Piazza Affari: una mid cap colpita dai sell. Quali i motivi?

Focus su un’azione a media capitalizzazione stretta oggi nella morsa dei ribassisti.

Brutto avvio di settimana per Iren che, al rientro dal lungo ponte delle festività di Pasqua, è finito nel mirino dei ribassisti.

Iren sotto scacco sul Ftse Italia Mid Cap

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di giovedì scorso con un frazionale calo dello 0,05, oggi ha avviato gli scambi in salita, salvo poi cambiare direzione di marcia e accelerare progressivamente al ribasso.

Negli ultimi minuti Iren si presenta a 1,82 euro, a ridosso dei minimi intraday, con una flessione del 3,91% alimentati da volumi di scambio vivaci, visto che fino a ora sono transitate sul mercato oltre 3,2 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,75 milioni.

Iren: i risultati del 2023

Iren finisce in fondo al paniere dei titoli a media capitalizzazione, dopo che la società giovedì scorso ha presentato i risultati del 2023, chiuso con un utile netto adjusted in rialzo dell’11% a 284 milioni di euro, mentre l’utile netto è salito del 13% a 255 milioni.

L’Ebitda ha evidenziato un incremento del 13% a 1,197 miliardi di euro e la società ha deciso di proporre la distribuzione di un dividendo di 11,88 centesimi di euro, con un rendimento implicito pari al 6,3%.

Gli analisti di Equita Sim hanno definito nel complesso in linea con le attese i numeri diffusi da Iren, soffermandosi anche sulle novità annunciate.

Iren finalizza l’acquisizione di Egea

La socieà ha comunicato la finalizzazione dell’acquisto di EGEA, operazione già nota al mercato e parte del piano di crescita di Iren, come annunciato nei mesi scorsi.

Le guideline dell’operazione sono sostanzialmente in linea con le indicazioni emerse nei mesi scorsi e prevedono in primis la sottoscrizione di un accordo vincolante per l’acquisizione di una quota pari al 50% del capitale sociale di una NewCo, in cui saranno trasferiti i rami operativi di EGEA nei settori commerciale, distribuzione gas, produzione, teleriscaldamento ed illuminazione pubblica, attraverso un aumento di capitale di 85 milioni di euro.

In secondo luogo è previsto il consolidamento ad equity da parte di Iren che disporrà tuttavia di una CALL esercitabile dal 31 marzo 2025 (durata 4 anni) per acquisire l’intera partecipazione della società, oppure, dall’1 gennaio 2025, di acquisire un ulteriore 10% di NewCo per rilevarne il controllo ed il consolidamento.

Infine, l’operazione prevede la preventiva ristrutturazione del debito di EGEA da parte delle banche finanziatrici, che porti il perimetro della NewCo ad avere un indebitamento massimo di 220 milioni di euro, con un Ebitda di riferimento di 50-55 milioni di euro.

Assumendo che l’indicazione di un indebitamento massimo di NewCo a 220 milioni di euro post ristrutturazione banche, si riferisca al valore “pre-money” rispetto all’aumento di capitale di Iren, Equita SIM evidenzia che l’acquisizione avrebbe un multiplo implicito di 5,8 volte l’enterprise value/Ebitda sul 50% acquisito, molto basso per attività nei segmenti di mercato acquisiti e in linea con le valutazioni di IREN ai correnti prezzi di mercato.

L’operazione non modificherà il target di deebito/Ebitda di gruppo, che rimane non superiore a 3,4 volte in arco piano.

Iren: il commento di Equita SIM

Come commentato nei mesi scorsi, gli analisti di Equita SIM ritengono che l’operazione EGEA abbia forte senso industriale per Iren, considerando la prossimità territoriale, i segmenti di business condivisi e la minore competizione attesa sulle gare per i servizi di rete e clienti.

In attesa di maggiori informazioni che verranno fornite da Iren in occasione del piano industriale atteso nei prossimi mesi, gli analisti confermano la view positiva sul titolo, con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 2,5 euro.

Iren: la view di Banca Akros

A puntare sul titolo è anche Banca Akros, che invita all’acquisto con un target price a 2,3 euro.

In merito all’acquisto di Egea, gli analisti si aspettano che Iren benefici di sinergie di ricavo e di costo, anche in virtù della prossimità geografica di Egea al business di Iren.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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