Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib oggi frena il passo dopo aver lambito quota 20.500 punti. Il recupero proseguirà nel breve o c'è il rischio di tornare giù?

Il recupero messo a segno dal Ftse Mib dai recenti minimi in area 19.000 è molto importante, perchè parte verosimilmente dal bottom del ciclo scorso.

E' fondamentale che l'indice abbia creato uno swing intorno ai 19.100 punti e questa soglia non dovrà essere violata al ribasso.

Fino a quando il Ftse Mib si manterrà al di sopra dei 20.020 punti prima e in seguito di area 19.100, manterrà un'impostazione rialzista.

Con la tenuta dei suddetti livelli l'indice potrà andare a puntare alla prima resistenza in area 20.800 e in seguito alla successiva a 21.125 punti.

Il superamento di quest'ultimo ostacolo aprirà le porte ad un allungo verso la chiusura del gap lasciato aperto a 21.280 punti, oltre cui il Ftse Mib potrà sbizzarrirsi al rialzo fino agli swing successivi a 21.730 e a 22.650 punti.

Una volta raggiunta quest'ultima soglia l'indice delle blue chips si giocherà una partita importantissima e molto interessante, perchè oltre area 22.650 Piazza Affari potrà imitare Wall Street, con il Ftse Mib che potrà andare a chiudere il gap a 25.600 punti dove troviamo i massimi pre-Covid.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

Per il Dax è stato importantissimo il ritorno delle quotazioni sopra i 12.750 punti e da lì in poi potrà continuare a salire fino ad area 13.300.

L'eventuale rottura di questa soglia vedrà il Dax allungare il passo verso i massimi pre-Covid in area 13.700, con proiezioni successive a 14.200 e a 15.000 punti.

Scenario positivo per l'S&P500 ancor più dopo la chiusura di ieri sopra quota 3.375 punti.

Al di sopra di questa soglia l'indice potrà salire fino a 3.470 punti prima e in seguito in direzione dei 3.640 punti.
L'S&P500 non dovrà scendere sotto i 3.250 punti se vorrà evitare un ritorno delle vendite. 

Come valuta l'attuale impostazione di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Per Intesa Sanpaolo è senza dubbio positivo il ritorno delle quotazioni sopra area 1,81 euro, da cui il titolo sta provando ad agganciare la resistenza a 1,934 euro.

Su questo livello avremo un test della totale positività di Intesa Sanpaolo che oltre l'ostacolo a 1,934 euro potrà salire verso 2,037 euro prima e in seguito fino a 2,09 euro.

Da quest'ultima soglia eventuali chiusure superiori alla stessa porteranno il titolo al recupero degli swing in area 2,2/2,23 euro.

Intesa Sanpaolo al contrario non dovrà scendere sotto quota 1,71 euro, pena una prosecuzione del ribasso fino ad area 1,59 euro.

Per Unicredit si registra un'importante ripresa con un doppio minimo proprio sul supporto vitale di 7,59 euro.
Il titolo però sotto resistenza fatica ad andare oltre, segnalando che l'ostacolo degli 8,5 euro è molto importante.

Solo una violazione di questa barriera permetterà ad Unicredit di salire ancora verso 9,06 euro prima e successivamente fino a 9,42 euro.

Molto positivo sarà l'eventuale sfondamento al rialzo di quota 9,42 euro, evento che aprirà le porte ad un progresso fino a 10,12 euro, dove Unicredit si giocherà la grande partita del rialzo.

Un ritorno del titolo sotto area 7,6/7,59 euro porterà negatività con il rischio di una discesa fino a 6,3 euro.

STM sta provando a riportarsi sui massimi di fine luglio. Come valuta l'attuale impostazione del titolo?

Buono il recupero di STM partito dal supporto di area 24 euro, con prossimo target la resistenza a 25,7/26 euro.
Solo oltre i 26 euro il titolo potrà andare a testare uno swing a 27,3 euro e un successivo a 28 euro.

Da questa soglia in poi STM si spingerà su nuovi top di periodo con possibile approdo in area 30 euro.

Telecom Italia fatica a riconquistare la soglia di 0,4 euro. Qual è la sua view su questo titolo?

Telecom Italia si è difeso bene sul supporto a 0,35 euro, anche se al momento appare un po' zavorrato, pur mantenendosi al di sopra di 0,37 euro, supporto di vitale importanza.

In caso di superamento di area 0,39/0,41 euro, Telecom Italia si lancerà al rialzo verso 0,42 euro in primis e in seguito fino a 0,46 euro, oltre cui l'impostazione diventerà molto rialzista con approdo successivo a 0,4865 euro.

Fca oggi frena dopo essersi spinto ad un soffio da area 10 euro. C'è spazio per nuovi rialzi nel breve?

Fca ha toccato un massimo importante con un tentativo di chiusura di un gap che però sarà colmato solo al raggiungimento di area 10,5 euro.

Al momento siamo fortemente rialzista e questa view positiva troverà ulteriore conferma con una chiusura giornaliera del titolo sopra 10,18 euro.

Oltre questo livello Fca potrà andare a chiudere il gap aperto a 10,85 euro, per poi spingersi fino ai 12,2 euro.
Al contrario, sotto il primo supporto a 9,24 euro e il secondo a 9 euro, Fca tornerà negativo.