Bonus a tutti: attualmente attive varie agevolazioni che non prevedono la presentazione di alcun modello ISEE. Ecco, quindi, come possiamo ottenere subito 780 euro dal Governo. E questa possibilità vale per tutti, senza limiti di reddito!

Con la Manovra 2022, tantissime sono state le conferme in merito ai vari bonus statali che vengono concessi a tutti gli italiani (ma anche ai cittadini comunitari e non, in possesso di permesso di soggiorno nel nostro Paese).

L’esecutivo, nonostante le chiusure determinate dalla pandemia di Covid-19 negli ultimi due anni siano ormai solo un lontano ricordo, ha deciso di continuare a conferire dei sostegni alla popolazione.

Il periodo storico in cui ci troviamo a vivere, in effetti, non è dei migliori: l’attuale conflitto Russia-Ucraina sta infatti già facendo sentire i suoi effetti sull’economia mondiale.

E questo comporterà non poche problematiche alla già vessata economia nostrana.

Grazie al Governo Draghi, comunque, possiamo contare su tutta una serie di agevolazioni, tutte molto differenti tra loro e che si rivolgono a diverse categorie.

In questo articolo, nello specifico, ci concentreremo su tre bonus a tutti, concessi cioè senza particolari requisiti. Le misure in questione permetteranno di ottenere ben 780 euro totali.

Prima di addentrarci con l’analisi delle agevolazioni in questione, segnaliamo ai lettori che il canale YouTube Aiuti dallo Stato ha fornito un’esaustiva panoramica di bonus senza limiti reddituali attualmente attivi. Ne consigliamo pertanto la visione.

Bonus a tutti, prima agevolazione: 100 euro immediati!

Tra i bonus a tutti che il Governo concederà durante l’anno corrente agli italiani, senza tener conto di alcun limite reddituale, c'è una prima misura da 100 euro.

Tale incentivo, tra le altre cose, si può richiedere in maniera praticamente immediata, senza particolari richieste. Ed immediata sarà anche la fruizione del bonus, che consentirà di ottenere subito i 100 euro previsti.

La misura in questione viene applicata sull’acquisto di un nuovo televisore, e a fronte della rottamazione di un vecchio dispositivo non più capace di ricevere il segnale digitale introdotto lo scorso 8 marzo.

Questo bonus a tutti prevede, in altre parole, la preventiva rottamazione di una vecchia TV, concedendo fino a 100 euro di sconto per acquistarne una nuova.

Bisogna però prestare attenzione: per poter avere 100 euro di bonus, è importante anche il costo del nuovo televisore che si intende acquistare.

Infatti, la cifra conferita dipenderà strettamente da tale costo, dato che si calcola sul 20% di quanto l’utente spenderà.

Per richiedere questo bonus senza ISEE basta presentarsi presso il rivenditore di TV con il modulo di richiesta ufficiale messo a disposizione dal MiSE

Contestualmente all’acquisto, poi, verrà richiesta la consegna del vecchio televisore non idoneo, che deve essere correttamente smaltito.

Oltre a consegnarlo al rivenditore di elettrodomestici, c’è anche la possibilità di recarsi presso un’ecopiazzola per lo smaltimento del vecchio dispositivo.

L’ecopiazzola dovrà però provvedere al rilascio di un documento che attesti la rottamazione, altrimenti l’utente non potrà richiedere il bonus da 100 euro al rivenditore.

Bonus a tutti, seconda agevolazione: 500 euro per 10 anni!

C’è poi un secondo bonus a tutti, che consentirà agli aventi diritto di ottenere ben 500 euro ogni anno. E attenzione, tale cifra verrà conferita per un totale di dieci anni: si potranno dunque avere ben 5.000 euro in tutto grazie a questa misura.

Stiamo parlando del bonus mobili ed elettrodomestici, ossia l’agevolazione pensata per aiutare i cittadini residenti nel nostro Paese ad arredare i loro immobili.

Immobili che, però, devono essere stati sottoposti ad interventi di messa a nuovo. Dunque, anche se per accedere a questo bonus concesso a tutti non sarà necessario presentare requisiti particolari, la normativa ha stabilito chiaramente che un requisito andrà rispettato.

Ci riferiamo per l’appunto ad interventi di restaurazione, ammodernamento o ristrutturazione dell’immobile.

Ma, salvo il rispetto di questo requisito, possiamo parlare di bonus a tutti in quanto non è previsto il rispetto di altre richieste.

Cerchiamo dunque di capire come funziona esattamente questa agevolazione da 500 euro per dieci anni.

Trattandosi del bonus mobili ed elettrodomestici, è facile comprendere che la misura è volta ad agevolare gli acquisti di questi prodotti.

Possono infatti divenire oggetto della misura sia i mobili, che i grandi elettrodomestici necessari per arredare e rendere vivibile un’abitazione. Mobili ed elettrodomestici non potranno essere acquistati di seconda mano, ma dovranno essere necessariamente nuovi di fabbrica.

Bonus a tutti: chiarimenti su spese e importi

Inoltre, è doveroso precisare che non tutti i beneficiari otterranno 500 euro l’anno grazie a questo bonus a tutti.

Come nel caso del precedente bonus, infatti, il calcolo dell’importo dipende da quanto si spenderà al momento dell’acquisto.

L’importo totale che verrà conferito al richiedente sarà pari al 50% delle spese per i prodotti nuovi, con un tetto massimo di spesa. Sarà infatti possibile richiedere solamente il 50% di un massimo di 10.000 euro totali.

Nel caso in cui la spesa effettuata per i nuovi mobili/elettrodomestici sia inferiore a 10.000 euro, ovviamente, si riceverà un bonus di entità inferiore.

L’importo concesso deve comunque essere suddiviso in dieci annualità: per questo, l’importo massimo che si potrà ottenere ogni anno è di 500 euro.

Un ultimo chiarimento: purtroppo, questo bonus a tutti, a differenza del precedente analizzato, non concede uno sconto e non verrà erogato in denaro.

Potrà essere riscattato dai beneficiari solamente in dichiarazione dei redditi, in forma di detrazione IRPEF.

Bonus a tutti, terza agevolazione: 180 euro per 10 anni!

Il terzo e ultimo bonus a tutti che analizzeremo e che, come i precedenti, è fruibile senza ISEE e senza limitazioni reddituali concederà fino a 180 euro ogni anno. Anche questa terza misura prevede un periodo di erogazione lungo dieci anni e, dunque, il totale massimo che si potrà ottenere è di 1.800 euro.

In ogni caso, la somma annuale dei tre bonus a tutti fino ad ora analizzati è di ben 780 euro totali, ottenibili senza ISEE.

Questo terzo bonus a tutti è chiamato bonus giardino, e prevede l’agevolazione delle spese che i potenziali beneficiari sosterranno per rimettere a nuovo le aree esterne dei propri immobili.

Nello specifico, tale misura permetterà di ottenere un’agevolazione statale per la sistemazione di aree verdi, recinzioni, impianti di irrigazione e coperture a verde esterne ad un immobile.

Proprio come nel caso del bonus mobili ed elettrodomestici, anche il bonus giardino è fruibile solo a condizione di rimettere a nuovo e/o ristrutturare l’immobile in questione.

Per quanto riguarda lo specifico funzionamento di questa misura, bisognerà calcolare gli importi spettanti sulle cifre spese per la sistemazione delle aree verdi esterne.

Saranno agevolabili solo spese fino a 5.000 euro, su cui andrà calcolato il 36%: ecco perché il bonus giardino permette di ottenere fino a dieci rate da 180 euro ciascuna.

Resta comunque confermato che, nel caso in cui le spese siano inferiori a 5.000 euro, si otterranno importi inferiori.

Anche in merito all’agevolazione per il giardino, così come per la precedente, la modalità di fruizione non cambia.

Infatti, questo bonus a tutti è accessibile solo e unicamente tramite detrazione IRPEF. Gli aventi diritto otterranno cioè uno sconto fino a 180 euro totali sulle dichiarazioni dei redditi presentate nei dieci anni successivi alla richiesta.