In questo nuovo articolo di Trend Online ti parlerò di un argomento molto interessante, soprattutto se tu sei parte della categoria di ragazzi neomaggiorenni, oppure hai un parente che abbia raggiunto quest'età.

Il topic di cui ti voglio parlare è il bonus cultura, conosciuto anche come 18 app. Già qualche anno questo bonus è stato erogato agli studenti che hanno appena compiuto 18 anni ed è stato un grande sostegno per tutte le famiglie, specialmente quelle che si trovano in condizioni economiche più complicate.

L'obbiettivo del 18 app è quello d'incentivare i giovani a investire nella cultura, dato che oggigiorno l'attenzione a questo aspetto importante della vita si sta perdendo sempre di più e si sta dando sempre più importanza agli ultimi bisticci del Grande Fratello, agli ultimi trend di Tiktok oppure a tante altre perdite di tempo.

Il Governo ha investito una cifra di ben 230 milioni di euro per mettere in moto questo sistema e i beneficiari del 18 app sono tutti i ragazzi e le ragazze neomaggiorenni che sono residenti in Italia. Nel caso di un cittadino o una cittadina straniera, è sufficiente il possesso del permesso di soggiorno.

Per quanto riguarda quest'anno, cioè il 2021, coloro che sono nati nel 2002 hanno potuto fare richiesta del bonus entro il 31 agosto e possono spendere i €500 forniti dall'Erario entro il 28 febbraio 2022.

Chi è nato nel 2023 deve ancora aspettare, per il semplice fatto che non sono state ancora comunicate ufficialmente le informazioni relativa alla scadenza dell'iscrizione e scadenza del consumo del bonus.

In ogni caso ti rassicuro che il bonus sarà erogato, dato che è stato confermato all'interno della Legge di Bilancio del 2022.

18 app: le caratteristiche del bonus

La prima cosa che devi sapere è che lo Stato non fornisce soldi tramite bonifico. Mi spiego meglio: per evitare che gli studenti possano utilizzare questi soldi per beni e servizi che non siano in linea con le regole imposte dallo Stato, si è pensato di non accreditare direttamente i soldi nel conto dello studente.

Per questo si è pensato di creare una specie di conto, le cui spese sono obbligatoriamente indirizzate verso certi beni (che ti elencherò tra poco).

La prima caratteristica importante del 18 app è che esso è individuale e nominativo. Questo vuol dire che il bonus può essere accreditato solo ed esclusivamente a una persona singola e questa persona deve essere riconosciuta e registrata all'interno del sistema.

Il secondo fattore fondamentale è l'acquisto singolo. Ciò vuol dire che non si può acquistare lo stesso bene o lo stesso servizio per due o più volte. Se hai intenzione di comprare un libro lo puoi fare tranquillamente, ma puoi comprare solo ed esclusivamente una copia.

I beni e i servizi che puoi comprare attraverso il bonus 18 app sono innanzitutto i libri.

Infatti il 18 app è una soluzione molto conveniente per gli studenti che si trovano a cavallo del quinto anno delle scuole superiori e al primo anno di università, dato che spesso il costo dei libri è abbastanza alto.

Si possono comprare anche i CD. Ora bisogna fare una distinzione importante, perché si potrebbe fare un po' di confusione.

Se hai in mente di usare il bonus per comprare un videogioco della PlayStation o di Xbox, anche se si tratta di un CD, purtroppo non è possibile, perché i videogiochi non appartengono alle categorie previste nel bonus cultura.

Se invece vuoi comprare l'ultimo disco del tuo cantante preferito, questo è consentito. Infatti la categoria CD più gettonata dal punto di vista degli acquisti è proprio la musica.

Un altro bene acquistabile col 18 app sono i biglietti. Non si possono comprare i biglietti per gli spostamenti (aerei, treni e navi), ma è consentito l'acquisto di biglietti per concerti (ancora una volta la categoria della musica viene considerata), cinema, spettacoli, teatro, musei, gallerie, parchi naturali e qualsiasi altro tipo di evento culturale.

Adesso passiamo alla categoria dei servizi che possono essere acquistati tramite 18 app. I servizi acquistabili sono principalmente i corsi, ma adesso ti dico che tipi di corsi sono acquistabili.

La prima tipologia è il corso di musica, a seguire si può optare per un corso di teatro e infine è possibile acquistare corsi di lingua straniera.

18 app: la registrazione su SPID

Quando si parla di 18 app si parla automaticamente anche del suo fratello gemello, il fantomatico SPID.

C'è una confusione pazzesca tra la gente, perché si pensa che questo SPID sia qualcosa di estremamente complicato e impossibile da capire. In realtà è molto più semplice di quanto si crede.

SPID è un acronimo che sta per Sistema Pubblico dell'Identità Digitale. Si tratta di una piattaforma che contiene i dati anagrafici dei cittadini e il suo scopo è quello di permettere all'utente di effettuare delle operazioni di riconoscimento

Immagina i film di spionaggio e immagina che un agente speciale debba infiltrarsi in una base segreta. Adesso immagina che per accedere in questa base segreta sia necessario appoggiare la propria mano su uno schermo, o pronunciare una frase segreta o qualsiasi altra cosa.

Ecco, lo SPID è, metaforicamente parlando, un sistema di riconoscimento simile a questi film. Potresti credere che la cosa sia scontata, dato che oggi su qualsiasi tipo di dispositivo tecnologico o su qualsiasi piattaforma siamo abituati a dover inserire un nome utente e una password.

Con SPID c'è un passaggio che lo rende diverso dai classici strumenti di riconoscimento e te lo spiegherò tra poco, quando ti elencherò gli step necessari per effettuare la registrazione.

Tieni a mente che lo SPID è un sistema valido solo per i cittadini appartenenti all'Unione Europea ed è completamente gratuito.

Il primo requisito fondamentale per poter registrarsi su SPID è avere almeno 18 anni. Non è un caso se i beneficiari di 18 app siano costretti a registrarsi su SPID una volta che sia passato il loro compleanno e non prima.

Il secondo criterio da seguire è l'essere in possesso di una carta d'identità, di un codice fiscale, di un account di posta elettronica e di un numero cellulare. Questi quattro elementi sono i dati che lo SPID ha bisogno per poter riconoscere il soggetto.

Passiamo al terzo elemento necessario. Poco fa ti ho parlato di un passaggio che contraddistingue SPID dai classici sistemi di riconoscimento e questo fattore distintivo è il collegamento a un identity provider riconosciuto dall'AgID.

L'AgID è l'acronimo dell'Agenzia per l'identità digitale ed è un ente "cugino" dello SPID. Gli identity provider sono gli autorizzatori del riconoscimento di un utente, il cui compito principale è quello di dare l'"OK" durante il processo di autenticazione.

Hai presente quando fai un pagamento con la PostePay e prima di procedere col pagamento ti arriva la notifica dell'applicazione, per poter dare il permesso definitivo?

In sostanza l'identity provider si occupa di questo e non è un caso se Poste Italiane fa parte del sistema: Infatti essa è uno dei principali identity provider.

Una volta che ti sei collegato all'identity provider devi passare allo step finale, in cui devi fare una serie di azioni per poter attivare definitivamente l'account. 

Personalmente ti consiglio di fare tutto questo procedimento col supporto di Poste Italiane (magari recandoti di persona a uno degli uffici).

18 app: come si utilizza il bonus?

Adesso che hai compreso chi è il potenziale beneficiario del 18 app, le peculiarità principali del bonus, i beni e servizi acquistabili, cosa è lo SPID e i passi necessari per fare la registrazione, è arrivato il momento di capire come bisogna usare il 18 app.

Il primo passaggio che bisogna svolgere è naturalmente l'accesso tramite SPID e la conferma dell'identity provider.

Una volta fatta quest'operazione, bisogna scegliere se cliccare sul pulsante del negozio fisico o del negozio online. Non appena si sceglie una delle due possibilità appare un menù in cui sono indicati tutti i beni e servizi disponibili per l'opzione selezionata.

Dato che al giorno d'oggi i pagamenti online sono molto frequenti è abbastanza probabile che la maggior parte dei pagamenti tramite il 18 app siano effettuati tramite il canale telematico. Ciò non toglie che si può pur sempre optare per la via più tradizionale.

Il menù che appare comprende tutti i beni e servizi di cui ti ho parlato all'interno del paragrafo precedente (libri, CD, corsi di lingua, musica e teatro, biglietti per le varie manifestazioni culturali ecc).

Nel momento in cui la categoria del bene in questione viene scelta, bisogna creare il buono selezionando la cifra di denaro desiderata (tutti i pagamenti effettuati tramite 18 app presuppongono la creazione di un buono).

Un aspetto cruciale a cui bisogna fare attenzione è che il codice del buono viene fornito automaticamente, ma ciò che conta di più è che per far sì che il buono possa essere considerato valido, è necessario che venga selezionato un importo intero

Il ché significa che non è possibile creare buoni con numeri decimali. Per esempio, puoi creare un buono da €10, ma non uno da €10,50, per intenderci.

Una volta che il buono è stato creato ti viene data la possibilità di salvare il PDF del file oppure c'è l'opzione della stampa.

All'interno del buono ci sono due elementi, cioè un QR Code e un codice alfanumerico. Generalmente il QR Code serve nel momento in cui bisogna fare dei pagamenti al negozio fisico, mentre il codice viene utilizzato nei pagamenti online.

I grandi e-commerce, come Amazon, IBS, Libreria Universitaria ecc. dispongono della possibilità di pagamento tramite 18 app e questo viene segnalato chiaramente (non ci si può sbagliare).

Su Amazon il processo di pagamento col 18 app è leggermente più complesso perché bisogna inserire il buono 18 app nel convertitore Amazon, affinché quest'ultimo possa essere trasformato in buono Amazon vero e proprio.

Negli altri e-commerce si digita direttamente il codice alfanumerico che ti è stato fornito dopo la creazione del buono e viene accettato automaticamente.