Un inizio anno fitto di novità per gli automobilisti a cominciare da un doppio bonus auto attivo e con un importo non da poco se cumulato, aperto praticamente a tutti.

Prima di tutto il Decreto Infrastrutture sancisce l’introduzione di un bonus patente di guida. Tale incentivo è aperto a chiunque non abbia ancora 35 anni compiuti anche se percettore di una prestazione legata al reddito, compresi Reddito di Cittadinanza e NASpI. Si tratta di un credito d'imposta del valore massimo di 1.000 euro con cui essere rimborsati della metà dei costi sostenuti, per il conseguimento dell’abilitazione o la patente di guida per autotrasportatori.

Invece, la Legge 234/2021, meglio nota come la manovra di bilancio 2022, al fine di arginare l’aumento dei costi della revisione, attivo da novembre, offre un un bonus in vigore per tre anni, che di fatto sottrae il prezzo della maggiorazione e fa tornare i costi in regola, almeno temporaneamente.

Ma le novità per gli automobilisti proseguono nel 2022, perché arriva la decisione dagli organi di governo di concedere una nuova proroga alla validità delle patenti di guida, le quali se scadute entro la fine di marzo 2022, cioè la nuova data della fine dello Stato di Emergenza, sono da considerarsi in regola fino al 29/06/2022.

Ricordiamo che per effetto di un provvedimento UE le patenti scadute entro il 30/06/2021 godevano comunque di una validità ulteriore di 10 mesi, poi estesa anche ai documenti scaduti negli ultimi sei mesi del 2021, con una circolare del Ministero dei Trasporti.

Infine, un’altra novità che deve registrarsi sono le nuove regole che si applicano all’esame teorico di guida che non ne modificano la tipologia di test, ma riducono tempo e numero delle domande, così come il numero di errori ammessi.

Meno fortunato in questo panorama il bollo auto, il grande escluso dalle misure di sostegno, per il pagamento del quale anche quest’anno non vi sono agevolazioni se non quelle concepite di norma.

Scopriamo tutte le opportunità che il 2022 offre agli automobilisti con particolare attenzione ai due nuovi bonus.

Bonus patente e Decreto Infrastrutture, a chi spettano 1.000 euro?

Con il Decreto Infrastrutture l’esecutivo Draghi ha deciso di introdurre un nuovo incentivo, noto come bonus patente di guida.

Tale bonus offre un credito d’imposta del 50%, cioè un rimborso di metà delle spese sostenute entro il 30 giugno 2022, per il conseguimento di patente di guida e/o abilitazione per autotrasportatori. Trattandosi di un rimborso con credito d’imposta, questo prevede che le spese siano prima pagate con strumenti di pagamento tracciabili e poi inserite dai beneficiari nella dichiarazione dei redditi, così da ottenere il rimborso di metà dei costi, che per il regolamento del bonus patente potrà essere di massimo 1.000 euro.

Veniamo ai requisiti che per questo bonus sono di due nature:

  • il beneficiario deve avere un’età inferiore ai 35 anni;
  • nell'arco di sei mesi dal conseguimento del titolo il beneficiario deve trovare il lavoro come autotrasportatore, firmando un regolare contratto di lavoro, la cui validità minima deve essere di 6 mesi.

A differenza di molti incentivi il bonus patente non esclude tra i beneficiari, nel rispetto delle condizioni sopra elencate, quanti ricevono già un sostegno pubblico, ad esempio i titolari di indennità di disoccupazione o Reddito di Cittadinanza. 

Vi proponiamo di seguito il video YouTube di Luigi Melacarne che svela ogni dettaglio sul nuovo bonus patente di guida da 1.000 euro:

  

Una circolare ministeriale estende la validità della patente fino al 29 giugno 2022

Sempre rimanendo in tema di patenti di guida, meglio dette Carta del Conducente, per effetto di una circolare ministeriale ne viene stesa la validità.

Quanti infatti hanno una data di scadenza del documento compresa nel periodo che va dal 31 gennaio 2020 al 31 marzo 2022 possono ora considerarlo valido fino al 29 giugno 2022.

Tale data è stata considerata tenendo conto della fine dello Stato di Emergenza che a dicembre il Consiglio dei Ministri ha prorogato fino proprio al 31 marzo 2022. Finito questo tempo, salvo proroghe, agli automobilisti viene dato un periodo di tre mesi per mettersi in regola.

Tali scadenze si estendono al foglio rosa, nel rispetto dei medesimi requisiti, ma non alle revisioni auto per cui invece resta la proroga offerta dal regolamento UE e che approfondiremo meglio nei prossimi paragrafi.

Ultima novità in fatto di patente di guida: cambia la teoria

Chiudiamo la questione patenti di guida con l’ultima novità in merito  e che riguarda i futuri patentati, perché nel 2022 l’esame teorico di guida sarà diverso.

Da un punto di vista dello svolgimento il test resta identico, cioè con la richiesta di giudicare se una serie di affermazioni sono vere o false.

I quesiti però sono stati ridotti al numero di trenta, rispetto ai quaranta di prima, e così anche il tempo a disposizione per l’esame è diventato di venti minuti e gli errori ammissibili sono solo tre.

Fino al 20 dicembre 2021 invece lo stesso esame era composto da quaranta quesiti da svolgersi in mezz’ora di tempo e con la possibilità di commettere fino a quattro errori.

Bonus revisione auto 2022, a chi spetta e come farne domanda?

Oltre al bonus patente arriva poi un bonus auto in senso stretto, cioè un ulteriore contributo finalizzato ad alleggerire i costi della revisione auto.

Questo perché da novembre il prezzo della revisione auto è aumentato di circa dieci euro a veicolo, così in sede di manovra di bilancio 2022 si è scelto di introdurre un bonus revisione auto che ne arginasse gli effetti.

Tale bonus è attivo per tre anni e copre solo i costi di dell’aumento, quindi, nel prossimo triennio di fatto il costo della revisione rimane invariato.

Però, nonostante il tempo di attivazione previsto sulla carta per questo bonus sia di tre anni, il budget ad esso assegnato è limitato di anno in anno ed al suo esaurirsi si stopperà anche l’erogazione degli incentivi.

Il bonus revisione auto può essere richiesto online sul portale dedicato e su cui è possibile autenticarsi con SPID, Carta d'Identità elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei servizi (CNS).

Per quanto riguarda la scadenza, purtroppo le revisioni auto non beneficiano della stessa proroga di validità concessa a patente e foglio rosa, perciò ad esse si applica la vecchia normativa UE. Essa prevede una validità ulteriore di dieci mesi dalla data di scadenza per le revisioni auto da rinnovare entro la fine di giugno 2021.

Bollo auto 2022, novità solo nella Regione Lombardia

Un tema molto caro agli automobilisti è certamente anche il bollo auto, cioè la tassa annuale. Tale tributo è di competenza regionale e perciò in genere eventuali interventi su di esso non vengono attuati con provvedimenti centrali, ma ogni regione decide autonomamente quale agevolazione concedere ai cittadini.

Per il 2022 registriamo che non ci sono grosse novità se non per gli automobilisti lombardi, per cui la regione ha deciso di estendere l’esonero dal pagamento del bollo auto a tutti i veicoli in possesso di un certificato di rilevanza storica (CrS), con almeno vent’anni di età.

Un ampliamento della misura nazionale che concede a questi veicoli il 50% di sconto e l’esenzione solo se l’auto o la moto ha più di 30 anni.

Resta a sempre valida a livello nazionale l’agevolazione minima di cinque anni di esenzione dalla data di immatricolazione per il pagamento del bollo auto alle auto elettriche, mentre le auto ibride hanno trattamenti diversi da regione a regione, perciò per loro il miglior canale di informazione rimane il sito ufficiale della vostra zona di residenza.