I Social Media non sono altro che una gigantesca rete fatta di contenuti. Molti di essi si assomigliano, e trasmettono gli stessi messaggi e le stesse informazioni, specialmente quelli brandizzati. Ma c’è un modo per distinguersi dalla massa e attirare l’attenzione degli utenti. 

L’approccio dello storytelling, che permetterà al tuo brand di farsi largo nelle menti dei tuoi potenziali clienti. 

Lo storytelling è una delle tecniche più coinvolgenti per trasmettere messaggi e informazioni, ma se vorrai davvero cimentarti dovrai saper creare delle storie accattivanti che sappiano davvero attrarre il pubblico desiderato

In questo articolo parleremo dello storytelling, e in particolare di quello sui social media: cos’è, come si fa e soprattutto come sfruttarlo al meglio! 

Cos’è in generale lo storytelling? 

Se sei un appassionato di libri, sempre alla ricerca di nuovi titoli da divorare, avrai sicuramente un autore preferito. Probabilmente egli è riuscito a catturare la tua attenzione creando racconti che ti hanno tenuto incollato alle pagine. Ma come? Bisogna davvero scrivere tanto o basta solo scrivere bene? Ci sono diverse scuole di pensiero. 

Partiamo dal presupposto che le storie non si trovano solo nei libri. Tutto può diventare una storia, è il linguaggio universale con cui l’essere umano comunica più spesso, in conversazioni come sui social media. 

Tuttavia, si può definire lo storytelling come una storia che crea una connessione tra azienda e pubblico.

Lo storytelling è il processo attraverso il quale vengono utilizzati fatti e narrazione per comunicare e veicolare messaggi specifici al pubblico. Il filo conduttore è una trama ben congegnata, non necessariamente complessa, che spinga il lettore a voler continuare a leggere. 

Incoraggia l’immaginazione dell’utente e coinvolge un’interazione tra lo storyteller e il suo pubblico. 

Tuttavia, una caratteristica comune di tutte le forme di storytelling è quella di portare il lettore a visualizzare in maniera vivida gli elementi della storia. Ed è qui che arriva la distinzione tra un buon storyteller e uno che non è capace. 

Cos’è lo storytelling sui social media? 

Come citato in precedenza, le storie non possono essere trovate solo sui libri o film. Ed ora, aziende e brand hanno fiutato l’occasione e cominciato ad implementare lo storytelling come tecnica di marketing. 

Prendiamo come esempio un imprenditore che racconta in un post su Facebook la sua scalata al successo. O un artista che parla del suo ultimo pezzo con un vlog su YouYube. In entrambi i casi, stiamo parlando di storytelling, e, nello specifico, di social media storytelling. 

Il social media storytelling è il processo attraverso il quale vengono utilizzate le piattaforme social per raccontare storie su brand, prodotti o aneddoti aziendali volti a coinvolgere il pubblico e fidelizzarlo. 

Tuttavia, lo storytelling sui social media non dev’essere inteso come l’ennesima tattica per la mera vendita di prodotti o servizi. Un professionista andrà a sfruttare questo metodo per incrementare la brand awareness e raggiungere nuove fasce di pubblico. 

Solitamente ci troviamo davanti a storie con caratteristiche specifiche, come inizio, parte centrale e un finale che sfrutta un conflitto o un culmine. Una viene tipicamente utilizzata per trasmettere valori, credenze e filosofie. E il marketing non fa eccezione.

Quindi, se andrai a fare uno storytelling raffazzonato e commerciale, ti troverai con l’ennesima promozione noiosa che allontanerà da te il tuo pubblico, e non lascerà nessuna impressione positiva sulle persone che vorrai attirare. 

Perchè dovresti fare storytelling sui social media? 

Connetterti con altre persone è la forma più alta di comunicazione. E un buon storytelling è la chiave per raggiungere questo successo. Se stai raccontando una storia, ed il tuo interlocutore è interessato, hai fatto centro. 

Lo storytelling è il primo trigger per la comunicazione, ed è uno strumento potentissimo se sai come utilizzarlo. Andrà a far leva su: 

  • Emozioni. Quando ascolti una storia e senti una connessione personale, tantissime aree del tuo cervello si attivano e coinvolgono. Ecco perché, molto spesso, quando leggiamo una storia, proviamo delle emozioni. 
  • Azioni. Le connessioni e le emozioni scaturite dall’ascoltare una storia possono anche arrivare a influenzare i comportamenti del tuo pubblico. Ad esempio, le emozioni possono influenzare i livelli di ossitocina, che andranno a rendere la persona più fiduciosa e incline all’acquisto. 
  • Valore. Le storie influenzano le nostre emozioni e azioni, ma anche il valore che diamo a determinate cose. Se un prodotto o un servizio viene presentato con una storia, studi dimostrano che il suo valore percepito aumenta. 
  • Memoria. Lo storytelling è la base della comunicazione, e non c’è quindi da stupirsi che una storia rimanga più impressa rispetto a un semplice pitch pubblicitario. 

Come fare un buon storytelling sui social media? 

Una storia permette a un brand di costruire la propria personalità e connettersi più facilmente con il pubblico. Ma come implementare un buon storytelling sui social media, un ambiente in costante sviluppo e cambiamento con mezzi comunicativi diversi per ciascun canale? 

Ecco qualche consiglio per Facebook, Instagram, Twitter e Youtube! 

Fare storytelling su Facebook 

Il vantaggio di Facebook è che non limita il numero di parole su un post: potrai quindi sbizzarrirti, e non dovrai per forza stringere su alcuni punti chiave. Anzi, è consigliato elaborare il più possibile su questa piattaforma. 

Lo storytelling su Facebook funziona meglio in termini di attrarre l’attenzione del tuo pubblico e generare brand awareness, ma è imperativo non suonare troppo commerciali. 

Fare storytelling su Instagram

La componente visuale di Instagram è un’arma a doppio taglio: da una parte, può dar vita a racconti spettacolari e ben fatti, dall’altra – se non sfruttata bene – potrebbe portare a un buco nell’acqua. 

Prendi sempre spunto dalla regola dei terzi per assicurarti che la tua composizione di immagini sia corretta e omogenea. Usa 3, 6, 9 immagini separate o video per crearne una che si spanda su tutto il feed. È un modo creativo per permettere al tuo account di distinguersi. 

Fare storytelling su Twitter

È un’ottima idea partire con una ricerca keyword per trovare gli hashtag giusti utili a raccontare la storia del tuo brand. Questo ti aiuterà a raggiungere il pubblico giusto e più interessato a ciò che hai da dire. 

Non devi per forza scegliere gli hashtag più popolari: se i tuoi followers comprendono l’idea dietro a un particolare hashtag, lo utilizzeranno organicamente nei loro tweet. Quindi, assicurati di compiere una ricerca approfondita e ben studiata in relazione alla tua buyer persona. 

Fare storytelling su YouTube

Sapevi che l’85% degli utenti su internet guarda contenuti video almeno una volta al giorno? Non c’è da stupirsi se i professionisti del settore affermano che il futuro è il video marketing, utile a catturare l’attenzione delle persone molto di più rispetto al contenuto visuale. 

Potresti cominciare con una serie di video riguardanti la tua azienda, i tuoi dipendenti, i clienti o qualsiasi tipo di contenuto che i tuoi utenti potrebbero ritenere interessante. 

I tuoi video non dovranno necessariamente essere troppo lunghi: un video di 4 minuti, di ottima qualità, basterà a creare un buon storytelling. 

5 trucchi per creare lo storytelling perfetto per i tuoi social media

Vediamo quali sono i migliori trucchi per lo storytelling sui social media, e le pratiche che dovresti adottare per raggiungere il successo! 

1. Conosci il tuo pubblico

Prima di cominciare a scrivere dovresti chiederti “Chi voglio raggiungere? Chi potrò coinvolgere con questo messaggio?”. Insomma, comprendere il tuo pubblico. 

Il modo migliore per farlo è attraverso la buyer persona. Essa andrà a creare una base per raccontare una storia che vada davvero ad attrarre il pubblico giusto. 

2. Sviluppa una base e segmentala

È essenziale prima di tutto definire i tuoi obiettivi di marketing per lo storytelling, a breve e lungo termine, prima di sviluppare le tue storie sui social media. 

Per creare una storia per la tua azienda, dovrai stenderla e poi segmentarla così da tenere il tuo pubblico ingaggiato il più possibile! 

3. Sii l’autore

Anche se non hai esperienza nella scrittura, potrai comunque creare una storyline che i tuoi utenti ameranno. Per attirare la loro attenzione, concentrati su un concetto creativo, unico e accattivante che vada a stimolare la curiosità dei tuoi utenti. 

4. Dai significato alle tue storie

Una storia interessante potrebbe bastare per raccogliere qualche like. Ma ciò che rende i tuoi utenti più portati a seguirti e a diventare tuoi clienti è una storia carica di significato. Se racconti una storia volta a connettersi in maniera profonda con il lettore, saprai di aver fatto centro. 

5. Utilizza tutti gli strumenti

Se hai ancora difficoltà su come scrivere un buon storytelling, tieni in considerazione che ogni social offre diversi strumenti per la condivisione di contenuti, tra cui le storie, i video brevi e i blog post. 

È facile creare contenuti su ciascuno di questi strumenti, e per ciascuno di essi esiste un metodo comunicativo. Sicuramente troverai il tuo! 

I tre tipi di storytelling sui social media 

Ecco i tre tipi di storytelling che potrai utilizzare per creare le tue storie! 

1. Sineddoche

Si tratta dell’utilizzo di una parte per rappresentare il tutto o viceversa. Ad esempio, AirBNB usa esperienze e foto per raccontare la storia del proprio brand. Aggiunge storie alle immagini dei loro clienti, e le pubblica su Facebook e Instagram in maniera organica. Questo rende l’esperienza più reale e spinge più persone a utilizzare i servizi di AirBnb

2. Origini

Questo è un modo classico e senza tempo per raccontare la storia del tuo brand. Significa coinvolgere i tuoi utenti dalla nascita del tuo brand ad oggi. In questo modo, potrai far capire loro il processo che sta dietro ai tuoi prodotti, e la tua vision per il futuro. 

3. Spoilers

Si fa con trailer e teaser, e ti permette ti tenere sulle spine il tuo audience e far sì che aspettino il resto della storia. Tuttavia, potrai utilizzare questo tipo di storytelling solo se hai dietro una storia interessante e coinvolgente per il tuo pubblico.