Dopo due sedute consecutive in ribasso, torna il sereno anche per Recordati che, reduce da un affondo di quasi il 6% ieri, sta recuperando terreno oggi.

Recordati risale dopo l'affondo di ieri

Il titolo si avvia a chiudere la giornata odierna a 44,58 euro, con un rialzo del 2,84% e quasi 200mila azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 260mila. 

Recordati risale la china all'indomani della presentazione dei conti del quarto trimestre del 2021, definito dagli analisti di Equita SIM coerente con le attese e in linea con la guidance dello scorso anno, come anticipato dal management nella parte bassa degli intervalli.

Recordati: i conti del 4° trimestre 2021

I ricavi sono saliti del 19% a 424 milioni di euro, mente l'utile netto è aumentato dell'11% a 89,7 milioni.
L'Ebitda adjusted è cresciuto del 18% a 154 milioni di euro e l'Ebit del 12% a 117 milioni.

Il debito netto si è attestato a 737 milioni di euro e il free cash flow del 2021 migliore delle attese anche per il capitale circolante netto.

Gil analisti di Equita SIM evidenziano che Ebit e utile netto sono inferiori alle stime per 14 milioni di euro di costi non ricorrenti per la riorganizzazione della rete commerciale in Germania e Turchia.

Recordati: focus sulla guidance 2022

Il punto mediano della guidance 2022 è inferiore alle attese, con ricavi attesi in rialzo del 9%-13% a 1,72-1,78 miliardi di euro, a fronte di un utile netto rettificato tra 450 e 470 milioni di euro, mentre l'Ebitda adjusted è visto in rialzo dl 5%-10% a 630-660 milioni di euro.

Gli esperti di Equita SIM spiegano che la guidance sconta in positivo il consolidamento di EUSA, con il closing atteso nel secondo trimestre di quest'anno, la crescita di Isturisa/Signifor e un recupero delle cure per influenza
Pesano in negativo l’impatto del forex, l'inflazione e maggior R&D, ma non ancora le tensioni in Russia.

Il fatturato in Russia e Ucraina, pari rispettivamente a 75 e a 15 milioni di euro nel 2021, è inferiore al 5% del totale pro-forma inclusa EUSA.

Recordati: Equita SIM resta bullish, ma taglia il target price

Recordati in loco non ha capacità produttiva, ma scorte che permettono di evitare interruzioni dell’attività nel breve.
Sebbene il settore farmaceutico tipicamente venga protetto in caso di sanzioni, gli analisti ritengono ragionevole incorporare un effetto negativo, posizionandosi all’estremo inferiore della guidance.

Il giudizio su Recordati resta positivo, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo tagliato del 7% a 55 euro.

Recordati: anche Banca Akro e Mediobanca rivedono la valutazione

Anche i colleghi di Banca Akros hanno ridotto il target price da 57,4 a 50,2 euro, reiterando però il rating "accumulate" dopo i conti in linea con le attese e alla luce della sottovalutazione del titolo.

Più cauti gli analisti di Mediobanca Securities che su Recordati hanno una raccomandazione "neutral", con un fair value che scende da 55,9 a 50,6 euro.

Per gli esperti i conti sono stati leggermente sotto le stime del consensus, evidenziando che eventuale upside per Recordati è legato ad ulteriore attività M&A e a un maggiore contributo dagli asset acquisiti di recente.