Come ben saprai, lo scorso mese sono partite le erogazioni dei 200 euro. Infatti, i primi a ricevere la somma stanziata dal premier Mario Draghi sono stati i pensionati, con l’accredito della pensione di luglio. Successivamente è stato il turno dei percettori del Reddito di Cittadinanza che, nonostante le critiche, hanno ricevuto i soldi con l’accredito RdC di luglio. 

Ad oggi è il momento dei lavoratori dipendenti con il pagamento della busta paga relativa a luglio che, come sappiamo, arriva ad agosto. 

Infine, verso il mese di luglio toccherà agli ultimi beneficiari: le Partite IVA (anche se le modalità di erogazione della misura non sono state ancora chiarite a dovere) e i disoccupati. 

Eppure, sono spuntate alcune indiscrezioni sulla possibilità di estendere il bonus di 200 euro anche per agosto e settembre. 

Ma per quale motivo? Ebbene, devi sapere che è stato lo stesso Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ad osservare che, per la situazione economica che stiamo vivendo, non possa bastare un solo contributo di 200 euro una tantum. 

Quindi ci sono possibilità di un’ulteriore erogazione nei prossimi mesi? Andiamo a scoprirlo insieme in questo articolo. 

Perché il bonus di 200 euro? Ecco le ragioni della scelta di Draghi 

Prima di cominciare a chiarire quelle che sono state le opinioni dell’INPS, dobbiamo spiegare per quale motivo questa misura è stata messa a punto. 

Ebbene, come saprai, ci troviamo in una situazione economica davvero difficile, causata prevalentemente dall’inflazione.

Con inflazione facciamo riferimento ad un aumento generale del livello dei prezzi che porta ad una perdita nel potere d’acquisto della moneta. 

Questo vuol dire che con gli stessi soldi si possono acquistare una quantità inferiore di beni e servizi. Tutto ciò va a gravare prevalentemente su coloro che percepiscono un reddito fisso, come i pensionati o i lavoratori dipendenti. 

Ebbene, il Governo ha deciso di intervenire per aiutare gli italiani in questo momento complesso con l’istituzione di un contributo di 200 euro una tantum. 

Attenzione: con il termine “una tantum” facciamo riferimento al fatto che questi soldi verranno dati una sola volta. 

Ebbene, ecco per quale motivo l’INPS ha fatto pensare che sarebbe potuta arrivare una seconda erogazione. 

Infatti, secondo le parole di Unimpresa e dell’INPS, il contributo sarebbe troppo poco per poter aiutare concretamente gli italiani in questo momento di crisi. 

In poche parole, si tratta di una misura inadeguata, specie se si guardano gli aumenti (o meglio, le impennate) che i prezzi stanno avendo nell’ultimo periodo. 

Ovviamente non bisogna sputare nel piatto nel quale si mangia. Insomma, anche se l’erogazione è bassa, può essere utile a molte persone che si trovano davvero in stato di difficoltà economica. 

Attenzione: dobbiamo ricordare che possono ricevere i 200 euro solo coloro che hanno un reddito al di sotto dei 35.000 euro. 

No alla proroga dei 200 euro anche per agosto e settembre: le ultime notizie

Diversamente da quanto l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ci aveva portati a credere, sembrerebbe che non ci saranno altre erogazioni a favore delle persone in difficoltà. 

Infatti, il bonus 200 euro bis non ci sarà, ma non possiamo dire che le misure atte ad aiutare le persone economicamente più deboli spariranno. 

Per quale motivo? Beh, devi sapere che ad agosto sta per scattare una decontribuzione in busta paga. 

In parole semplici, si tratta di uno sconto (che si pensa possa arrivare addirittura all’1%) per coloro che hanno un reddito al di sotto dei 35.000 euro. 

Si tratta di una misura che, stando a quanto affermano i sindacati, potrà andare avanti fino alla fine dell’anno, portando un sostanziale aumento della busta paga. 

Una misura più incisiva rispetto ai 200 euro previsti da Draghi? Solo con il tempo potremo giudicare quale misura avrà raggiunto al meglio il suo scopo. 

Chi riceve i 200 euro ad agosto? Ecco chi deve ricevere i soldi ora!

Qualcuno deve ancora ricevere i 200 euro? Sappiamo già la risposta, sì. 

Infatti, in questi giorni stanno ricevendo il bonus i lavoratori dipendenti, con il pagamento della busta paga di luglio

Ma ci sono anche delle importanti novità su alcuni beneficiari che erano stati precedentemente esclusi. Infatti, il Governo sta valutando se concedere l’indennità a chi è stato escluso fino a questo momento: 

  • Precari della scuola
  • Lavoratori agricoli stagionali 
  • Precari dello spettacolo 
  • Collaboratori sportivi

Inoltre, devono essere ancora definite nel dettaglio le modalità per effettuare la domanda per le Partite IVA, che aspettano aggiornamenti da due mesi.