Come versare denaro contante su un conto corrente online?

Le nuove postazioni ATM delle banche rendono molto agevole versare contante sul proprio conto corrente. L'operazione è molto simile a un prelievo. Se poi siamo titolari di un conto online aperto con un istituto che si appoggia a un gruppo bancario, i costi complessivi saranno davvero bassi. Il discorso si complica un po' con le banche native digitali. Con loro dovremo andare alle casse dei supermercati. Vediamo allora come.

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Uno dei primi requisiti che si chiede a un conto corrente quando stiamo per aprirlo è di essere economico. Economico e funzionale.

Il discorso sugli interessi applicati sulla giacenza è ormai accantonato da anni, non esistendo più nessuna banca disponibile a offrire un tasso che anche lontanamente stia al passo con la più blanda delle inflazioni.

A guidare la scelta fra i vari conti correnti rimane dunque la variabile costi, che se addizionata all’imposta di bollo, talvolta può davvero fare la differenza fra un’offerta e l’altra di istituti diversi.

Proprio su queste premesse si basa il successo dei conti correnti online: agili, funzionali, semplici da gestire e soprattutto economici.

Tutti gli istituti di credito della vecchia guardia si sono ormai attrezzati in materia, per non rimanere dietro alla concorrenza delle nuove banche native digitali, che prive di sportelli e pesanti e costose infrastrutture, riescono a veleggiare disinvolte fra offerte allettanti e costi per il titolare prossimi allo zero.

Qui, però, potrebbe nascere un dubbio per il nuovo titolare di un conto corrente online. Se gli sportelli fisici non sono presenti sul territorio, o lo sono in numero molto esiguo, come posso fare per versare denaro contante sul mio conto corrente?

La soluzione esiste sicuramente, e la vediamo ora.

Come depositare contante sul conto corrente tramite ATM su banche tradizionali

Per i clienti di banche tradizionali, con filiali fisiche sparse sul territorio, l’operazione di versamento del contante sul conto corrente è molto semplice. La crisi epidemiologica ha sicuramente spinto gli istituti a investire sulla fruizione da parte dei clienti delle postazioni esterne ATM, piuttosto che sul potenziamento delle risorse allo sportello, rendendo le operazioni ancora più snelle.

Non è raro, infatti, il caso in cui sia lo stesso impiegato a invitarci a recarci alla postazione ATM esterna per eseguire il versamento di contante che abbiamo richiesto poco prima allo sportello della nostra banca.

Come fare in questo caso? L’operazione è molto simile al prelievo di denaro.

Una volta inserita la carta di debito Bancomat associata al nostro conto corrente, selezioniamo sullo schermo l’operazione di deposito (o versamento) di contanti. Nelle postazioni ATM più evolute è possibile anche il versamento di assegni.

Successivamente alla richiesta di digitazione del nostro PIN si apre lo sportello attraverso cui inserire tutte le banconote che intendiamo depositare. Prestiamo attenzione al loro buono stato di conservazione, altrimenti correremo il rischio di vedercele restituite perché non riconosciute per il corretto conteggio. In questo caso dovremo rivolgerci direttamente all’operatore all’interno della filiale.

A questo punto l’operazione è quasi terminata. Il monitor ci mostrerà l’importo complessivo delle banconote inserite che, se corretto, andremo a confermare con il tasto indicato. È sempre conveniente richiedere la ricevuta del versamento avvenuto e conservarla fino al momento in cui la somma non sarà accreditata sul nostro conto corrente. In genere questo avviene dopo uno due giorni lavorativi.

Come regolarsi dal 1° gennaio 2022 con i nuovi limiti sull’uso del contante in tema di transazioni, prelievi e depositi su conto corrente? In 4 minuti ce lo spiega Cristina dal canale YouTube di Usura Online.

Come versare contante sui conti correnti online?

Quello appena visto è il caso più semplice del correntista che si rivolge alla propria banca. Esistono poi i casi intermedi di banche online associate a istituti bancari tradizionali che utilizzano le infrastrutture fisiche della banca madre. Oppure ancora altre banche online che, anche non facendo parte degli stessi gruppi finanziari, hanno firmato accordi con questi per l’utilizzo delle postazioni ATM a condizioni vantaggiose per i propri clienti.

La banca online Widiba, ad es., è associata al gruppo Monte dei Paschi di Siena, e i suoi clienti possono effettuare depositi (e prelievi) di contanti sui conti correnti online utilizzando gli sportelli automatici che trovano all’esterno delle filiali MPS sparse sul territorio nazionale.

Analogo discorso per Banca Fineco, che si appoggia agli ATM di Unicredit, oppure di CheBanca, che utilizza gli sportelli automatici di Mediobanca.

Ma l’elenco si estende anche con Hello Bank, che si appoggia alle infrastrutture fisiche automatiche di BNL, oppure ancora di Madiolanum, i cui correntisti online possono versare contanti presso gli sportelli ATM di Intesa SanPaolo e Poste Italiane.

In ogni caso, i correntisti di queste banche online hanno garantita una copertura nazionale molto estesa di sportelli ATM, utilizzabili a condizioni economiche quasi sempre più vantaggiose rispetto a quanto offerto dalle banche tradizionali, e presso i quali è possibile effettuare le principali operazioni sul proprio conto corrente.

Il deposito di contanti e assegni sul conto corrente arancio ING

Un caso a parte è rappresentato dal gruppo olandese ING, mesi fa entrato nella cronaca italiana per la sua drastica decisione di chiudere tutte le filiali fisiche italiane. Questa decisione fece parlare molto i giornali, che descrissero la scelta quasi come una forma di slealtà dell'azienda nei confronti dei propri clienti titolari di conti correnti.

In realtà, il gruppo ING non si è mai contraddistinto per una forte capillarità di agenzie fisiche sul nostro territorio. Soltanto le grandi città potevano vantare una o più filiali dove i correntisti potevano operare fisicamente. Inoltre, l'azienda olandese è sempre stata molto restia a stringere accordi con gruppi bancari per l'utilizzo delle infrastrutture fisiche (v. ATM).

Il risultato della chiusura di tutte le filiali e di questa sorta di isolamento in territorio italiano è che

attualmente i titolari del conto corrente arancio non hanno alcuna maniera alternativa di versare denaro contante (fisico) sul proprio conto.

Dal sito Ing.it leggiamo che i contanti possono essere versati tramite bonifico da un’altra banca, oppure attraverso un giroconto dal Conto Arancio al Conto corrente Arancio (ma solo per i titolari del conto deposito ING).

In alternativa, il conto corrente arancio può essere alimentato anche versando assegni italiani o assegni bancari esteri in Euro pagabili su banca italiana, inviandoli via posta, preferibilmente assicurata, a ING – Casella Postale n. 10632 – 20159 Milano.

Se hai qualche dubbio sui nuovi limiti 2022 di prelievo e deposito, leggi Conto corrente: quanto si può prelevare dal 1° gennaio 2022?

Cosa sono le banche native digitali?

Il discorso fatto fino a qui si complica leggermente con i nuovi istituti di credito nativi digitali.

Si tratta di aziende che non possiedono una tradizione bancaria alle spalle, ma sono nate nell’era di internet, e prive di filiali fisiche o online, offrono servizi esclusivamente tramite app e smartphone.

Sono conosciute anche come Challenger banks e piacciono moltissimo alle nuove generazioni, soprattutto ai millennials, per la loro vocazione altamente tecnologica, la funzionalità e i bassi costi di gestione.

Le banche native digitali possono appoggiarsi a gruppi bancari tradizionali, tramite i quali effettuare le operazioni di deposito fisico del contante e altre operazioni burocratiche. Abbiamo visto prima Widiba, associata a MPS, oppure Mediolanum che si appoggia alle infrastrutture di Intesa SanPaolo e Poste Italiane.

L’elenco potrebbe continuare con Buddybank, il modello di servizio di Unicredito disegnato esclusivamente per smartphone, ma anche con Hype, la banca online progettata dal gruppo Banca Sella.

Esistono poi le banche native digitali radicali, poco propense a stringere accordi con grandi gruppi bancari e che hanno trovato canali alternativi per raggiungere fisicamente i propri clienti. Parliamo in questo caso di due fra quelle che attualmente stanno raccogliendo il maggior numero di consensi: N26 e Illimity.

È possibile versare contante su conti correnti online di banche native digitali?

Depositare denaro contante sui propri conti correnti online aperti su N26 e Illimity, potrebbe creare qualche difficoltà per alcuni titolari.

Questa è la ragione principale per cui questa tipologia di conti è sconsigliata a chi ha necessità di depositare contante con frequenza. In questi casi è preferibile, invece, rivolgersi a istituti o gruppi bancari più tradizionali che offrono una rete capillare di punti fisici dai quali alimentare il proprio conto. 

La tedesca N26 e l’italiana Illimity, ma anche Hype e bunq, si appoggiano al servizio fornito da ViaCash che consente prelievi e depositi di contante alle casse delle grandi catene di supermercati come Penny, PAM e Carrefour.

Dalla App della banca si genera un codice a barre dell’importo desiderato da prelevare o depositare presso uno specifico punto vendita. Alla cassa del supermercato si presenta, direttamente dallo smartphone, il codice all’operatore, il quale procederà a scansionarlo e a eseguire l’operazione richiesta, consegnandoci il denaro o ritirando quanto vogliamo depositare sul nostro conto corrente.

Operazioni molto semplici dunque, totalmente immerse nelle azioni di vita quotidiana: mentre facciamo la spesa possiamo fare quanto di solito facciamo dopo lunga attesa in filiale.

Tutto ciò però ha un costo. Innanzitutto nei piccoli centri potrebbero non essere presenti negozi delle catene di supermercati che aderiscono al servizio.

Secondariamente, se prelievo e deposito presso ATM della propria banca sono sempre gratuiti, in questo caso, il servizio offerto presso i supermercati ha una tariffa non sempre conveniente, che può raggiungere anche l’1,2% dell’importo movimentato.

Commissioni alte e scarsa capillarità della rete, sicuramente sconsigliano l’utilizzo di questa tipologia di conti correnti online a chi ha frequenti necessità di prelevare o depositare denaro contante fisico.