Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Paciello Trading Academy, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione di Piazza Affari e sulle strategie da seguire per diversi titoli.

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Il Ftse Mib ha accusato un duro colpo oggi, avvicinandosi velocemente ad area 21.000. Quali sviluppi potrà avere il movimento in atto?

Il Ftse Mib nelle ultime giornate ha sovraperformato gli altri listini, grazie al fatto che l'aumento dei tassi offre dei benefici alle banche, di cui Piazza Affari è piena.

Dal punto di vista pratico segnalo che il Ftse Mib ha bucato oggi il supporto di brevissimo in area 21.500, non di particolare consistenza e validità.

La rottura del suddetto livello porta a spostare l'attenzone sul supporto dinamico di lunghissimo termine che ci offre una proiezione in area 21.000.

E' questa un'area in corrispondenza della quale mi aspetto che qualcuno provi a comprare, trattandosi di una zona di supporto solida è consistente.

Anche Banco BPM e Bper Banca sono travolti dalle vendite oggi. Cosa può dirci di questi due titoli?

Nei giorni scorsi le banche hanno performato bene, beneficiando appunto dei tassi in rialzo.
Banco BPM e Bper Banca sono peraltro ancora oggetto di rumor su eventuali fenomeni di acquisizione.

Bper Banca sta tornando indietro dopo aver quasi raggiunto un'area target in zona 1,7815/1,782 euro, livello che ha fatto da compressione della dinamica rialzista.
Solo con il superamento di 1,782 euro il titolo potrà andare a rivedere i massimi dello scorso anno in zona 2 euro.

Situazione ancora migliore per Banco BPM e anche in questo caso c'è stato un movimento impulsivo rialzista particolarmente evidente.

Il titolo tre giorni fa ha regalato un perfetto pull-back rialzista in zona 2,77 euro e questa è una configurazione tecnica di estrema precisione.

Ciò mi porta a pensare che Banco BPM possa rimanere in una panel list anche in futuro e solo la rottura di area 2,7 euro negherebbe questo scenario.

Enel è la peggiore utility oggi. Qual è la sua view su questo titolo?

Per Enel la situazione va vista in strettissima correlazione con il nostro indice, di cui è una componente fondamentale, nel senso che è il titolo con la capitalizzazione più grande a Piazza Affari.

Enel ha una gigantesca area supportiva in zona 4,6 euro, dove fino a oggi ho sempre provato a effettuare posizionamenti long.

Mantengo una view teoricamente positiva su Enel, subordinata al fatto che evidentemente il mercato mantenga la capacità di recuperare-rimbalzare.

Qualora Enel dovesse, stante la debolezza attuale, riavvicinarsi in area 4,6 euro, lì un tentativo long lo effettuerò, come ho già fatto altre volte con successo, con una proiezione in zona 5,2 euro.

Telecom Italia si sta riportando a grandi passi verso i minimi storici. Valuterebbe un posizionamento speculativo sul titolo?

Non credo che su Telecom Italia si possa avere una chiave di lettura alternativa a quella speculativa, nel senso che i fondamentali dell'azienda non lasciano fare previsioni allettanti.

Il titolo ha provato a rimbalzare, segnalando una resistenza molto importante a quota 0,2 euro.

Qualora il titolo dovesse chiudere almeno una settimana sopra questo livello, Telecom Italia invertirebbe il trend discendente partito a dicembre scorso.