Tanti genitori, con l’inizio delle attività scolastiche, temono per i loro figli a causa dell’onda di contagi che la variante Omicron sta portando con sé. Questi, nel caso in cui i loro figli dovessero assentarsi a causa del Covid dovrebbero necessariamente chiedere il congedo parentale.

Per venire incontro alle esigenze dei genitori, l’INPS ha deciso di comunicare con una circolare n. 189 del 2021 la proroga e tutte le indicazioni per richiedere il congedo parentale straordinario per Covid 19. Ma quali saranno i requisiti per accedervi?

Il congedo straordinario per Covid 19 è riservato a tutti quei genitori, lavoratori dipendenti iscritti alla Gestione separata e lavoratori autonomi iscritti alla Gestione INPS, con figli a carico minori di 14 anni, anche aventi delle disabilità riconosciute, ma senza limiti di età.

Proprio in un precedente articolo abbiamo descritto come l’INPS abbia deciso di non riconoscere l’indennità di malattia a tutti i lavoratori colpiti da Covid ed in quarantena obbligatoria. Questa decisione graverà anche sui lavoratori fragili: come mai l'INPS ha deciso di concedere il diritto al congedo parentale e, dall’altro lato, di togliere l’indennità di malattia?

Il Governo ha deciso di non rinnovare al momento le risorse per la copertura del Fondo di indennità di malattia e non è certo se nel corso del 2022 vengano approvate nuove risorse.

L’alternativa per riuscire ad assentarsi dal luogo di lavoro sarà quella di chiedere dei permessi, delle ferie o delle assenze ingiustificate, anche se in questo caso il lavoratore dovrebbe risultare perfettamente in salute e non dovrebbe aver rilasciato dal medico curante alcuna certificazione medica.

Nel frattempo, però, ai genitori viene acconsentito il diritto al congedo parentale straordinario comunicato attraverso la circolare n.189 del 17 dicembre 2021. Questo, chiamato “Congedo parentale Covid 19", è stato introdotto con D.L. 146/2021 che avrebbe avuto avere validità fino al 31 dicembre 2021.

Il Governo, tuttavia, ha deciso di prorogare la misura fino al 31 marzo 2022 in concomitanza alla scadenza dello stato d’emergenza.

Vediamo insieme come aderire e come presentare domanda.

Congedo parentale straordinario Covid 19, a chi spetta?

Come abbiamo già detto in apertura, il Congedo parentale straordinario Covid 19 è rivolto a tutti quei genitori, lavoratori dipendenti privati e no iscritti alla Gestione separata e lavoratori autonomi iscritti alla Gestione INPS.

Questi, dovranno avere la cura dei figli conviventi minori di 14 anni. Per aver accesso al congedo parentale, il minore di 14 dovrà essere affetto da SARS CoV-2 e dovrà risultare in quarantena da contatto o in isolamento con didattica in presenza sospesa.

Come potrà essere utilizzato il Congedo parentale straordinario in caso di presenza di figli con disabilità accertata dalla Legge 104?

Secondo le direttive, il Congedo parentale potrà essere utilizzato senza limiti d’età e indipendentemente dalla convivenza e solo per la cura dei figli affetti per un certo periodo affetti da SARS CoV-2.

Per tutti coloro che avranno i requisiti per accedere al Congedo parentale, sarà riconosciuta una indennità pari al 50% della retribuzione o del reddito individuato. Ovviamente, questo dipenderà anche dall’attività lavorativa svolta, alla categoria di appartenenza e ai periodi di copertura contributiva.

Congedo Parentale per Covid 19: la normativa per i genitori lavoratori dipendenti privati

Come abbiamo già detto, il Congedo parentale straordinario è rivolto anche ai genitori lavoratori dipendenti del settore privato aventi la cura del figlio minore di quattordici anni che potranno assentarsi in modo alternato dal luogo di lavoro.

Il periodo di congedo dovrà corrispondere effettivamente al periodo di quarantena, in tutto in parte,

alla sospensione dell’attività didattica in presenza per il figlio; alla durata dell’infezione da SARS CoV-2; e alla quarantena disposta dallo stesso Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale, ovvero l’ASL competente.

Oltre all’importo dell’indennità, ai genitori verrà concesso un periodo di congedo che puù essere variabile: potrà essere strutturato in forma oraria o in forma giornaliera e potrà essere fruito da entrambi i genitori oppure da uno soltanto.

Nel caso in cui il congedo parentale verrà riconosciuto a entrambi i genitori, i giorni di congedo non potranno essere gli stessi, ma potranno essere fruiti in maniera alternata.

Congedo parentale per i genitori iscritti alla Gestione separata ed i lavoratori autonomi

Secondo il D.L. 146/2021 tutti i genitori lavoratori iscritti alla Gestione Separata in via esclusiva possiedono il diritto di beneficiare del congedo parentale per cui è prevista una indennità.

L’importo della suddetta indennità sarà stabilito, come dice lo stesso decreto, in base al reddito: sarà pari al 50% del reddito individuato dall’INPS.

Secondo https://www.ipsoa.it, infatti, l’importo dell’indennità sarà

“pari al 50 per cento di 1/365 del reddito individuato secondo la base di calcolo utilizzata ai fini della determinazione dell’indennità di maternità”

Questa indennità non spetterà solamente ai lavoratori dipendenti iscritti alle Gestione separata, ma anche ai lavoratori autonomi iscritti all'INPS. E come verrà calcolato l’importo della suddetta indennità?

Anche in questo caso l’importo dell’indennità sarà pari al 50% della retribuzione giornaliera concordata e stabilita annualmente dalla legge, ma dipenderà ovviamente dalla tipologia di lavoro svolto e dall’attività lavorativa.

Bisogna però puntualizzare che “la disposizione normativa non prevede la fruizione in modalità oraria, pertanto, per tali categorie lavorative, la fruizione del congedo in argomento è possibile nella sola modalità giornaliera.”

Congedo parentale: come potrà essere fruito il periodo di congedo?

Ricordiamo che il congedo parentale potrà essere fruito solamente se il figlio/a sarà affetto da Covid 19 e sarà costretto alla quarantena, per tutto il periodo in cui gli verrà sospesa l’attività scolastica in presenza. Il periodo di congedo potrà essere usufruito da entrambi i genitori e da uno soltanto, ma con qualche puntualizzazione.

Nel caso in cui il congedo parentale venga fruito in modalità oraria da entrambi i genitori, l’assenza dal lavoro potrà avvenire solamente in modo alternato. Quindi, di conseguenza, i genitori non potranno usufruire degli stessi giorni o delle stesse ore di congedo parentale.

Però, dobbiamo puntualizzare che questa possibilità può accadere solamente nel caso in cui il congedo parentale sia stato chiesto per la cura di più figli affetti da SARS CoV-2 di cui uno affetto da disabilità grave riconosciuta.

Altresì, la legge prevede la compatibilità di due richieste di Congedo parentale per Covid 19 fruibile nello stesso giorno, purché le ore in cui i genitori fruisco del congedo siano diverse le una dalle altre. Quindi, è necessario che le ore non si sovrappongano.

Questo è previsto per riuscire a garantire un’alternanza nella cura del minore affetto da SARS CoV-2. 

Congedo parentale: come presentare domanda

Per richiedere il Congedo parentale straordinario per Covid 19 è necessario inviare la domanda in modalità online, attraverso il portale dedicato, e solo se si è in possesso di identità SPID, CIE e CNS.

Inoltre, sarà possibile inoltrare la domanda attraverso il Contact Center chiamando al numero 803.164 da rete fissa e il numero 06.164.164 da rete mobile.

Per chi non ha dimestichezza con le procedure telematiche, potrà comunque rivolgersi ad un patronato e caf.