A volte è necessario lasciarsi per capire quanto amore si provava reciprocamente, e questo è il caso di Dybala che piange al momento della sostituzione durante la quale lo Stadium gli ha dedicato una standing ovation. Riviviamo i momenti del doloroso addio della Joya.

Dybala piange, l'addio fa malissimo

"Chiamale se vuoi emozioni" cantava Lucio Battisti in una nota canzone, e noi non troviamo altri appellativi per definire la serata di ieri sera allo Juventus Stadium.

La partita è passata in secondo piano a causa degli addii congiunti di Chiellini e di Dybala che piange ininterrottamente nel momento della sostituzione.

Quello del Giorgione nazionale è un saluto più pacato, quello di chi è consapevole di aver raggiunto il termine della sua storia e che può dunque lasciare senza alcun rimpianto.

Quello della Joya ha un sapore molto diverso, ha il sapore di ciò che sarebbe potuto essere ma che alla fine non è stato, e i colpevoli sono ancora da individuare con certezza.

Il numero 10 della Juventus viene consolato un po' da tutti, da Chiellini stesso, da Bonucci e soprattutto alla fine della partita da Vlahovic e da Morata.

Proprio l'arrivo dell'attaccante serbo è stato l'indizio definitivo della sua partenza, che fa male e spezza il cuore di migliaia di tifosi, presenti allo stadio e non.

Un amore lungo sette anni in cui Dybala è riuscito a entrare nel cuore di ogni juventino, e che ora invece devono accettare di aver perso.

L'attaccante argentino farà sempre parte della storia, sarà ricordato come il talento che ha fatto parte della Juventus degli invincibili e come il ragazzo prodigio che forse avrebbe avuto ancora molto da dare alla squadra.

Da futura bandiera a partente a costo zero

Quello che più rammarica i tifosi è che il giocatore sembrava destinato a diventare la futura bandiera della Juventus, il giocatore simbolo che avrebbe potuto portare addosso gli stessi colori ancora per molto tempo.

Vedere Dybala che piange fa pensare che forse anche lo stesso giocatore avrebbe voluto che l'esito fosse quello, qualcosa però è andato storto e ora la storia d'amore tra il giocatore e la squadra è ai titoli di coda.

Nessuno sembra ancora aver metabolizzato la situazione, in primis il giocatore che ha regalato ai tifosi juventini una serata molto emozionante.

La sfortuna negli anni lo ha colpito parecchio costringendolo ad avere alcuni infortuni che ne hanno minato la costanza, e questo è stato uno fattori principali che hanno spinto la dirigenza ad abbassare il valore della proposta.

Dybala è in scadenza di contratto e al termine di questa stagione potrà considerarsi un giocatore libero, oltre il danno dunque la beffa.

Un campione del suo calibro potrà andare a parametro zero in qualunque squadra ma attenzione, potrebbe anche rimanere in Italia.

Di chi è stata la decisione

La vicenda relativa al rinnovo contrattuale di Paulo Dybala è molto intricata, ricca di misteri e parte da tempo indietro.

Infatti, se un giocatore del suo calibro arriva alla scadenza del contratto è facilmente intuibile che nel corso degli anni le trattative non siano andate a buon fine, non solo quelle instaurate quest'anno.

L'attaccante argentino ha sempre preteso determinate cifre e la dirigenza juventina però non ha mai voluto accettarle, e il compromesso è tardato ad arrivare.

Quando un accordo di massima è stato raggiunto la sfortuna ha voluto che la Joya subisse diversi infortuni che lo hanno tenuto lontano dai campi di gioco spesso, e dunque la proposta della Juventus è diventata più bassa.

A quel punto l'intesa è mancata nuovamente e la dirigenza si è mossa sul mercato per acquistare un nuovo top player, Dusan Vlahovic.

In questi casi è difficile incolpare una delle due parti così com'è difficile andare a individuare chi ha preso la decisione definitiva.

Sembra più una serie di eventi, parole e fatti che uniti assieme hanno portato il club e il giocatore su binari ben diversi, e ora è necessario dirsi definitivamente addio.

Qualcuno incolpa Dybala per non aver abbassato le pretese, qualcuno invece incolpa la dirigenza per non aver creduto nel giocatore. Dove sta la verità probabilmente lo sanno solo le parti in questione e difficilmente questa rimarrà segreta ai più.

Le sirene dell'Inter

Dybala piange, i tifosi soffrono e l'addio è più doloroso del previsto, all'orizzonte è in arrivo però qualcosa di ancora peggio, ovvero la firma per una nuova squadra.

Sarà in quel momento che la Juventus e la Joya potranno ritrovarsi in campo ma da avversari, e i colori che sceglierà saranno determinanti per mantenere il rispetto dei tifosi.

Una squadra in particolare sembra essere molto vicina al giocatore, l'Inter di Simone Inzaghi e Beppe Marotta.

Se ne parla ormai da alcune settimane e alcuni giorni fa c'era già chi dava l'affare per fatto, per il momento però non c'è nessuna ufficialità.

L'entourage del giocatore sta vagliando le varie ipotesi e tra queste ci sono anche i nerazzurri, che forse per il momento sono i più vicini ad assicurarsi le prestazioni del giocatore.

Soprattutto nel caso in cui Lautaro Martinez dovesse partire l'Inter avrebbe necessariamente bisogno di sostituirlo con un grande nome, e Dybala sembra essere il profilo perfetto.

Anche nel caso in cui il giocatore dovesse rimanere la Joya sarebbe comunque un grande innesto, assieme potrebbero formare una coppia tutta argentina formidabile.

La Roma di Mourinho sullo sfondo

Se l'Inter è la squadra italiana più vicina a ingaggiare Paulo Dybala ce n'è un'altra che ha dimostrato interesse, e che per il momento rimane a osservare la situazione.

Stiamo parlando della Roma di José Mourinho che ha bisogno di nuovi innesti per rendere più competitiva la rosa.

Arrivata in finale di Conference League non è ancora sicura di partecipare alla prossima Europa League, questo sarebbe garantito nel caso in cui arrivasse sesta in campionato o se vincesse la finale contro il Feyenoord.

I giocatori della Roma hanno molto mercato soprattutto Zaniolo, che potrebbe partire in estate lasciando uno slot importante da dover colmare.

Alla luce di questo è uscito il nome di Dybala che potrebbe essere interessato a rimanere in Italia senza dover per forza andare dai rivali di sempre della Juventus, l'Inter.

Inoltre, il progetto della Roma sembra essere in rampa di lancio basta vedere la scelta dell'allenatore e l'ultimo calciomercato estivo, una sessione in cui è arrivato ad esempio Tammy Abraham.

Attenzione all'estero

Se in Italia i due nomi più in voga per l'ingaggio di Paulo DYbala sono Inter e Roma bisogna considerare anche le piste che arrivano dall'estero.

Queste sarebbero quelle che i tifosi gradirebbero di più, dato che in questo modo non dovrebbero ritrovare da avversario il giocatore in campionato, e alcune di queste sono anche molto calde.

Una in particolare si è scaldata negli ultimi giorni ed è quella che porterebbe l'attaccante in Premier League, destinazione Arsenal di Arteta.

Questo però potrebbe avvenire solamente se la squadra inglese riuscisse a a raggiungere la qualificazione in Champions League, altrimenti il passaggio sarebbe complicato.

Anche l'Atletico Madrid di Simeone ha dimostrato molto interesse ma, per il momento, tutte le piste sono ancora bloccate.

Dybala piange, si accinge a raggiungere la porta d'uscita dello Juventus Stadium, si chiude un capitolo lungo 7 anni e per lui ora è il momento di aprirne un altro.

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