Portinaio in condominio: ecco chi lo paga e quanto

Portinaio in condominio: un nuovo lavoro disponibile? Scopriamo cosa fa, chi lo paga e quanto.

Il portinaio in condominio è una figura che rimanda a ricordi di anni passati, invece sembra proprio che questa sia ritornata molto in voga. Soprattutto nelle grandi città come Milano, dove anche nella fascia under 30, avere un portiere del condominio rientra nelle caratteriste positive da ricercare per una casa sia in affitto che in vendita.

Sicurezza e consegna dei pacchi i motivi principali, ecco che la figura del portinaio in condominio torna a crescere. Un lavoro sicuramente faticoso e di responsabilità, il portiere di condominio è collegato nell’immaginario ad un momento di benessere degli italiani ed è stato molto raccontato nel cinema. Una figura quindi apparentemente lontana dai nostri giorni, ed infatti questo lavoro ha avuto un momento di crisi ma sta ritrovando negli ultimi anni un inaspettato ritorno. Averlo però comporta delle spese, anche ingenti. Come sono ripartite tra inquilini in affitto e proprietari in base ai millesimi?

Portinaio in condominio: chi lo paga, quanto e criteri di ripartizione della spesa

Avere un portiere in condominio è molto comodo e utile ma è appunto una spesa da sostenere insieme alle altre e chi vive in un condominio lo sa bene. Se si sceglie a maggioranza di assumere questo lavoratore, come si procede quindi al pagamento?

Ovviamente questa spesa viene divisa tra tutti i condomini sulla base dei millesimi di proprietà. Anche se nell’edificio sono presenti locali commerciali che godono dei servizi del portiere devono partecipare alla spesa sempre in base ai millesimi di proprietà.

Facendo parte di un condominio non si può però decidere di non usufruire del servizio di portierato e quindi non partecipare alla spesa, è un servizio votato dall’assemblea e deciso a maggioranza a cui poi devono partecipare tutti. Nel caso di casa in affitto deve essere l’inquilino a pagare la spesa secondo la normativa vigente, a meno che non sia stato deciso diversamente dalle parti. L’inquilino ha due mesi di tempo per il pagamento da quando arriva la richiesta del locatore ed è un diritto dell’inquilino avere indicazioni chiare e specifiche delle spese addebitate e dei criteri di ripartizione.

Secondo una sentenza della Corte di Cassazione del 1997 l’inquilino può chiedere di essere esonerato dal pagamento delle spese se considerasse che il servizio di portierato non venga svolto adeguatamente.

Per quanto riguarda lo stipendio, come detto, si basa sulle tabelle retributive stabilite dal contratto nazionale del lavoro e in base alle mansioni che dovrà svolgere.

Ci sono diversi livelli di inquadramento a cui corrispondono diverse retribuzioni. Ad esempio nel livello A3 rientrano i portieri che eseguono le diverse mansioni senza avere l’alloggio nel condominio, mentre nel livello A4 i portieri che usufruiscono dell’alloggio. In quest’ultimo caso il lavoratore avrà diritto ad un rimborso di 11,50 euro per ogni vano, con uno stipendio medio mensile di 1150,04 euro. Al portiere spettano anche delle indennità in base a diversi elementi. Ne elenchiamo di seguito alcune:

  • ogni 10 vani catastali o frazione superiore a 5 (oltre i 50 vani) 0,97 euro;
  • ogni ascensore o montacarichi 2,54 euro. Per appartamenti destinati a uso di ufficio 2,89 euro;
  • la pulizia delle scale per ogni piano 3,98 euro;
  • la pulizia cortili, spazi verdi 0,97 euro;
  • ritiro delle raccomandate dai 60 agli 80 centesimi;
  • apertura e chiusura portone 6,26 euro.

E per quanto riguarda le ferie, sono previste secondo il contratto nazionale del lavoro e corrispondono ad almeno 26 giorni all’anno, escluse festività e domeniche. 

Portinaio in condominio: chi è e quali mansioni svolge

Il portinaio in condominio svolge molteplici funzioni: custodisce le parti comuni quindi vigila sulla sicurezza, controlla che i servizi del condominio, come l’ascensore e l’impianto di riscaldamento ad esempio, siano in buona funzione regolarmente, riceve la corrispondenza e i pacchi (fattore rilevanti nell’era dell’e-commerce) dei condomini.

Tutte le attività che il portiere svolge si rivolgono al condominio in generale e non ai singoli condomini. L’assemblea può deliberare che il portiere in condominio usufruisca di un appartamento oppure no. Riassumiamo le sue mansioni:

  • custodire l’ingresso con la guardiola;
  • smistare la corrispondenza dei condomini;
  • pulizia dei luoghi comuni come scale, ascensore, androne ecc ma di solito vi sono ditte di pulizie che affiancano o sostituiscono il portiere in questa mansione.

Ma da chi dipende il portinaio? È a tutti gli effetti un dipendente del condominio regolato dal contratto nazionale del lavoro e la sua assunzione deve essere deliberata dall’assemblea, infatti l’amministratore di condominio non può decidere autonomamente di assumerlo.

Avere un portiere in condominio costituisce ovviamente una spesa per un tempo determinato o indeterminato poiché, come detto, viene assunto come un dipendente dell’edificio. Ecco perché l’assemblea di condominio deve deliberare al riguardo con una maggioranza che rappresenti la metà del valore dell’edificio.

L’amministratore, se è stato incaricato dall’assemblea, può solo selezionare il portiere sulla base dei criteri stabiliti sempre per volontà dei partecipanti.

Come diventarlo

Non esistono titoli specifici né particolari qualifiche per ricoprire la figura di portinaio, sicuramente però avere un diploma di scuola superiore e aver frequentato dei corsi di formazione professionale possono essere di aiuto nella ricerca del lavoro. Inoltre per affrontare il lavoro un buon portiere di condominio dovrebbe avere delle particolari caratteristiche come: precisione, affidabilità, empatia, cortesia e discrezione, nozioni di contabilità e di sicurezza, e sicuramente capacità di problem solving per riuscire ad affrontare tutto quello che può succedere nella gestione di un condominio.  Per intraprendere questa professione sono molto utili le Agenzie del lavoro che selezionando i Cv vanno ad individuare e proporre le offerte disponibili, inoltre è importante tenere sotto controllo i vari portali on line di ricerca del lavoro dove si possono trovare diverse offerte. 

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