Al via i bonus maturità 2022: ecco a chi spettano borse di studio e premi in denaro

Ciò che non tutti sanno, probabilmente, è che esiste un bonus maturità nonché alcuni vantaggi da non sottovalutare, per chi è alle prese con il conseguimento del diploma. Agevolazioni economiche, borse di studio e bonus all’Università, oltre a un premio in denaro per i più meritevoli. Ecco di cosa si tratta e a chi spetta.

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Tempo di bilanci, per chi è alle prese con l’esame di maturità. Infatti, chi riesce a spuntare l’agognato 100, oltre ovviamente a godersi una meritata vacanza, può iniziare a guardare al futuro, nel mondo universitario e professionale.

Ciò che non tutti sanno, probabilmente, è che esiste un bonus maturità nonché alcuni vantaggi da non sottovalutare, per chi prende 100 alla maturità, sia in termini di borse di studio che di bonus all’Università.

Ecco dunque nel dettaglio di cosa si tratta, cosa spetta ai neo-maturandi e come prepararsi per frequentare l’Università oppure iniziare a lavorare.

Bonus maturità 2022 soldi: come richiederlo

È ben evidente che il valore di un diploma rimane immutato, sia che si prenda il minimo che il massimo dei voti. I punteggi vanno da 60/100 a 100, con eventuale lode. Nel calcolo, rientrano ovviamente sia la media scolastica degli anni precedenti che i risultati derivanti dalle prove di esame sostenute.

È chiaro che ottenere il massimo dei voti rappresenta una marcia in più, un biglietto da visita sicuramente apprezzabile sia per chi deve sostenere un colloquio di lavoro, sia per chi sceglie di iscriversi a un corso universitario.

Ad esempio, per molte facoltà a numero chiuso, non è detto che il voto alto sia una garanzia di lasciapassare ma, a fronte di un gran numero di richieste, sicuramente sono i diplomati con voto più basso, a finire in fondo alla lista.

Il 100 e lode alla maturità inoltre permette di avere agevolazioni economiche e borse di studio, come vedremo nel dettaglio, nel paragrafo a seguire. Il bonus previsto dal Ministero dell’Istruzione è stato istituito nel 2007 e, all’epoca, si arriva a percepire perfino 1.000€ a studente. Oggi la situazione è ben diversa, ma il bonus maturità, a ogni modo, esiste ancora.

Infine, concludiamo l’articolo con una panoramica su quanto conta il 100 alla maturità, sia in sede di concorso pubblico che di colloquio di lavoro, in fase di selezione per l’assunzione.

Voto 100 alla maturità: borse di studio e tasse universitarie

Intraprendere un percorso accademico rappresenta uno di quei passaggi basilari nella vita, motivo per cui ogni passo va ponderato con l’attenzione che merita.

Nessuna Università può discriminare il neo diplomato, sulla base del voto conseguito a seguito dell’esame di maturità, però in alcune realtà accademiche molto di prestigio (anche all’estero), può darsi il caso che l’aspirante matricola debba presentare un curriculum vitae, motivo per cui ovviamente un bel 100 con lode non può che spiccare su altri risultati più discreti.

L’aspetto che, in secondo luogo, non va certamente sottovalutato, riguarda le borse di studio e le agevolazioni sul pagamento delle tasse universitarie, che il 100 alla maturità garantisce.

Innanzitutto, è bene sapere che il Miur, il Ministero dell’Istruzione, prevede l’erogazione di un premio in denaro, per tutti i diplomati con il massimo dei voti.

Il bonus maturità 2022 è un premio in denaro, il cui importo è variabile. È la scuola ad elargire la quota e l’ammontare cambia a seconda degli aventi diritto. Cosa significa? Più studenti ottengono 100 e lode nell’istituto e più il premio si riduce, dal momento che il budget è stabilito a monte.

Ma non è tutto. Grazie al 100 alla maturità, il neo diplomato può ottenere:

  • benefici e accreditamenti per l’accesso alle biblioteche, ai musei e agli istituti di cultura
  • ammissione a tirocini di formazione 
  • partecipazione a iniziative organizzate da centri scientifici nazionali
  • viaggi di istruzione 

Infine, lo studente meritevole ha diritto all’iscrizione presso l’albo nazionale delle eccellenze, i cui nominativi vengono poi tenuti in considerazione per partecipare a diverse competizioni in ambito artistico, linguistico, economico, tecnologico e così via. 

Le agevolazioni economiche per i diplomati con 100, non finiscono qui. Infatti, il massimo dei voti conseguito all’esame di maturità, permette anche di ottenere l’esenzione -o comunque riduzioni- dal pagamento delle tasse universitarie.

Le agevolazioni variano in base all’Ateneo presso il quale ci si iscrive, motivo per cui è bene informarsi in tempo.

In alcuni casi, l’esenzione dal pagamento delle tasse è totale. In altri casi, la riduzione ammonta al 50% mentre in altre realtà accademiche, lo sconto è variabile e ammonta a qualche centinaio di euro, nel corso dell’anno.

Si tratta di borse di studio importanti, sia perché rappresentano un aiuto economico concreto e sia perché molto gratificanti per lo studente che le ha ottenute.

Bonus maturità 2022: concorsi pubblici e colloqui di lavoro

E tutti i diplomati che invece, nonostante il 100 alla maturità, decidono di non proseguire gli studi, iscrivendosi all’Università?

Ebbene, il voto può essere sicuramente d’aiuto anche in sede di concorso pubblico nonché di colloquio di lavoro.

L’accesso ai concorsi della pubblica amministrazione è libero.

Infatti, è il decreto legislativo 124 del 2005, che ha abolito la possibilità di utilizzare il voto della maturità come mezzo di sbarramento alla partecipazione ai concorsi pubblici. 

Però, in alcuni ambiti, anche le fasce di voto di diploma potrebbero incidere, prevedendo punteggi diversi ai fini del calcolo finale.

Per quanto riguarda invece l’esperienza professionale, il 100 alla maturità rappresenta sempre un’ottima presentazione, al cospetto del datore di lavoro.

Accettare uno stage o un tirocinio, in questa fase, è più che naturale e permette in breve tempo di acquisire competenze per lanciarsi in maniera definitiva, nel mondo del lavoro.