Non serve neppure la certificazione dei redditi familiari della coppia promessa, così come l’accesso alla misura è consentito tanto ai cittadini italiani, quanto agli stranieri.

La regione Lazio ha poi allargato la platea dei beneficiari ancora di più estendendo la possibilità di beneficiare dl Bonus sia per i matrimoni civili, religiosi o rito concordatari.

L’unica condizione abbastanza vincolante è che il contributo regionale potrà essere richiesto soltanto se la cerimonia si svolgerà nel Lazio.

Bonus matrimonio, 2000 euro a tutti gli sposi: quali sono le spese coperte

Vediamo ora quali spese sono coperte dal Bonus matrimoni da 2000 euro pensato dalla Regione Lazio. Sotto questo aspetto c’è veramente l’imbarazzo della scelta. 

Bomboniere, inviti di matrimonio, parrucchieri, accessori, abiti degli sposi, fotografi, truccatori: tutte le spese in oggetto potranno essere presentate per ottenere l’agevolazione.

Stessa cosa per le spese supportate per un eventuale servizio catering, animazione, o qualora si volesse affittare una sala. In questi casi, l’importo speso non deve superare i 700 euro.

E c’è spazio anche per il viaggio di nozze: se la tua vacanza fuori porta arriva a costarti meno di 700 euro, rientra a pieno titolo nell’elenco delle spese agevolabili grazie al Bonus matrimonio da 2000 euro. 

Ma come si potrà richiedere il Bonus matrimonio da 2000 euro? Al momento della presentazione delle domande, i giovani sposi devono allegare all’istanza tutte i documenti attestanti le spese sostenute: si possono caricare fino a 5 documenti a coppia.

Naturalmente, se la spesa è inferiore ai 2000 euro non potrai beneficiare del massimo importo previsto dal Bonus matrimonio.

Altro limite riguarda è per gli acquisti online: il Bonus matrimonio da 2000 euro copre solo le spese sostenute presso le imprese sparse sul territorio laziale.

Bonus matrimonio, 2000 euro a tutti gli sposi? Come inviare la domanda

La novità più interessante del Bonus matrimonio da 2000 euro è che la Regione Lazio ne ammette la sua retroattività. Il motivo di questa decisione è abbastanza semplice: gli sposi possono presentare la domanda per ottenere il riconoscimento del contributo terminato il matrimonio trattandosi di un rimborso spese.

Per quanto concerne la presentazione delle istanze, la finestra temporale per accedere al Bonus matrimonio di 2000 euro è attiva da fine febbraio 2022 e tale rimarrà fino al 31 gennaio del prossimo anno, se i fondi a disposizione non si esauriscono prima.

L’inoltro va fatto dal sito telematico ufficiale appositamente pensato per il Bonus in questione.

Attenzione, quindi, a non richiedere il Bonus matrimonio da 2000 euro per cerimonie ancora non tenute.