Myrta Merlino accusata di comportamenti "incivili e maleducati": chi è e cosa ha fatto

Un comunicato ufficiale della Rappresentanza Sindacale ha lanciato serie accuse verso la giornalista Myrta Merlino. Scopriamo chi è e tutti i dettagli della vicenda.

myrta merlino

Dall'incontro sindacale del 30 novembre sono emerse numerose segnalazioni sui comportamenti della conduttrice del programma L'aria che tira. I lavoratori non sono rimasti in silenzio e ora Myrta Merlino rischia seri provvedimenti.

La carriera di Myrta Merlino

Myrta Merlino è uno dei volti di La7, ideatrice e conduttrice del talk show mattutino L'aria che tira. Nata a Napoli il 3 maggio 1969, intraprende gli studi in scienze politiche dopo la maturità classica e si laurea con il massimo dei voti, presentando una tesi sulla Carta Comunitaria dei diritti fondamentali dei lavoratori.

Dopo aver lavorato presso il Consiglio dell'Unione europea nell'ambito dei Servizi Finanziari, collabora per la pagina economica con la testata giornalistica Il Mattino, per poi accostarsi alla carriera televisiva nel 1994. Soprattutto occupandosi dell'ambito economico, ha lavorato a programmi su Rai 2 e Rai 3, tra cui Mixer e La Storia siamo noi. All'inizio degli anni 2000 è stata autrice e conduttrice per Rai Educational.

Inizia il suo lavoro a La7 nel 2009 e dal 2011 è autrice e conduttrice della trasmissione L'aria che tira, che negli anni ha continuato a riscuotere ascolti e successi. Il programma tratta di politica, economia ed attualità, nato per una diretta di 23 minuti, è ora in onda per due ore e mezza dal lunedì al venerdì.

Anche conduttrice radiofonica per Rai Radio 2 e giornalista presso le principali testate, nel corso della sua carriera ha intervistato i protagonisti della scena politica ed economica internazionale. Nel 2019 ha ricevuto l'onoreficenza di Cavaliere della Repubblica italiana.

Le pesanti accuse dei lavoratori

La brillante carriera della giornalista rischia tuttavia di rimanere macchiata dopo il comunicato della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU), che ha raccolto le segnalazioni dei lavoratori. Le testimonianze parlano di atteggiamenti estremamente maleducati nei confronti dei colleghi, liti e grida sarebbero all'ordine del giorno, fino allo sfruttamento dei lavoratori della rete per esigenze personali.

La nota ufficiale riporta:

Il volto di rete frequentemente adotta nei confronti dei colleghi e del personale in appalto comportamenti incivili e maleducati; influenza la possibilità di prolungare contratti... condiziona le turnazioni con motivazioni che non possono essere considerate né di tipo personale e né di tipo etico.

I rappresentanti sindacali sono infine arrivati a chiedere seri provvedimenti nei confronti della giornalista, auspicando la creazione di un ambiente lavorativo sereno, che al momento non sembra essere tale.