Un addio di quelli sentiti, tristi, ma accompagnati dalla consapevolezza di aver dato, e ricevuto, quanto più amore possibile. Giorgio Chiellini aveva salutato la Juventus e i suoi tifosi nell'ultima partita all'Allianz Stadium del campionato (pareggio con la Lazio per 2-2,ndr) ricevendo in cambio affetto e gratitudine. Non poteva essere altrimenti dopo 17 anni di militanza sotto la Mole: ora però per Chiellini si aprono le porte dei Los Angeles FC e dell'MLS.

Una scelta data da diverse ragioni: il desiderio di confrontarsi in realtà diverse da quelle della Serie A - anche per rispetto della sua Juventus - per "crescere in un campionato in crescita". Chiellini è soltanto l'ultimo degli italiani che hanno scelto l'approdo in MLS: ecco le cifre del suo stipendio.

Lo stipendio di Chiellini: quanto guadagnerà in MLS

Cappellino e felpa dei Los Angeles FC e la didascalia "The Next Chapter". Cosi Giorgio Chiellini ha annunciato l'inizio della sua avventura in MLS: avventura che però non partirà prima della primavera del 2023. Dopo aver salutato la Juventus e la Nazionale, il difensore è pronto per vincere anche a Los Angeles.

Dopo Giovinco, Pirlo, Insigne, anche Chiellini sceglie l'MLS. Se per gli altri però - soprattutto per Giovinco e Insigne - si sono profilati stipendi faraonici, il discorso per il 37enne nato a Pisa sarà un po' diverso.

Secondo quanto riportato infatti da The Athletic, sito web sportivo che fornisce copertura nazionale e locale tra Nord America e Regno Unito, Giorgio Chiellini guadagnerà circa 1.560.000 euro annui, secondo le nuove regole imposte dal campionato americano.

La cifra - di molto inferiore ai già ridotti 3,5 mln annui percepiti alla Juventus - sottolinea come la scelta dell'MLS da parte di Chiellini si configuri come la voglia di chiudere gradualmente la sua carriera, per poi aprirsi un futuro da dirigente nel mondo del calcio.

L'MLS prima, la dirigenza poi

Il piano di Chiellini è chiaro, come ha sottolineato lo stesso difensore intervenuto ai microfoni di "Radio anch'io Sport".

Vorrei chiudere gradualmente la mia carriera calcistica per poi preparare il mio futuro. Posso andare in un campionato in crescita così da crescere a mia volta.

Giorgio Chiellini, sempre nel corso dell'intervista, ha poi espresso il desiderio di confrontarsi anche in altre realtà nel mondo del calcio, come quelle dirigenziali.

Mentalmente sarei pronto a fare il dirigente, vorrei conoscere e praticare tutto quello che avviene fuori dai campi, negli uffici, ma ci vorrà lavoro, pazienza e voglia di sacrificarsi. Tra qualche anno ci sentiremo e potrò dire di aver capito almeno qualcosa delle particolarità e delle difficoltà.

Il difensore italiano ha poi concluso sottolineando la serenità acquisita nell'affrontare le scelte, e di come la parte dirigenziale per un ex calciatore sia ostica.

Quando noi smettiamo sei bravo in tante cose di campo, ma non è detto che un buon calciatore sarà un buon dirigente. Ci vuole tempo e pazienza per crescere e migliorare: mentalmente quest'avventura è propedeutica al dopo. Ho raggiunto un equilibrio personale tale da affrontare con serenità le mie scelte.

L'annuncio dei Los Angeles

Nella giornata di Domenica, i Los Angeles FC avevano lasciato un indizio social ai propri tifosi: un post in italiano con la dicitura "In arrivo presto...". Pochi dubbi che il protagonista fosse proprio Giorgio Chiellini, che si legherà alla squadra statunitense per almeno un anno.

Ora è uno di noi, almeno fino al termine della stagione 2023. Per il nostro club si tratta di un'occasione unica: ci sono pochi calciatori al mondo con la sua esperienza e il suo palmares.

Queste le parole di John Thorrington co-presidente e direttore generale del club. Il presidente si è poi soffermato sul temperamento di Chiellini e sul suo atteggiamento in campo.

Si tratta di un vero e proprio gladiatore, quello che abbiamo davanti è un leader assoluto. Alzerà il livello della nostra squadra e dell'MLS in generale.

Parole al miele arrivano anche dall'allenatore dei Los Angeles FC, Steve Cherundolo.

L'esperienza di Giorgio sarà per noi un valore inestimabile. Parliamo di uno dei migliori difensori di sempre: sono sicuro che ruscirà ad avere un forte impatto sui nostri giovani sia dentro che fuori dal campo.