Di seguito riportiamo l'intervista ad Emanuele Rigo, General Manager di Newtraderlab, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro sta provando a risalire la china verso quota 1,06. Come valuta l'attuale scenario?

Lo scenario dell'euro-dollaro è totalmente legato all'andamento del biglietto verde.

Lunedì c'è stata una situazione di forte sell-off sugli asset più rischiosi che ha portato nuovamente alla correlazione tra titoli governativi e azionario.

Si è avuto un indebolimento dei tassi con un rialzo dei prezzi e ciò ha portato a indebolimento del biglietto verde.
Siamo passati per l'euro-dollaro da un'oscillazione laterale poco sopra quota 1,05, ad un rialzo verso area 1,06.  

C'è preoccupazione da parte degli operatori per la situazione in Cina, con i lockdown che rischiano di creare delle situazioni di forte instabilità, in un contesto in cui le Banche Centrali sembrano essere molto aggressive.

Tutto ciò potrebbe rompere un po' le uova nel paniere, quindi la situazione di esagerata forza del dollaro sembra leggermente ridimensionata.

Per l'euro-dollaro potremmo assistere ancora ad un rialzo nel breve, con primo approdo in area 1,06 e target successivo a quota 1,065.

L'oro continua ad arretrare, giungendo al test di area 1.850 dollari. Quali le attese nel breve?

L'andamento dell'oro è principalmente legato alla fase forza relativa del dollaro vista fino a qualche seduta fa.
L'oro potrebbe risalire la china ora verso quota 1.880 dollari, quindi c'è la possibilità di un'inversione di tendenza rispetto alla forte discesa delle scorse settimane.

Non mi aspetto in ogni caso grandi rialzo per il gold che a mio avviso difficilmente dovrebbe superare l'area dei 1.900 dollari.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del petrolio e cosa aspettarsi ora?

Il petrolio ha accusato una scossa in seguito alle turbolenze vissute sul mercato cinese, perchè l'economia del paese asiatico rischia di compromettere la dinamica della domanda che sembrava molto forte.

La Cina si indebolirà ulteriormente nei prossimi giorni prima di ristabilirsi, ma per il momento il petrolio si conferma in netto calo rispetto ai massimi visti non più tardi della scorsa settimana.

Le attese sono per un ritorno delle quotazioni sotto i 100 dollari al barile, con possibili ripiegamenti verso area 96/95 dollari.

Le Borse stanno mostrando grande nervosismo in queste ultime sedute. Quali i possibili scenari?

Nel breve per le Borse potremmo vedere un leggero rimbalzo, legato principalmente a un arretramento dei tassi dei bond.

I rimbalzi dell'azionario nelle ultime ore sono sicuramente incoraggianti e mi aspetto che le prossime sedute non saranno molto diverse.

Non sembrano esserci gli elementi per un vero e proprio recupero degli indici azionari, ma sicuramente un rientro degli eccessi delle discese viste di recente e mi pare che sia quanto verificatosi nelle ultime ore e che potrebbe proseguire nelle prossime giornate.

Mi sembra in ogni caso un po' presto sia per cantare vittoria che per gridare alla disfatta per i mercati azionari.