Comprare prodotti in scadenza conviene? Il risparmio c’è ma a queste condizioni

Comprare prodotti in scadenza conviene perché si risparmia. A patto però di seguire questi consigli per gli acquisti per non sbagliare.

La risposta sembrerebbe scontata e invece necessita di qualche considerazione. Senza dubbio comprare prodotti in scadenza conviene perché si risparmia. A patto però di seguire questi consigli affinché non diventi addirittura controproducente.

Come acquistare prodotti in scadenza

Solitamente nei grandi supermercati e discount c’è sempre un’area riservata ai prodotti in scadenza. Ad esempio, è possibile trovare un frigorifero a pozzetto in cui ogni giorno vengono sistemati i prodotti freschi prossimi alla scadenza.

Ma non solo. Infatti anche prodotti secchi come biscotti, brioche o perfino pasta, si colloca in alcune ceste (o nei carrelli della spesa) per essere più visibili, sia all’entrata del supermercato che in prossimità delle casse.

In altri negozi invece, i prodotti in scadenza sono in evidenza al loro posto abituale, soprattutto se si tratta di latticini, affettati in vaschetta e via di seguito. Questi articoli vengono contrassegnati con un bollino colorato che indica lo sconto (da monetizzare in cassa) applicato proprio perché pressocché scaduto.

Si tratta di occasioni da non perdere per alleggerire lo scontrino e anche per ridurre lo spreco alimentare, a patto però di seguire questi accorgimenti.

Comprare prodotti in scadenza, ecco quando conviene

Ci sono alcuni casi in cui acquistare prodotti a breve scadenza conviene davvero. Ecco alcuni esempi.

È un prodotto solitamente costoso

Si pensi ad esempio al salmone affumicato o altri prodotti a cui solitamente si deve rinunciare per via del prezzo alto. Trovarli nel banco frigo scontati del 30-50% è un’occasione imperdibile per portarli in tavola.

Lo consumiamo abitualmente

Se in offerta c’è un prodotto che consumiamo abitualmente in famiglia, allora andiamo sul sicuro e acquistiamolo, avendo la certezza che qualcuno lo mangerà, a pranzo o a cena. Se invece si tratta di un prodotto mai assaggiato e non ci piace, potrebbe esserci il rischio che finisca nella spazzatura, se non tutti i membri della famiglia hanno la possibilità di provarlo ma il giorno dopo scade.

A volte però la curiosità paga e potremmo approfittare del prezzo basso per assaggiare qualcosa per cui non pagheremmo il prezzo pieno.

Si è certi di mangiarlo in giornata

Se il prodotto ha scadenza davvero breve, ad esempio l’indomani o al massimo un paio di giorni, allora bisogna avere la certezza di consumarlo prima che sia troppo tardi. Inutile cedere alla tentazione sapendo già che si sarà assenti nel weekend, ad esempio.

Se si hanno ospiti a pranzo o a cena

Ospitare qualcuno alla nostra tavola è sempre un piacere ma potrebbe diventare costoso a volte. Prima di stabilire il menù allora, può essere utile fare un giro al supermercato e vedere quali sono i prodotti in scadenza da comprare.

Scopri quali sono i cibi che si possono mangiare anche da scaduti.

Cosa fanno i supermercati con i prodotti in scadenza

Purtroppo in un mondo ideale il cibo prossimo alla scadenza potrebbe finire nelle mense dei più bisognosi, per sopperire al fabbisogno giornaliero di pranzo e cena per centinaia di persone.

Ben evidentemente i supermercati cercano di recuperare almeno in parte i costi di questi prodotti quasi scaduti, proponendoli in vendita fino all’ultimo giorno. Il punto è che, nel momento in cui ciò non avviene, il prodotto viene cestinato, divenendo di fatto un rifiuto.

A onor del vero, molte realtà stanno cercando di cambiare le cose. Ad esempio ci sono piccoli commercianti locali che lasciano il cibo invenduto fuori dalla porta del negozio (si pensi al pane o alla pizza), in maniera tale che chi ne ha davvero bisogno possa servirsene.

Per i negozianti che invece si organizzano in rete, a oggi c’è la possibilità di far parte di organizzazioni che raccolgono il cibo scaduto e lo rivendono a un prezzo stracciato.

In questo modo si recuperano parzialmente i costi dell’invenduto e si combatte lo spreco alimentare (riducendo non di poco anche l’impatto che le nuove produzioni hanno sull’ambiente).

Come si chiama l’App per non sprecare il cibo

A oggi, la più famosa App che permette di non sprecare cibo si chiama Too Good to Go (letteralmente, troppo buono per andarsene).

In pratica, i negozianti che vogliono entrare a far parte del circuito, possono mettere in vendita i loro prodotti prossimi alla scadenza, creando delle Magic Box che costano dai 3 ai 5 euro ma che hanno un valore fino a 3 volte superiore.

Il cliente ordina dall’App e va a ritirare in negozio ma può scegliere solo la tipologia della sua Magic Box (ad esempio prodotti vegetariani o vegani) ma non il contenuto specifico.

Di solito però l’effetto sorpresa è sempre molto gradito e infatti le recensioni sulla piattaforma sono ottime.

L’App è utile perché, a seconda delle proprie preferenze, si seleziona l’opzione gradita e, grazie al sistema, si può identificare il negozio che in quel momento è in grado di soddisfare le proprie necessità.

A ogni modo esistono diversi e-commerce che vendono prodotti prossimi alla scadenza. Si acquistano online e la consegna è garantita nell’arco di 48 ore.

Ecco quali sono i 10 prodotti che non scadono mai.

Natalia Piemontese
Natalia Piemontese
Consulente lavoro online e professioni digitali, classe 1977. Sono Natalia, Piemontese di cognome, pugliese di nascita e calabrese d'adozione. Laureata in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Bari, ho conseguito un Master in Selezione e Gestione delle risorse umane. Mamma bis, scrivo sul web dal 2008. Sono specializzata in tematiche del lavoro, business nel digitale e finanza personale. Responsabile del blog #mammachebrand, ho scritto un e-book "Mamme Online, come gestire casa, lavoro e figli".
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