Bonus bollette 2023: confermati i sussidi senza limiti ISEE. Chi può averli

Arriva la proroga di tre bonus bollette per il 2023. Tutte le novità sulle agevolazioni contro il caro energia senza limiti ISEE e chi può averle.

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A seguito della prossima scadenza prevista per i bonus bollette, in particolare per il pacchetto bonus riscaldamento, il nuovo decreto-legge numero 34 del 2023 va a prorogare a tutti gli effetti il bonus bollette 2023.

Il Consiglio dei Ministri, ha quindi deciso di riconfermare almeno per quest’anno gli aiuti previsti in favore delle famiglie e delle imprese per poter fronteggiare al meglio il problema del caro energia.

A questo proposito, dopo la discussione in Consiglio e l’entrata in vigore del decreto-legge sul bonus bollette 2023, arrivano anche alcune novità per il pacchetto di aiuti dei bonus riscaldamento.

Vediamo, quindi, quali sono le novità più importanti legate al bonus bollette 2023 e al bonus riscaldamento, che potrà essere richiesto senza limiti ISEE.

Bonus bollette 2023: le novità sul bonus riscaldamento

Come ormai tutti sanno, il bonus riscaldamento 2023 rientra tra gli aiuti e le misure che sono state formulate da parte del Consiglio dei Ministri, già lo scorso anno, al fine di supportare i cittadini e le famiglie italiane durante il periodo emergenziale che ha visto un aumento vertiginoso dei prezzi dell’energia elettrica.

In particolare, stiamo parlando di un vero e proprio pacchetto di aiuti e di agevolazioni sotto forma di bonus bollette 2023. Tra questi, vi sono:

  • il bonus riscaldamento a pavimento 2023;

  • il bonus sociale riscaldamento centralizzato 2023;

  • il bonus impianto di riscaldamento 2023 senza ISEE. 

Per quanto riguarda il primo, si tratta di un’agevolazione che rientra nelle detrazioni previste dall’Ecobonus, legate alla messa in opera dei pannelli radianti, prorogate fino alla fine dell’anno 2024.

Mentre, per quanto concerne gli altri due bonus bollette 2023, il bonus sociale riscaldamento centralizzato 2023 ed il bonus impianto di riscaldamento 2023 senza ISEE, in questo caso si tratta di agevolazioni finanziate dal Governo italiano.

Questi due bonus bollette 2023, dunque, sono gestite da parte dell’ARERA, e possono essere richiesti ed ottenuti da parte di una platea più ampia di beneficiari fino alla data del 30 giugno di quest’anno.

Il bonus bollette per il riscaldamento centralizzato

Sicuramente tra i bonus che saranno più richiesti da parte delle famiglie, c’è il bonus sociale riscaldamento centralizzato, che viene riconosciuto direttamente nella bolletta.

Tra le novità legate a questo tipo di bonus bollette 2023, c’è l’ampliamento della platea di beneficiari che potranno ottenere il riconoscimento di questa agevolazione.

Infatti, mentre in precedenza il bonus poteva essere erogato nella bolletta dei nuclei familiari con un ISEE inferiore ai 12.000 euro, per il 2023, il Governo italiano ha deciso di modificare il limite ISEE, fissando la soglia a 15 mila euro. 

Tale limite può essere elevato a 20.000 euro nei casi dei nuclei familiari con almeno quattro figli a carico oppure per i titolari del reddito di cittadinanza.

Al contempo, tra i requisiti di accesso per il bonus bollette 2023 legato al riscaldamento centralizzato, vi è quello di avere un contratto attivo per l’elettricità e/o per il gas con una tariffa per uso domestico residente.

Tuttavia, va detto che il bonus bollette per il riscaldamento centralizzato sarà effettivamente riconosciuto in bolletta esclusivamente nei casi in cui il consumo annuo di gas per il nucleo risulta essere superiore ai 500 metri cubi.

Leggi anche: Arriva il bonus riscaldamento 2023 senza ISEE: ecco di chi cosa si tratta.

Il bonus bollette senza ISEE per l’impianto di riscaldamento

Come anticipato, tra le varie agevolazioni che saranno riconosciute nei confronti dei nuclei familiari residenti in Italia, c’è il bonus impianto di riscaldamento 2023.

Si tratta di un buono disponibile a partire dal prossimo ottobre 2023, che sarà interamente gestito da parte dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

Per questo motivo, ai fini della procedura di presentazione della domanda ed eventuali requisiti di accesso a questo tipo di bonus bollette 2023, bisognerà attendere i chiarimenti dell’ARERA.

Tuttavia, ciò che è certo è che il bonus bollette in questione potrà essere riconosciuto senza alcun limite dal punto di vista dell’ISEE. Ma non potrà essere cumulato con il bonus sociale riscaldamento centralizzato 2023.

Bonus bollette per il riscaldamento a pavimento

Passiamo ora ad un ultimo bonus bollette 2023. Si tratta della detrazione del bonus riscaldamento a pavimento che rientra nelle agevolazioni previste dall’Ecobonus.

In questo caso, si tratta di un’agevolazione con una percentuale pari al 65%, che può essere riconosciuta nei confronti dei cittadini italiani che effettuano una spesa massima pari a 30.000 euro, destinata ai lavori di demolizione della pavimentazione e della messa in opera di pannelli radianti.

A questo proposito, occorre fare particolare attenzione ai requisiti e alle condizioni necessarie per accedere al bonus bollette 2023 per il riscaldamento a pavimento.

Tra queste, ad esempio, la scelta dei materiali, il rispetto delle percentuali ministeriali, evitare l’uso di catalizzatori a piombo e in generale, optare per soluzioni che favoriscano l’isolamento termico.